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mercoledì 30 marzo 2011

Le balle del Fede(le)

Lunedì 28 marzo 2011, ore 19,00. "In due giorni arrivano sei navi, ciascuna delle quali trasporta 10.000 persone": così il Fede(le) condottiero ad personam televisivo Mediaraiset: tanto vuole parlare bene del suo Padrone e Signore che non si accorge dell'esagerazione sballata, che viene poi corretta dal sindaco di Lampedusa. nel servizio il primo cittadino afferma correttamente che 10.000 posti ci sono, in tutto, sulle sei navi insieme! Il Fede(le) non sente nemmeno la necessità di correggersi: il (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core ha sempre ragione. A noi!

Le panzane del Grande Bugiardo

Il Grande Bugiardo, presentandosi all'udienza Metradate, uno dei quattro processi in cui è imputato, ha (ri)confermato al sua volontà di partecipare a tutti e quattro i processi attualmente in corso a suo carico presso il Palazo di giustizia di Milano, ogni lunedì, senza utilizzare il grimaldello e/o il piede di porco del(l'il)legittimo impedimento. Anche fosse, è del tutto evidente la totale e assoluta inconsistenza della garanzia di dedicare un giorno a settimana a ben quattro processi con scadenze dei termini in arrivo, grazie alle leggi ad personam del Parlamento ad personam, giàù varate nei decenni precedenti e tuttora in febbrile preparazione nel cantiere ad personam del parlamento ad personam. Il Cainano insieme nega, nei fatti, gli impegni roboanti che assume, millantando, a parole. Berluskoglioni, berluskimbecilli e berluskafarabutti applaudono convinti in adorazione genuflessa del Gran Sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà. Usque tandem?

Si moltiplicano le nefandezze del regime

Pare che il Direttore Generale Masi ad personam sia costretto a lasciare la RAI dopo soli due anni, per incapacità ad assolvere al suo basso compito di Fede(le) servitore del Sultano. Era stato nominato da B. dopo il solerte lavoro svolto ad personam nella presidenza del consiglio dei ministri berluskoniana. L'Autocrate non gli ha perdonato di non essere stato capce di (s)cacciare - nonostante tutta la buona volontà profusa - gli ultimi dei Mohicani RAI tipo Santoro, Gabanelli, Floris, Dandini. In una telefonata intercettata, il DG afferma che la censura esistente in RAI "manco in Zimbabwe", suscitando le giuste reazioni del despota Mugawe. I papabili al rimpiazzo ad personam sono Lorenza lei, vice DG, amica personale del capo CEI Bagnasco e capo del governo del papa Bertone e il CdA Verro, già dipendente Edilnord di Berluskoni, che normalmente ama infilare in RAI i suoi subordinati che "manco in Zimbabwe". Il Padrone Cattolicissimo (ancorchè pluridivorziato, frequentatore di minorenni, utilizzatore finale di prostitute - anche minorenni - ) delle ferriere Mediaraiset può scegliere tranquillamente. Lo stato laico di diritto, democratico e antifascista è stato occupato dalla metastasi dei servitori Fede(li) del Pifferaio magico e giace distrutto, ridotto a provincia papalina, pontificia, vaticana, zuava, talebana, fondamentalista, berluskonizzata. Chi può e deve, resista: se non ora, quando? Se non noi, chi?

Minzolini deve rimborsare

Scodinzolini, "direttorissimo" del TG 1 ad personam, travolto dallo scandalo dell'uso "improprio" (si fa per dire) della sua carta di credito aziendale con cui si è pagato hotel di lusso e week-end di lavoro(?) a Dubai e altrove per 80.000 euro in meno di un anno, ha deciso di rimborsare per non farsi "tenere sotto schiaffo" (dice lui): in realtà per non essere denunciato per gli eventuali reati commessi. Il DG Masi ad personam, preoccupato che il suo pupillo possa avere problemi a rifondere la cifra - nonostante i guadagni faraonici di ben 500.000 euro l'anno per scodinzolare - lo ha autorizzato anche a scrivere su Panorama. Il cerchio si chiude: Berluskoni padrone di Panorama paga le sue mance al suo scodinzolini, già a stipendio dell'Egoarca Autotelemediocratico Padrone di Mediaraiset, coi nostri soldi di abbonati RAI. I peggiori democristiani non avevano mai raggiunto tale livello di occupazione e sfrutamento del potere come ha fatto Berluskoni Cicero pro domo sua. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Schiaffo a Berlusconi

28 marzo 2011. Si svolge una videoconferenza in preparazione della riunione NATO di Londra del giorno dopo, per prendere decisioni risolutive sulla Libia. Partecipano Obama, Cameron, Sarkozy e Merkel: nessuno ha invitato l'amico Silvio (chi sa perchè...). Esclusione clamorosa, vista l'importanza dei rapporti italo-libici. Questo è il livello di considerazione in cui è giustamente tenuta l'Italia berluskoniana e il governo del Clown di (H)Ar(d)core. Purtroppo per colpa della sua incapacità totale a farsi prendere sul serio, la nostra disgraziata nazione viene sempre più affossata ed emarginata. E' evidente lo schiaffo sonoro all'Egoarca, tanto più vista la centralità della Libia nella sfera degli interessi italiani e nel contesto dei rapporti storici ed economici. L'insano, squallido, servile, spregevole, ignobile, patetico, immorale baciamano effettuato dall'Autocrate inchinato a 90° al cospetto del cane di tripoli, produce i suoi frutti amari, antinazionali e antitaliani. Usque tandem?

Il regime sempre più infame e vergognoso!

Il 24 marzo 2011 una signora (che si spaccia per) aquilana si presenta alla trasmissione Forum di Canale 5 che tratta cause di conciliazione giudiziaria (in questo caso una causa di separazione con relativi strascichi e beghe economiche aggravati dalle conseguenze del terremoto). Al di fuori di ogni logica coerente con la trasmissione, la signora si scatena in lodi sperticate a Berlusconi, che ha risolto magicamente tutti i problemi dei terremotati, appoggiata dalla berluskoniana conduttrice dalla Chiesa, che elogia anche l'inquisito bertolaso, già dirigente della protezione Civile. Gli aquilani (quelli veri) sbugiardano la (finta) aquilana (pseudo)concittadina: non è aquilana, non è separata, anche il sedicente "marito" presente in trasmissione è un altro figurante pagato 300 euro per sbrodolare elogi richiesti dallo e all'Autocrate. Insomma è tutto inventato, puro regno di Fintonia e Fantasiland, per fare apologia del Gran sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà. Berluskoni padrone di Mediaraiset paga gli adulatori per incensare...Berluskoni capo del governo! E i berluskoglioni applaudono e stanno a guardare...

