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sabato 27 marzo 2010

Orlando Zapata

A poco più di un mese dalla sua morte il 24 febbraio 2010, nessuno ricorda Orlando Zapata Tamaio, 42 anni, deceduto nelle carceri cubane dopo 90 giorni di sciopero della fame, in galera da 7 anni per una condanna di 38 anni per vilipendio del Comandante Supremo. La morte di Zapata non on ora la ormai semisecolare lotta nazionale per l'indipendenza di Cuba dalle mire coloniali(stiche) e imperiali(stiche) del Grande Fratello statunitense, che sa anche essere pachiderma ottuso e opprimente, senza distinzioni fra governi repubblicani e/o democratici, quando si tratta di affermare il "diritto" alla supremazia nel preteso cortile di casa. Da due secoli la dottrina Monroe rinvigorita da quella del bastone e della carota, guida gli USA in operazioni di forza prepotente e illegale, in appoggio ai più ignobili levantamientos golpisti come quello del criminale assassino Pinochet, contro il legale governo dell'eroico socialista Salvador Allende. Il "democratico" Obama, premio Nobel per la pace, non ha dato finora segni di resipiscenza e il Grande Fratello continua ad occupare colonialmente la baia di Guantanamo, in spregio a ogni legalità internazionale e ad ogni morale universale. Attendiamo risposte.
Intanto a Bakuba, nell'Iran ancora occupato dopo sette anni di guerra mai terminata, il 26 marzo 2010 sono stati massacrati altri 54 iracheni, uomini, donne e bambini, in una azione che gli statunitensi e i loro lacchè, come il sottomesso e servile Berlusconi, definiscono terrorismo e altri resistenza all'invasore e all'occupazione militare straniera. Attendiamo l'intervento del premio Nobel per la pace Obama, primo presidente negro degli USA.

Il cancro di Berluskoni

Il se-dicente capo di governo ad personam suam, ormai incredibile attrazione da fiera di se stesso e spettacolo da circo Barnum per gonzi, imbecilli, coglioni e farabutti che lo votano, ha sparato la più assurda, immorale, insostenibile, abietta, ignobile, intollerabile, impressionante, inaccettabile, paurosa, schifosa, immonda bugia di tutto il suo infinito, immaginifico, vituperabile repertorio di e da bassissima Lega. il 2o marzo a Roma, nel super comizio oceanico (?) - che soltanto la "crisi etilica" dell'ubriacone questore di Roma (così sostiene l'ineffabile capogruppo Gasparri) può ridurre a soli miserrimi 150000 partecipanti - ha superato se stesso smitragliando in tutta serietà (?) la balla super bomba del millennio: Lui, Unto del e dal Signore, Sire e Mago di Arcore, Sultano delegato allo (s)governo della provincia dello stato papalino, vaticano, zuavo e pontificio della ex-repubblica Italiana, debellerà il cancro nei prossimi tre anni di governo. Ha affermato proprio questo e non è stato ancora ricoverato per "crisi etilica" e/o altro, come direbbe lo zelante e solerte Gasparri, più noto come Legge Gasparri varata nel 2004 da Berluskoni II, super Cicero pro domo sua! D'altronde è, o non è, il più bravo capo di governo degli ultimi 150 anni, vale a dire dell'intera storia dell'Italia Unitaria? Certo, se l'è detto da solo, ma si sa che i geni sono spesso incompresi e che "l'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio" come recita il titolo del suo libro uscito da pochi giorni per la gioia di servi e servitori, sicofanti e saltimbanchi, Fede(li) e Scodinzolini. Loro sì che se ne intendono! Usque tandem?

venerdì 26 marzo 2010

Mara, la donna con le palle

"Faccio i complimenti a Mara che à bella, intelligente e nache una donna con le palle". Così Berluskoni al ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna nel comizio di Napoli del 19 marzo 2010. L'ignorante (super)Duce(tto) di Arcore ha confuso le pari opportunità con l'ermafroditismo, notoriamente altra cosa. Per altro, a vedere i manifesti, i calendari e le riviste che hanno immortalato la ministra nella immediatamente pregressa attività di velina tuttofare, si evincono chiaramente le caratteristiche callipigie di una femminilità prorompente, nienete affatto bilanciata da caratteri sessuali maschili. Il corpo della ministra, letteralmente a nudo per il piacere dei camionisti e di tutti gli interessati, non sembra rappresentare pari opportunità di manifestazione di segni virili. Il Mago di Arcore non è riuscito a trasformare il suo ministro ad personam nell'ermafrodito perfetto delle pari opportunità sessuali...Ma in che mondo viviamo? E la Chiesa dei valori cristiani irrinunciabili? Usque tandem?