Berluskoni-spot

Il Vecchio Puttaniere ha inventato e utilizza un altro marchingegno per moltiplicare le sue fastidiose, ridicole, insopportabili, indecorose e patetiche apparizioni sugli schermi della (sua) TV Mediaraiset che controlla, nella convinzione che continuino - come in passato? - a portargli adesioni e voti. Il brutto faccione blefaroplstikato e kalotrikofilo del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core troneggia così da alcuni giorni, a tutte le ore e sututti i canali Mediaraiset, snocciolando numeri fasulli dati a casaccio sulle bellezze effettive del patrimonio turistico e artistico nazionale. Oltre l'indebita auto-pubblicità che spera di ricavarne, il Sultano rilancia l'ignobile insopportabilità del suo immorale e inaccettabile conflitto di interessi. Berluskoni 1 presidente del consiglio paga così per mettere in onda gli spot di cui è protagonista (coi miei soldi di onesto contribuente tartassato) Berluskoni 2 padrone di Mediaraiset. L'Egoarca perciò si arricchisce ulteriormente, mentre si fà pubblicità a nostre spese: non trovo più parole adeguate per condannare tale obbrobrio e così evidente e lampante ignominia! Imperturbabili solo i cervelli in letargo dei berluskoglioni in SPE. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintilaino)

Berluskoni continua a mettere le sue mani nelle tasche degli italiani

Il governo taglia 150 milioni ai Beni Culturali. Travolto dalle critiche, li "restituisce", aumentando le tasse sulle accise della benzina, già la più cara del mondo intero! Però trova subito (come?) ben 300 milioni (il doppio della nuova tassazione introdotta) per NON abbinare referendum e prossime elezioni amministrative in un solo election-day, per la paura di agevolare il voto antigovernativo. No comment!

"Spesi 20 milioni per perseguitarmi"

28 marzo 2011. Così il capo del governo, imputato negli ultimi 4 processi a suo carico, accusa la magistratura, "rea" di svolgere il proprio lavoro. Qualcuno spieghi al clown di (H)Ar(d)core che persegui(ta)re gli imputati non significa perseguitarli. Il capo del governo/padrone di Mediaraiset, si permette di continuare a sparare spregevoli nefandezze e ignobili accuse ai giudici, nell'indifferenza generale e addirittura nella gazzarra della suburra delle sue claques di figuranti pagati 20 euro (ma non è antisindacale per paga troppo bassa?) a scemeggiata per (fare finta di) protestare davanti al tribunale di Milano dove si aprono le udienze dei suoi processi. Berluskoglioni e berluskkafarabutti applaudono...

"Il terremoto un castigo di dio"

A Radio maria il vicepresidente del Consiglio nazionale delle Ricerche, il creazionista Roberto De Mattei, citando monsignor Mazzella del terremoto di Messina del 1908, ha detto :" Le grandi catastrofi come il terremoto del Giappone sono una voce terribile ma paterna della bontà di dio e sono talora giusti castighi, come il fuoco su Sodoma e Gomorra. La CGIL Scuola chiede le dimissioni di De Mattei :"La comunità scientifica non merita tutto questo". Dalla Columbia University all'Università di bergamo, ricercatori hanno scritto :"L'incompatibilità fra le sue idee e la carica che ricopre è manifesta": (La Repubblica 26 marzo 2011) Non aggiungo altro: sarebbe veramente troppo pesante. Auguro comunque che il buon dio, chiamato così a sproposito e ingiustamente dal suo pseudo credente, lo fulmini immediatamente e/o, meglio, gli mandi un terremoto individuale, privato e personalizzato, "voce paterna della bontà di dio". Amen!

giovedì 24 marzo 2011

L'urina del papa

La sentenza europea che riconosce il diritto dell'Italia di apporre crocifissi nelle aule scolastiche, ci fa pensare ai gatti che marcano il loro territorio con la propria urina, mentre il papa lo (di)segna e lo definisce con le proprie croci.
La Mary Star gelmini, ministra ad personam della (dis)educazione nazionale esulta per la validità simbolica del crocifisso, fondamento dei valori della civiltà europea giudaico-cristiana. L'antipedagogica ministra della distruzione della scuola pubblica statale laica e democratica, si dimentica che oggi in Europa (con)vivono ormai milioni di cittadini di fede anche islamica, buddista e diversamente credente, compresi i moltissimi milioni di agnostici e atei che certo non si riconoscono nel segno della croce, tanto più se imposta con la prepotenza della presunta maggioranza.
Sulla favola poi della predicazione cattolica di valori di tolleranza e amore, la storia umana ci richiama alla brutale realtà di 2000 anni di vicende di guerre di religione, di intolleranze bestiali, di eliminazione fisica di milioni di dissidenti fatti eretici, da Giovanna d'Arco (poi addirittura santificata!) a Giordano Bruno, da frà Dolcino a Gerolamo Savonarola, di sterminio delle streghe, di Sante Inquisizioni, di censura selvaggi dell'Index Librorum Prohibitorum e compagnia salmodiando. Nella provincia cristiano-cattolica a cui l'Unto dal e del Signore Berluskoni ha ridotto l'Italia, ormai feudo papalino, pontificio, vaticano, zuavo, talebano, fondamentalista, oggi abbiamo perso una battaglia. A maggior ragione rilanciamo la guerra contro la Santa Chiesa Cattolica Ecumenica Apostolica Romana, per affermare i diritti inalienabili, irrinunciabili e universali, questi sì, di laicità, di democrazia e di tolleranza, propri di ogni stato di diritto che si rispetti.

Ancora ignobili leggi ad personam: siamo alla 39esima!

La crisi economica e sociale morde sempre più le carni dei cittadini più poveri e disagiati, le tasse aumentano, gli scandali proliferano, siamo addirittura in guerra e il parlamento italiano di cosa si sta occupando? Incredibile, ma vero, di proteggere il Cainano dai suoi processi, discutendo dell'ennesima schifosissima infame legge ad personam. Il parlamento infatti discute della ulteriore diminuzione dei tempi di prescrizione, in modo da distruggere la minima possibilità residua di già ipotetiche condanne a carico del nemico della Magistratura (Bolscevica?). Tutto spacciato, come sempre, per riforma della giustizia a favore die cittadini. Usque tandem?

"Non (?) siamo in guerra"

"L'Italia non è entrata in guerra e non vuole farlo". Questa è l'ennesima super panzana sparata senza ritegno dal venditore di Tappeti Bucati e Caldarroste Marce. La balla stratosferica superextraiperultramegagalattica scagliata direttamente nei cervelli periclitanti dei berluskoglioni militanti che, unici, sono in grado di metabolizzarla riducendola a Verità, troneggia nei cieli di (H)Ar(d)core. Il Piazzista Immaginifico del mendacio planetario autotelemediocratico, nega ormai la stessa evidenza dei fatti: i nostri bombardieri lanciano missili quotidiani sulla testa dei fedeli gheddafiani, ma "l'Italia non è entrata in guerra e non vuole farlo" (?).
Siamo ormai di fronte a una dissociazione mentale conclamata, dagli esiti schizofrenici: sarebbe consigliabile prenderne atto e relegare finalmente il Sultano Baciatore di mani insieme al suo Idolo Rais in qualche isoletta deserta dove non possano fare più danno a se stessi e agli altri...

mercoledì 23 marzo 2011

Concorso in associazione esterna alla mafia

23 marzo 2011. L'onorevole (?) Romano, PdL, viene nominato ministro all'Agricoltura ad personam dal suo (super)duce(tto), nonostante il presidente della repubblica esprima forti perplessità e contrarietà per il fatto che l'onorevole (?) sia inquisito dalla magistratura per associazione esterna alla mafia. Questa è l'Italia di Berluskoni, presidente della repubblica del bunga bunga, rinviato a giudizio anche per concussione e sfruttamento della prostituzione minorile della nipotina di Mubarak (che difatti s'è dimesso per la vergogna...)

Lo stato nazisionista di Israele

23 marzo 2011. Grande spazio in TV alla notizia che arriva da Gerusalemme di una esplosione su un autobus con una ventina di feriti, forse un morto. Per approfondire questa notizia scopro quasi per caso che soltanto ieri è stato scatenato un raid a Gaza dall'esercito nazisionista di Israele che ha causato nove morti fra la popolazione palestinese, fra cui due ragazzini di 11 e 12 anni e un ragazzo di 16. Tutto ciò in risposta al lancio di razzi caduti senza fare alcun danno a nessuno nel deserto del Negev. Mi ricordo che oggi è il giorno anniversario dell'attentato di via Rasella del 1944 per cui i nazisti tedeschi, a fronte di 33 soldati ammazzati, eliminarono come rappresaglia, 335 italiani: un rapporto di 1 a 10. Prendo atto che le rappresaglie messe in atto dall'esercito nazisionista dello stato (ebraico?) di Israele sono decisamente molto più feroci e bestiali.
Le rappresaglie naziste tedesche non le condanneremo mai abbastanza e qualcuno, comunque, ha pagato e sta pagando. Quelle naziste dello stato sionista di Israele non solo non vengono nemmeno condannate, ma addirittura giustificate come necessaria e doverosa difesa da "attacchi terroristici" di cui nessuno si domanda origine e motivazioni. Tutto alla faccia delle risoluzione dell'ONU che da 63 anni impongono allo stato (nazisionista ebraico?) di Israele di rispettare le regole delle leggi internazionali che sanciscono doveri e diritti dei popoli, di tutti i popoli!

martedì 22 marzo 2011

Perchè siamo in guerra

"...Siamo in guerra perchè Berlusconi, che è diventato lo zimbello d'Europa, non ha più niente da perdere tranne le proprie catene. Non ha una maggioranza in parlamento. Non ha una opposizione. Non può farsi vedere in pubblico senza essere fischiato. E' solo. Sta appeso a quattro processi in corso. E' ricattato da due dozzine di deputati che aspettano il rimpasto del ragionier Spinelli, e da trentadue sgallettate che possono abbatterlo in un minuto con un iPhone. Poi naturalmente siamo in guerra per difendere la democrazia e siccome ne abbiamo in abbondanza, anche un pò esportarla..." (Da Pino Corrias, Il Fatto Quotidiano, 22 marzo 2011)

Il Grande Jettatore

22 marzo 2011. Io ne ero convinto da sempre e finalmente oggi il grande Marco Travaglio, con un documentatissimo articolo sulla prima pagina de Il Fatto Quotidiano, me ne da una conferma scientifica e autorevole. Ebbene sì, il Cainano porta purtroppo jella in dimessioni addirittura industriali: leggere per credere. "Non su tutti, si capisce: a se stesso ha sempre portato buono, mentre agli altri, cioè a tutti noi, ha sempre menato gramo....e il povero Gheddafi si fidò. Peggio per lui. Doveva saperlo che già prima di B. l'Italia non ha mai finito una guerra dalla stessa parte in cui l'ha iniziata. Ora, con B., ci superiamo: restiamo alleati di Gheddafi (come da trattato), però lo bombardiamo. Ma solo un pò."

La via crucis dell'indegna indebita ostentazione del crocifisso nelle aule scolastiche italiane

19 marzo 2011. "Crocifisso, assolta l'Italia. Legittimo esporlo nelle aule. La Corte Europea: non è indottrinamento. Esulta il vaticano". Così oggi i giornali commentano l'inaccettabile sentenza con cui la Corte di Giustizia Europea dà ragione allo stato italiano della Città del Vaticano che aveva ricorso contro una precedente sentenza che faceva divieto di apporre simboli religiosi sulle pareti di edifici pubblici di uno stato laico. Il cardinale Fisichella, "cappellano" del parlamento italiano (?), afferma assurdamente:" Impensabile uno spazio pubblico senza quel simbolo". Per me vale esattamente il contrario e cioè che sia impensabile uno spazio pubblico CON quel simbolo, fazioso, terrorizzante, sopraffattorio, prepotente, di parte. Io ho titolo a dare un giudizio perchè sono cittadino italiano: Fisichella no, perchè, quale cardinale, è a tutti gli effetti cittadino straniero di uno stato estero come la Città del vaticano. E allora di cosa stiamo parlando? Per fortuna altri (veri) cristiani, come quelli della Chiesa Valdese, condannano questa profanazione dei principi laici di ogni stato di diritto degno di questo nome. Secondo Maria Bonafede (nomen est omen), moderatora della Tavola Valdese :" Valdesi e Metodisti italiani restano convinti che l'esposizione del crocifisso nelle sedi istituzionali violi il principio supremo di laicità dello stato e come credenti ci preoccupa che un simbolo della fede cristiana venga imposto come espressione di una cultura e diuna civiltà". Sorprende dunque l'entusiasmo dei credenti catolici per una sentenza che indica nel crocifisso sì, un simbolo religioso, ma che viene sdoganato come "elemento culturale" e apparentemente "ininfluente". Anche esponenti di altre confessioni religiose esprimono la loro perplessità, come il rabbino capo di Roma:" Dire che il crocefisso è simbolo culturale è mancargli di rispetto. E non mi ci riconosco come simbolo culturale". Si conferma che la Repubblica Italiana, già stato laico e democratico di diritto, è stata oramai ridotta soltanto a provincia papalina, pontificia, zuava, vaticana, talebana, fondamentalista dal cristiano-cattolico apostolico ecumenico romano Berluskoni, pluridivorziato, frequentatore di minorenni, utilizzatore finale di prostitute, attualmente plurimputato in quattro processi per vari reati che vanno dalla concussione allo sfruttamento della prostituzione minorile. Usque tandem?

B. sempre più fischiato: era ora!

17 marzo 2011. Oggi Al Tappone è stato fischiato ogni qual volta ha tentato di mettere il suo brutto e antipatico naso fuori dai palazzi del potere dove deve rimanere asserragliato in questa lunghissima agonia senza fine...
Ha beccato fischi al Gianicolo, tentando di intervenire all'inaugurazione del museo del Risorgimento; poi all'ingresso della chiesa di S. Maria degli Angeli atteso in ritardo dal presidente della repubblica per una cerimonia (è poi scappato da un'uscita sul retro per ovvi motivi...); al teatro dell'Opera per lo spettacolo del Nabucco.
"Non lascerò l'Italia in mano ai comunisti. Resto per difendermi", dice l'incredibile pseudo capo di governo plurimputato e massone. Qualcuno gli spieghi che in Italia i comunisti non esistono più almeno dal 1989: e che restasse per difendersi - e non per governare - l'avevamo capito tutti fin dal 1994, quando "scese in campo" per evitare la galera e il fallimento delle sue aziende sull'orlo del collasso.
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

La minoranza estremista

"C'è una minoranza estremista e laicista che dice sempre di no": così l'Autocrate Telemediocratico, che pretenderebbe che l'opposizione votasse pure le sue leggi infami ad personam!
Palesemente e assolutamente falso, altrimenti non sarebbe nemmeno potuto mai entrare in politica e (s)governare, visto che è concessionario di licenze pubbliche e soltanto la dabbenaggine e l'insulsa masochista accondiscendenza delle pseudo opposizioni gli ha consentito di far finta che leggi e regolamenti non esistano per Lui a cui tutto è concesso per diritto divino!
E comunque cos adovrebbe fare evntualmente una vera sana opposizione, se non opporsi dicendo(gli) di no?

L'infame Regime si consolida

21 marzo 2011. Due episodi odierni danno il senso e la misura del buco nero dell'obbrobrio in cui siamo caduti. Nel Palazzo di Giustizia di Milano, facinorosi e prezzolati estimatori del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core impediscono lo svolgersi di uno dei processi in carico all'Egoarca, inneggiando con tifo indegno anche degli stadi, ai difensori del Caudillo Conducator Demoplutocraticomassonicotelemediocratico. Finalmente i carabinieri li accompagnano gentilmente alla porta del palazzo! "A guidare la claque il sottosegretario ad personam alla (in)giustizia Mantovani:"Indaghino su Yara, che è meglio" (?) (da La Repubblica, 22 marzo 2011)
A Torino cittadini critici dell'Autocrate, fischiano il brutto faccione del Sultano in visita nella città sabauda, ma vengono subito manganellati dalla polizia del ministro ad personam dell'interno e uno viene anche denunciato.
"Mala tempora currunt!"
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiuliano)

Il Grande Bugiardo

La metastasi del corto circuito delle nefandezze imprenditorialpolitiche del conflitto di interessi del Vecchio Sultano concussore, sfruttatore di prostituzione minorile, utilizzatore finale di prostitute, distrugge il (poco ormai) tessuto sano di una nazione ridotta allo stremo dalle attività del mago di (H)Ar(d)core. La cloaca massima berluskoniana esonda "fango" (per non dire altro...) in quantità industriale e la "melma" (per non dire altro...) sommerge gli stessi berluskogliuoni e berluskimbecilli già in stato comatoso, decerebrati dal bunga bunga telemediatico, messo in scena a reti riunite dall'Autocrate Egoarca Cicero pro domo sua. Il bruttissimo faccione smandrappato del Kalotrikofilo Blefaroplastikato Venditore Ambulante di tappeti bucati, è ormai soltanto la maschera di un Re Cialtrone che, solo, non si vuole vedere nudo, come invece appare ormai mostruoso a tutti i benpensanti che il Pifferaio Magico non è riuscito a incantare con la sua musica goffa, falsa e bugiarda. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Lettera aperta contro lo spregevole aumento della tassazione a danno dei cittadini più poveri

Al se-dicente capo del governo
Al ministro ad personam dell'Economia e delle Finanze
A tutti i ministri ad personam responsabili e (in)competenti
e per conoscenza
Al Presidente della Repubblica

Ogni anno, a gennaio, la mia misera, miseranda, miserevole, miserrima e miserabile pensione di invalido del lavoro con carico di famiglia, viene "adeguata" (?) retroattivamente al rialzo del costo della vita calcolato dall'ISTAT. A gennaio 2011 mi ritrovo ben...30 euro al mese in più, che non mi garantiscono certo dall'inflazione subita, ma mi danno l'illusione di potermi concedere il lusso dell'acquisto e della lettura quotidiana di un giornale. Ma il sogno - diventato realtà? - dura poco: a febbraio, infatti, le esose, selvagge, ignobili, immorali, esagerate, inaccettabili, affamapopolo addizionali comunali, provinciali e regionali, pari quest'anno alla per me mostruosa cifra di ben 600 euro annui, non solo fagocitano il già comunque ridicolo pseudo aumento, ma mi fanno addirittura diminuire e retrocedere la pensione a livelli più bassi di quelli del 2010! Quest'anno, insomma, grazie (?) a Berluskoni e ai suoi ministri ad personam (suam) che "non mettono le mani nelle tasche degli italiani" percepisco una pensione addirittura inferiore a quella dell'anno precedente. Le tasse aumentano più in fretta dell'inflazione!
Scopro anche che è in agguato l'ulteriore aumento dovuto alla stangata prevista subito a causa dell'attuazione del cosiddetto federalismo fiscale, voluta dal celtico DOC Bossi ad personam unitamente al figlio Trota I, imposta con ricatto al lacchè di (H)Ar(d)core. Per il mio reddito da fame, l'aggravio insopportabile è di ben ulteriori 39 euro mensili. Un vero massacro, abominio di ogni moralità!
I responsabili (in)competenti, sanno benissimo che la sveglia che indossavo al collo e l'anello che portavo al naso, li avevo già impegnati da lungo tempo immemorabile, per far fronte alle e pagare le inique tassazioni di imposte, balzelli, imposizioni, tributi, (con)tributi, dazi e grassazioni varie che la fervida fantasia del mago di (H)Ar(d)core produce a getto continuo, per tappare le falle clamorose e gigantesche aperte anche dal suo grandissimo amico e sodale di merende latitante Craxi, pluricondannato in contumacia. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Il bacio di Giuda Silvio

Anche i più evaporati berluskoglioni decerebrati hanno visto (fino a sei mesi fa) il loro Guru Gran Sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà, oggi assatanato guerrafondaio, baciare ossequiente, prono e servile, la mano del (super)duce(tto) libico: non so quale giudizio (positivo?) abbiano potuto e saputo dare della ignobile scemeggiata. Vorrei sapere quale giudizio - conseguentemente - sanno dare del micidiale cambiamento zeligiano del loro Conducator, passato in tempo reale dal bacio viscido, untuoso e scivoloso alla mano del Cane di Tripoli, fino all'oltranzismo guerrafondaio dell'attacco militare al despota nordafricano. Sempre in prima fila il caudillo di (H)Ar(d)core si sforza di mettersi alla guida della Coalizione dei Volenterosi, Crociata Giudaica che sta (s)bombardando la (popolazione?) Libi(c)a, quella amante del Dittatore, naturalmente! Il Sultano B. Bombardiere infatti, ci tiene a sottolineare il suo intervento come umanitario, attuato per difendere la popolazione ostile a Muhammar. Perchè sorprendersi? E' nota a tutti l'estrema generosità e il grandissimo cuore autocertificato dallo stesso Pifferaio Magico che aiuta d'impeto chiunque ne abbia bisogno e chieda il suo intervento provvidenziale. Ha già salvato dalle grinfie della Polizia la nipotina (marocchina) di Mubarak (il Faraone Egiziano Defenestrato coram populi) e adesso non può rimanere insensibile al grido di dolore dei fratelli libici (nipotini di chi?). Il Dispensatore della Mensa della Caritas di (H)Ar(d)core ha ratificato, soltanto due anni fa, il Trattato di Non Aggressione che vieta l'uso delle nostre basi per attacchi contro la Jamairia libica Gheddafiana, tuttora vigente fino a prova contraria. E allora? Muhammar considera giustamente Silvio un Giuda traditore e ha promesso di non darci più petrolio e gas e di mandarci milioni di profughi. Complimenti al Baciatore di mani gheddafiane a tempo libero...

giovedì 17 marzo 2011

Berlusconi dorme sempre

17 marzo 2011. Il presidente della repubblica tiene il discorso celebrativo del 150esimo anniversario dell'unità d'Italia a camere riunite. Al banco del governo schierato per le grandi occasioni, il capo del governo berlusconi...dorme! Vedere per credere! Non è la prima volta, ma ormai è diventata un'abitudine, ignobile, sgarbata, maleducata, cafona, strafottente o, peggio, segno di problemi di salute che in un paese civile avrebbero già costretto il presidente del consiglio dei ministri a dare le necessarie dovute dimissioni per evitare guai peggiori alla nazione. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Crocifissi: lettera aperta alla Corte Costituzionale

Protesto viva(ce)mente contro l'iniqua e ingiusta sentenza con cui giustificate pretestuosamente la presenza del crocifisso nelle aule giudiziarie e la estromissione del benemerito giudice Tosti dall'ordine giudiziario per essersi giustamente astenuto dalle udienze in presenza del crocifisso cristiano-cattolico. La ostentazione del simbolo di una religione lede i diritti laici di uguaglianza dei citadini di fronte alla legge così come sanciti, fra l'altro, dal basilare articolo 3 della nostra Costituzione, fondamento di ogni legalità di uno stato laico, democratico e di diritto.
L'infamia della vostra sentenza è ben sintetizzata da Chiara Saraceni nel suo ottimo breve incisivo e convincente articolo "Il crocifisso in un paese a sovranità limitata", pubblicato su La Repubblica del 15 marzo 2011. La repubblica di Berluskoni - come ben sanno quei giudici costituzionali assidui frequentatori e sodali di cene e merende con il Sultano Piduista prima di emettere sentenze che lo riguardano - ha definitivamente (?) asservito il paese allo Stato della Città del vaticano, riducendolo a provincia cristiana, cattolica, zuava, pontificia, papalina, talebana, fondamentalista.
Tanto dovevo a quei giudici della Corte non rispettosi e conculcatori dei principi che dovrebbero invece difendere e diffondere con il loro operato saggiamente arbitrale.
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Berlusconi colpevole!

Da settimane ormai La Repubblica continua a pubblicare "Le Dieci Bugie" smargiassate dal Sultano in merito alle sue notti brave con prostitute minorenni, trasformate dalla sua fervida fantasia di Grande Venditore e Bugiardo in pie e verginali orsoline invitate alla Mensa della Caritas da Lui gestita per aiutare le povere orfanelle! Il Satrapo di (H)Ar(d)core, che pure aveva già denunciato La Repubblica e L'Unità per offese e calunnie, questa volta non ha stranamente mosso un dito, anche se le accuse di sfruttamento della prostituzione minorile e di concussione per la fantasiosa e fantastica storiella della minorenne marocchina Ruby, spacciata per nipotina dell'egiziano Mubarak, sono decisamente più gravi e vergognose. Forse l'Egoarca non querela perchè proprio ieri 16 marzo il Tribunale lo ha condannato a risarcire le spese legali, essendogli stata rigettata la richiesta di un milione e seicentomila euro di risarcimenti per danno immagine (?) avanzata dall'Autocrate contro L'Unità della mite Concita De Gregorio. Qualcosa comincia a marciare come si conviene: era ora! Berluskoglioni svegliatevi!

sabato 12 marzo 2011

L'età di Ruby

Il Giornale di (proprietà di) Berlusconi, il 3 marzo riporta una dichiarazione di Berlusconi:" Abbiamo la prova che Ruby è stata registrata all'anagrafe marocchina due anni dopo la sua nascita, una prova che presenteremo durante il processo". I giornalisti de Il Fatto hanno scoperto tuttavia il tentativo di indurre la ufficiale d'anagrafe del paese marocchino nativo della nipote dell'egiziano Mubarak a taroccare il certificato di nascita, per trasformare la (pericolosa in quanto) minorenne prostituta amichetta di Berlusconi in (inoffensiva) maggiorenne. E allora gli avvocato del Sultano, principe e duce Ghedini Ma Va Là, dichiarano l'Autocrate "parte lesa" e denunciano (loro!!!) il fatto alla Procura di Roma competente per reati all'estero, affinchè si identifichino i responsabili! Incredibile! Inaudito! Incommensurabile! Ineffabile! Insostenibile! Inconcepibile! Inenarrabile! Insopportabile! Impressionante! Repellente! Vomitoso! Vomitevole! Nauseante! Nauseabondo! Repellente!
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

"Sono troppo buono"

12 marzo 2011. L'Egoarca Autotelemedioplutocraticomassonico ha ripetuto oggi la solita balla ultramegaextraipersupergalattica da permanente mefitica campagna elettorale, infiocchettata dal solito tocco di cattivissimo gusto che gli è connaturato geneticamente. "Mi manca mia madre - morta nel 2008 quasi centenaria - mi diceva sempre che sono troppo buono". E' per questo che si è saputo proprio ieri che papi-Silvio ha elargito ben 13 milioni alle sue papi-girls orsoline virginali della mensa della Charitas della villa di (H)Ar(d)core. Lui è troppo buono e quando qualcuno - chiunque esso/a sia - chiede aiuto, non si tira mai indietro: a fare del bene ci si rimette sempre, a lui è costato addirittura un processo per prostituzione minorile e concussione. Incredibile! Proprio Lui, l'uomo più buono del mondo, il più bravo capo di governo degli ultimi 150 anni, l'Unto dal e del Signore, Gran Sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà!
P.S. - Ma cosa c'è (o non c'è?) sotto la gigantesca garzona che gli (ri)copre da alcuni giorni la guancia sinistra, senza impedirgli minimamente alcun eloquio e/o alcuna mimica facciale? E l'impianto annunciato di un nuovo dente, non avviene all'interno della guancia? Sacri misteri berluskoniani! "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Le manifestazioni "bolsceviche" (?) e le papi-girls

12 marzo 2011. Grandiose manifestazioni si stanno susseguendo da settimane in tutta Italia a difesa della scuola, della dignità della donna, del lavoro (che non c'è), della Costituzione come quella di oggi a Roma e in cento altre città. Televisioni Mediaraiset e giornali di proprietà del (super)duce(tto) dfi (H)Ar(d)core non ne danno notizia e quindi la protesta di un popolo intero non esiste. Anche la notizia che le papi-girls siano costate al Sultano 13 milioni di euro la conosce soltanto chi cerca di informarsi nei limiti del possibile: berluskoglioni e berluskimbecilli non lo sapranno mai e comunque, anche se lo sapessero, difenderebbero il loro Satrapo Autoteleplutomediocraticomassonico. I soldi, in fin dei conti, sono suoi e ognuno, con le sue ricchezze, ci fa quello che gli pare. O no?

venerdì 11 marzo 2011

Che fine ha fatto la Minetti? (2)

Mi sono già posto la domanda - senza risposta - già nei giorni scorsi: me la ripropongo, con l'aggravante che non solo la ex-vallettina procaci-forme di Mediaset, poi igienista dentale del Sultano, quindi per questo consigliere regionale della Lombardia fino alle recenti dimissioni per ignominia dell'imputazione per istigazione alla prostituzione minorile a favore del Conducator Gran Vizir del Sultanato di (H)Ar(d)core, è sparita, ma ha lasciato da pagare un bel pò di debiti, come le fatture della società Autostrade, di SKY e altro. Fatture rimaste inevase nella sua casetta all'Olgettina, dove viveva accudendo all'harem delle visitatrici (anche minorenni) dell'Utilizzatore Finale di prostitute, finiti per questo tutte e tutti (B., Lele Mora, il Fede(le) Emilio ecc.) imputate e imputati nel prossimo processo per prostituzione minorile e concussione a carico anche del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core. Vergogna alla vergognosa e svergognata italia di berluskoni!

"Una legge ad castam"

La "epocale" riforma della giustizia "è ad castam, con la quale un'intera classe politica pretende di cucirsi addosso un salavacondotto collettivo. Lo dice lo stesso berlusconi, una volta tanto sincero, nella conferenza stampa nella quale cerca di spiegare la "filosofia" di questo "punto di svolta", come l'ha chiamato: "Questo cambiamento, se fose stato introdotto vent'anni fa, avrebbe evitato l'esondazione, l'invasione della magistratura nella politica e quelle situazioni che hanno portato nel corso della storia degli ultimi vent'anni a cambiamenti di governo, a un'annullamento della classe dirigente del 1993. Questa, per ammissione del suo stesso ispiratore, è dunque la "ratio" della riforma. Un complesso di "regole" che avrebbero impedito ai giudici di Mani Pulite di scoprire Tangentopoli...Avrebbero impedito alle Procure di indagare allora sui reati commessi da Berlusconi-imprenditore, e oggi su quelli commessi anche da Berlusconi-premier": (Massimo Giannini, La Repubblica, 11/03/11)

L'ennesima legge-truffa berluskoniana

La pseudomega legge truffa spacciata per riforma addirittura definita "epocale" dal Caudillo, costringe allo smascheramento anche le ignave e riluttanti opposizioni, che qualche fievole pigolio devono pure esprimerlo, non fosse altro che per dovere d'ufficio. E allora il fin troppo mite Franceschini blatera:" Le inquietanti parole di berlusconi su tangentopoli svelano l'obiettivo di difendere il premier e i corrotti ...solo una truffa per fermare i processi ": se non ce lo avesse detto lui, non lo avremmo mai capito (o no?). "E' un attacco inaccettabile ai PM" tuona il mellifluo Bersani. Speriamo non si mettano d'accordo anche questa volta col dalemiano inciucio d'occasione...

Silvio ritorna ai trucchi del piazzista

10 marzo 2011. Il Conducator, vistosamente incerottato sulla guancia sinistra a coprire non sappiamo quali e quante ferite...) vende, in pseudo conferenza stampa effettivo monologo, il prodotto ad personam ead castam della "epocale" riforma (?) della (in)giustizia! Sbandiera un foglietto (apparentemente) raffazzonato e (voluatmente) elementare con patetiche bilancette dela sua (in)giustizia più o meno sbilanciate. "Ricordatevi - il Cavaliere dixit ai suoi seguaci - che il pubblico medio che vi ascolta in TV ha fatto la seconda media e magari neanche al primo banco...Ogni stagione e ogni governo hanno in effetti i loro sussidi visivi e persuasivi, comunque destinati a convincere quel non proprio stimatissimo pubblico...Vennero poi altri accessori e ingegni di scena : lavagnette, schermi, tabelloni, cartine geografiche, lucidi, diapositive, tutto quanto serviva a celebrare opere mai compiute, ma simulate; come dire, nel linguaggio del potere, date per fatte: ecco la nuova Salerno-Reggio Calabria, ecco il ponte di Messina e così sia...Sì gente, forza, credetemi, la mia riforma è perfetta, come vedete con i vostri occhi. E di nuovo lo spettacolo si incrocia con il mestiere dell'imbonitore e quest'ultimo evoca una panacea. E così, dopo essersi frantumato nelle farmacie, tra i banchi del mercato e sui palcoscenici ritorna alla luce l'antico mestiere del ciarlatano. Il carrozone prevede cerotti, unguenti, elisir, improbabili successori, simboli in liquidazione e tanta felicità per tutti". (Filippo ceccarelli, La Repubblica 11/03/11)

Bondi, dove sei finito?

Il ministro particolarmente ad personam Bondi, ex bolscevico passato senza vergogna nelle file del clericofascismo massonico demoplutocratico dell'Egoarca Autotlemediocratico, afferma di volersi dimettere dal suo incarico ai - catastrofico per i - Beni Culturali, ma il suo Grande Capo, per necessità di basa macelleria di partito (il suo), non fornalizza l'abbandono, pure sollecitato. I dipendenti del ministero non lo vedono da mesi (pare che si faccia mandare a casa le carte per la firma) e nessuno sa più che fine abbia fatto e cosa stia facendo. Bondi, se sei ancora vivo, batti un colpo!

La (maggiore?) età di Ruby

11 marzo 2011. Ieri Il Fatto denuncia la storiaccia di due emissari italiani che hanno tentato di circuire una funzionaria dell'anagrafe marocchina per convincerla a taroccare la data di nascita della nipotina di Mubarak e amichetta prostituta minorenne del Sultano, senza riuscirci. L'Egoarca incredibilmente aveva preannunciato, solo pochi giorni or sono, di possedere l'asso nella manica per far saltare il processo a suo carico per sfruttamento della prostituzione minorile, potendo documentare, attraverso i relartivi atti anagrafici, che Ruby era maggiorenne al momento degli incontri nella sua villa di (H)Ar(d)core. Ciò nonostante e senza ritegno nè decenza nè rispetto per la logica e il senso comune, oggi il difensore/avvocato/deputato dell'Autocrate Ghedini Ma Va Là definisce il (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core addirittura "parte lesa" e sproloquia di conseguenza:" Vogliamo sapere chi c'è dietro". Anche noi!!! E al più presto possibile!!!

giovedì 10 marzo 2011

Berluskoni mascarato

10 marzo 2011. Oggi il Sultano Egoarca Massone Plutocrate Autotelemediocratico ha illustrato la sua "riforma epocale" della (in)giustizia, unsieme al suo fido ex segretario personale Al Fano, ora promosso a ministro ad personam. Si sbracciano a dire che è nell'interesse della popolazione e confermano così freudianamente che tutto, come sempre, è in funzione degli interessi di bassa macelleria del mago di (H)Ar(d)core, che ormai nega anche l'evidenza dei fatti, come suo costume. Il Grande Bugiardo si presenta con una vistosa garza che gli ricopre la guancia sinistra, oggetto di un intervendo di plastica subito il 7 marzo, per riparare i guasti dalla madonninata del duomo di Milano del 13 dicembre 2009. Questa almeno è la versione ufficiale: mi farebbe piacere vedere cosa c'è sotto...

Chi paga per (cambiare l'età di) Ruby?

10 marzo 2011. Il Fatto odierno, solitario informatore ancora libero, ci dà notizia del tentativo di corruzione operato su un' ufficiale d'anagrafe marocchina, al fine di modificare la data di nascita della nipote di Mubarak Ruby Rubacuore, amichetta prostituta minorenne del Sultano da Lui aiutata per "buon cuore". Tutto ciò per far diventare maggiorenne la minorenne e far cadere l'accusa di sfruttamento della prostituzione minorile che pende sul capo dell'Egoarca nel processo che si dovrebbe aprire il 6 aprile a suo carico. Il bello e/o il brutto della vicenda è che lo stesso Autocrate aveva anticipato l'esistenza di questi (pseudo) documenti con clamore trionfalistico degno di migliore causa. Preso col sorcio in bocca, - come dicono a Roma - l'ineffabile Ghedini Ma Va Là pretende spiegazioni perchè si ritiene danneggiato, insieme al suo augusto cliente Padrone di Raimediaset e Signore della politica italiana. Anche noi - che da tempo abbiamo venduto le sveglie che portavamo al collo e gli anelli che indossavamo al naso per pagare le sempre più esose tasse e gabelle di Berluskoni - vorremmo sapere chi ha mandato in Marocco (e perchè) emissari a taroccare certificati di nascita della poco signorile Ruby nipote di Mubarak l'Egiziano. Attendiamo risposte che non verrano e che (per altro) non servono. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Berluskoni ubiquo e onnipresente Grande Fratello

"...Sei ore e quaranta minuti è lo spazio temporale che ha ocupato Silvio berlusconi nei telegiornali RAI di gennaio. Il doppio di tutti gli altri leader politici messi insieme, quasi il triplo del Presidente della repubblica. Di fronte a queste cifre ci accorgiamo che abbiamo esurito anche le parole e gli aggettivi per indignarci..." (Sebastiano Messina, La Repubblica 10 marzo 2011)

L'Italia di Berluskoni sul banco degli imputati

11 marzo 2011. Si apre a New York "Women in the World 2011", grande conferenza internazionale sulla condizione femminile: Insieme all'iran, all'Arabia Saudita, alla Cambogia, l'Italia figura fra i casi da analizzare e discutere. Gli organizzatori hano invitato la vice presidente del senato Emma Bonino a spiegare perchè, in un paese occidentale, membro del G8 e dell'Unione Europea, la condizione femminile è così arretarata. "Un seguito dell'eco avuta nel mondo intero dalle prodezze del nostro presidente del Consiglio" (Bonino) "...Le italiane sono scese in piazza contro il premier Silvio berlusconi e la cultura sessista creata dal suo impero mediatico. Dopo mesi di scandali sulle avventure sessuali di Berlusconi...le italiane dicono basta" (Newsweek) (Da La Repubblica 10 marzo 2011)

mercoledì 9 marzo 2011

Il massacro (berluskoniano) della giustizia

Il consiglio straordinario dei ministri del 10 marzo varerà la riforma "epocale" della giustizia: così modestamente ha annunciato il Satrapo di (H)Ar(d)core, sottolineando che non lo fa certo nel e per il suo interesse privato e personale, come è successo finora con le decine di leggi ad personam, che tuttavia non lo hanno salvato (del tutto) dagli ultimi quattro processi in corso. Allora Al Fano, già segretario personale del Sultano, ora per questo pseudo ministro della (in)giustizia ad personam, si fa ricevere il pomeriggio prima dallo scocciatissimo presidente della repubblica, che deve subire l'insolente sfacciatissima "visita di cortesia" buttata là per slavare la faccia.
Tutti - ad eccezione dei soliti berluskoglioni e berluskafarabutti - abbiamo capito molto bene che la pseudo riforma, è in realtà l'ennesimo trappolone controriformistico,c ostruito per ghigliottinare definitivamente le ultime possibilità di vita di un agiustizia moribonda, ammazzata dalla prepotenza dell'Egoarca e massacrata dall'incapacità impotente di buona parte dell'opposizione, che ha sempre perseguito l'inciucio, riducendo il paese a questi livelli di repubblica delle banane del bunga bunga!
La bravissima Liana Milella riesce a chiarire perfettamente tutti gli inghippi che fossero sfuggiti ai più sprovveduti ed ingenui osservatori. A pagina 1 e 11 de La Repubblica del 9 marzo 2011 "La mossa del Guardasigilli che irrita il Quirinale" sciorina tutte le malefatte elaborate ad arte per demolire gli ultimi baluardi di una giustizia democratica e libera dal guinzaglio dell'Autocrate che si sta stringendo inesorabilmente sul suo collo e su quello degli ultimi italiani liberi. Resistere! Resistere! Resistere!

Il Regime di Polizia

A Milano la DIGOS rimuove e sequestra uno striscione di Libertà e Giustizia appeso a una finestra, del tipo "B. offendi l'Italia. Dimettiti". Il proprietario dell'appartamento ha presentato un esposto in Procura, ma ad ogni evidenza lo stato berluskoniano di polizia è già regime e il regime è già dittatura e parecchi della pseudo opposizione non l'hanno ancora capito. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano): anche questa scritta ha scatenato, a suo tempo , le ire censorie di Berluskoni e dei suoi poliziotti, che hanno riconosciuto in Lui il mascalzone di turno, facendo tutto da soli!

Noemi querela Ruby

Sembra che la minorenne - al tempo dei fatti dell'accompagnamento con Berluskoni - Noemi Letizia abbia querelato la minorenne - al tempo dei fatti della frequentazione con Berluskoni nella sua villa di (H)Ar(d)core - Ruby, perchè la nipotina di Mubarak (?) l'ha accusata di avere avuto rapporti sessuali col Sultano Unto dal e del Signore. Lei invece stava col suo "papi" (almeno a suo dire) soltanto per ascoltare un pò di musica e farlo rilassare dalla fatica dei molteplici impegni...Ormai l'harem è in rivolta e tutte le castissime fortunate orsoline sono contro tutto e tutte: grande è il pandemonio dell'altra metà sotto il cielo!

Dov'è finita Nicole Minetti?

7 marzo 2011. Il (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core si sottopone stoicamente a quattro ore di "operazione" di estetica facciale, deturpata (?) dalla madonninata del duomo di Milano del 13 dicembre 2009. Grande assente la sua igienista dentale, conosciuta nel momento del bisogno, dopo una rapida carriera come prorompente vallettina pon pon dalle forme esuberanti, esibite senza pudore nella trasmissione di alto livello culturale di Colorado Cafè di Mediaset. L'ottima ragazza da spettacolo, poi insuperabile igienista dentale, arriva per questo ad occupare la poltrona di consigliere regionale della Lombardia, a fianco dell'agile Trota Renzo Bossi (basta vederlo...). Purtroppo l'ignobile magistratura bolscevica accusa l'innocente orsolina Nicole di essere la maitresse procacciatrice di minorenni peripatetiche e l'incolpevole si dimette dalla Regione per l'ingiusta vergogna...Dove sarà ora la pulzella di (H)Ar(d)core? E a fare che cosa? (Continua...)

lunedì 7 marzo 2011

La legge contro il testamento biologico

7 marzo 2011. Riprende oggi l'iter della legge barbarica contro il testamento biologico, voluta dai deputati della maggioranza, quelli che hanno votato compatti nella convinzione (o meglio volendoci far credere) che la marocchina prostituta minorenne amichetta di Berluskoni fosse veramente la nipote dell'egiziano Mubarak! (che per la vergogna intanto si è dimesso). L'orda ignobile e selvaggia dei mammelucchi berluskoniani prepotenti e violenti, si scatena contro il testamento biologico, agli ordini del Vecchio Puttaniere, frequentatore di minorenni prostitute, utilizzatore finale di mignotte, pluridivorziato, massone plutocrate, che si spaccia tuttavia per difensore dei valori cristiani non negoziabili! Le sue immonde e false verità assurgono a e vengono imposte come Verità dogmatica, che tutti devono adorare per legge. Sono gli pseudo valori zuavi, pontifici, vaticani e papalini di una chiesa cattolica cesaropapista, costantiniana, simoniaca e talebana. I servi e servitori di Sua Emittenza Mediaraiset sono difensori di una vita umana che ancora non esiste, come quella degli embrioni e degli zigoti e di una vita umana già finita, come quella delle persone in stato vegetativo permanente: si guardano bene dal difendere la vita umana esistente come quella dei bambini sfruttati neo mondo che muoiono di fame e gridano vendetta al cospetto di dio e degli uomini. Difendere la vita esistente di chi ha bisogno di tutto richiederebbe impegno e capacità che turiferari e corifei del mago di (H)Ar(d)core non sono nemmeno in grado di progettare, impegnati soltanto a prosternarsi ai piedi del baciatore di mani di tiranni e assassini come il Cane di Tripoli. Se non ora, quando? E se non noi, chi?

Mamme-maitresses e papi-girls

"La mia Noemi è una bambine che ho allevato nella luce del Vangelo e del Signore. Lo chiama Papi perchè l'abbiamo educata nel culto di Silvio" (Anna Palumbo, la madre di Noemi Letizia) Si evince chiaramente che Silvio, Unto del e dal Signore, è anche insieme Gran Sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà: ha i suoi adoratori e adoranti - i berluskoglioni e i berluskimbecilli - e di loro si è proclamato Signore e Padrone di tutte le emittenze decerebranti e lobotomiche! "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

sabato 5 marzo 2011

Le Riforme (?) del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core

Il demoplutocraticomassonico Mago di (H)Ar(d)core, sta sproloquiando, megalomane come e più di sempre, della "Riforma Epocale della Giustizia" che sarà presentata nel consiglio dei ministri del prossimo giovedì. Già è ridicolo, patetico, drammatico, incredibile, indicibile, insopportabile, assurdo, stomachevole sentire definire epocale una riforma che deve essere ancora presentata! Ammesso anche - e non concesso - che lo fosse veramente, saremo noi - dopo - a definire epocale, eventualmente, una (spacciata per riforma) spacconata di berluskoni! In ogni modo, perchè il cosiddetto ministro della (in)giustizia Angelino (jolie?) Al Fano ad personam, già segretario privato e personale del Pifferaio magico di (H)Ar(d)core, ci tiene molto e sente la necessità di precisare che la riforma riguraderà tutti gli italiani e non sarà fatta a favore del solo Egoarca? Già questo è più che sufficiente a convincerci esattamente del contrario. D'altronde cosa dobbiamo aspettarci dal Lodo Al Fano? Il precedente lodo - quello Schifani - è diventato presidente del senato e quindi giustamente, dal suo punto di vista, il lodo Al Fano si dà da fare per meritarsi la prossima presidenza del prossimo senato. In nessun paese civile - e/o anche non civile - del mondo si è mai vista e mai si vedrà una schifezza delgenere, vituperio delle genti e ignominia abominevole di ogni morale, vergogna eterna di ogni civiltà umana, degna solamente delle menti decerebrate di berluskoglioni e berlukimbecilli masochisti! "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Il Grande Pataccaro

Berluskafarabutti e berluskoglioni in massa adoranti inneggiano inneggiano sdilinquiti al loro Gran Sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà, perchè il loro amatissimo Sultano ha deciso - dicono loro - di presentarsi per difendersi nei quattro processi incorso che lo vedono imputato di reati gravi e gravissimi. Le condizioni poste tuttavia dal Despota Autotelemediocraticoplutodemomassonico Sua Emittenza Berluskoni IV sono tali che la partecipazione è puramente virtuale e si risolve nell'ennesima patacca della fregatura a danno della normale intelligenza media dell'uomo qualunque, non infettato dalla metastasi del virus berluskoniano. Il suo avvocato/deputato Ghedini Ma Va Là precisa che "il presidente è disponibile a presenziare nei quattro processi ogni lunedì": traducendo questa magnanima, sovrana e generosa disponibilità del Despota, si comprende che l'ennesima presa per il culo è stata perpetrata ai danni dei cittadini italiani onesti e incensurati. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

L'innata eleganza di Ruby Rubacuori

4 febbraio 2011. La ladra e prostituta (minorenne) marocchina Ruby, amichetta (a caro prezzo) del filantropo papi Silvio "debutta" (cachet di 40.000 euro) al ballo delle debuttanti al teatro dell'Opera di Vienna invitata dal vecchio magnate austriaco del cemento. La virginea orsolina della Mensa della Carità(s) della villa di (H)Ar(d)core ha anche l'impudenza di dichiarare:" Qui si che siete eleganti, mica come in Italia (sic!)". Non sapevo che la nipotina di Mubarak si fosse laureata in filosofia estetica all'Università di Harvard, ma anche i giornalisti austriaci non la prendono molto sul serio, visto che (ri)definiscono l'Opera di Vienna "Bunga Bungalow"!

giovedì 3 marzo 2011

No all'infame Regime Berluskoniano!

3 marzo 2011. Il formicaio impazzito degli adepti del Gran Sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà sta tentando in ogni modo di salvare il Sultano Sua Emittenza Berluskoni IV Signore e Padrone di Mediaraiset, nonchè anche pseudo capo del governo ad personam (suam), dai rischi e pericoli dei quattro processi in cui si trova invischiato in questo momento. Proprio oggi un deputato PDL ha presentato una proposta di legge per prescrizione breve agli over 65enni: incredibile ma vero! Tanto la proposta è insostenibile che lo stesso Ghedini Ma Va Là, avvocato/deputato del Mago di (H)Ar(d)core, ha tenuto a precisare che l'iniziativa è personale! "Odiare i mascalzoni è cosa nobile!" (Quintiliano)

mercoledì 2 marzo 2011

"La distruzione della scuola pubblica"

"...la libertà del premier che consiste nell'elogiare l'evasione fiscale in un discorso alla Guardia di Finanza (11 novembre 2001), nell'attaccare ogni giorno la Magistratura, nel regalare al suo amico Gheddafi cinque miliardi di dollari tolti alla scuola, al teatro, all'università, alla musica, alla ricerca, alla sanità, nel consegnare il territorio del paese alla speculazione edilizia, nel legittimare col condono chi viola le leggi, nel creare per se stesso super-condoni, usando le(sue) leggi contro la forza della Legge. "Inculcare principi": questa la concezione dell'educazione (pubblica o privata) che Berlusconi va sbandierando. Fino a quando lasceremo che "inculchi" impunemente nell'opinione pubblica l'idea perversa che compito di un governo della Repubblica è smantellare lo stato, sbeffeggiando chi serfve il pubblico interesse?" (Salvatore Settis, La Repubblica 1 marzo 2011)

Mignottocrazia

"Il sistema vinse. Le televisioni unificate erano state accettate nella lista dei culti religiosi ed equiparate al rango di religione monotesita. Di conseguenza furono vietate le critiche televisive sui giornali e sui blog...I cartelloni delle candidate al parlamento e alla Grande Fiction della Religione Monoteista Televisiva Unica e Ortodossa ammiccano, smutandate, dal cavalcavia...Il punto cui ci ha riportato la mignottocrazia berlusconiana, con l'aggravante di uno scollacciamento sguiato e postribolare attraverso il mercato televisivo della carne, che ha funzionato e funziona come la forma più moderna e ipocrita di tratta delle bianche...In Italia e soltanto in Italia i cingolati berlusconiani, seguiti da truppe col lanciafiamme, avrebbero distrutto tutto ciò che era stato costruito: la libertà e la dignità delle donne sarebbero state massacrate, ridotte al rango di mignotte vere o in lista d'attesa, gestite da agenzie specializzate in mignotteria televisiva o politica, da accompagnamento o da letto...La distruzione del rispeto dovuto alle donne negli ultimi anni della prima decade del millennio è stata devastante e ha l'aria di essere irreversibile, almeno nei tempi di una generazione...(Mignottocrazia, Paolo Guzzanti, 2010, Aliberti editore)

Dio Berluskoni Uno e Trino

Il Gran Sultano di (H)Ar(d)core, mostruosa incarnazione del più abominevole e ributtante conflitto di interessi che l'universo mondo abbia mai conosciuto, si ritova perciò in questa extraordinaria, riprovevole, immorale, vergognosa situazione. Berluskoni 1, capo del governo, può decidere se Berluskoni 2, padrone di Mediaraiset, Il Giornale, Il Fatto, Panorama, Chi, Sorrisi e Canzoni, ecc., ecc., ecc., di optare per l'acquisto di altri giornali. Pare che la creatura berluskoniana Catricalà, responsabile dell'Autorità Garante per la Concorrenza dell'Antitrust competente a dare un parere, si trova costretto a chiedere a Berluskoni 3, Presidente del Consiglio dei Ministri ad personam (suam) di autosospendersi, senza prendere decisioni che riguardano anche Berluskoni 1 e 2.
A Bujumbura, Ouagadougou, Nouakchott, Windhoek e zone limitrofe pensano che sia uno scherzo di pessimo gusto: da loro, come nello Zimbabwe, nel Regno di Tonga e zone limitrofe, non potrebbe certo mai accadere nulla di simile. Sono paesi civili, loro....mica satrapie sultanesche autotelemediocratiche come la repubblica delle banane del bunga bunga vaticano, zuavo, pontificio e papalino dell'Italia di Berluskoni!