Valori cristiani

La diocesi di Roma invita esplicitamente a votare "contro l'aborto" per la candidata di destra alle prossime elezioni regionali del 28 marzo, senza ricordarsi che anche la Polverini è a favore della legge 194 che consente l'aborto per motivi di salute. E allora? Per altro la Chiesa Cattolica Apostolica Ecumenica Romana lo sa che di chiese cristiane ce ne sono centinaia nel mondo ed essa è soltanto una fra le altre? Di quali valori "cristiani" stiamo blaterando? Del celibato dei preti maschi, quando mille altre chiese cristiane permettono le giuste nozze a i loro preti e di fare il prete anche alle femmine? Dell'aborto che la chiesa valdese certamente comprende? Della fine vita che mille altre chiese cristiane consentono? Insomma smettiamola di utilizzare i valori pseudocristiani come mazza mediatica da sbattere in testa ai non cattolici per esigenze di mercimonio simoniaco e cesaroipapista. Lasciamo che i valori "cristiani" vengano predicati dove si conviene e cioè dai pulpiti nelle chiese e non nelle campagne elettorali, alle scadenze della ricezione di utili e promesse di dividendi lucrosi e ignobili. Il Despota prende alla lettera l'invito e già definito(si) Unto del Signore, ormai in irrefrenabile delirio cesaropapista, abbellisce la sua chiesa cristiana del Popolo della Libertà (?) di "Missionari della Libertà" della "Religione della Libertà" e via libertinando! E' passata alla storia delle ridicolaggini, del cattivo gusto e del pessimo teatro, la promessa nelle mani dell'Unto dal e del Signore dei 13 aspiranti governatori regionali durante il comizio del 20 marzo a Roma. Usque tandem?

Votate !

A due giorni dalle elezioni regionali del 28 marzo 2010, l'Egoarca si affanna a invitare al voto tutti, paventando un assenteismo che gli darebbe la mazzata finale, non permettendogli più di straparlare di consensi al 150% e altre bugiarde amenità consimili. La Presidenza del Consiglio (cioè Lui!) ha ordinato un martellante battage pubblicitario degno di miglior causa sulle sue televisioni, quelle sue in quanto di sua proprietà privata come Mediaset e quelle pure sue, in quanto controllate e militarizzate dal suo strapotere politico come la RAI. La televisione pubblica, asservita al Despota del Cattivo Gusto e dal Brutto Aspetto, ancor chè Kalotrikofilo e Blefaroplastikato, non ci guadagna niente perchè deve diffondere gli spot gratuitamente per legge come servizio pubblico, continuando a perdere clienti e abbonati a favore di Mediaset del Padrone di Arcore, finto capo del governo italiano. La televisione del Mago arcoriano, invece , ci guadagna perchè la pubblicità viene profumatamente strapagata, coi nostri soldi di contribuenti salassati e tartassati, facendo arricchire ancora di più il Plutocrate Cresocratico, uno fra i più ricchi uomini al mondo! Oltre chè bugiardo, non è nemmeno coerente: nel 2005 infatti, d'accordo col simoniaco e cesaropapista cardinale Ruini capo della CEI, invitò tutti gli italiani a disertare il referendum per abrogare l'ignobile e immorale legge 40, che impedisce una maternità responsabile ormai impossibile. Allora il voto, evidentemente, non era "un diritto-dovere dei cittadini" come afferma oggi. Spero che questa volta gli imbecilli, coglioni e farabutti che lo hanno votato fino adesso,comprendano finalmente una volta per tutte, quanto l'Autocrate sia immoralmente strumentale nella pretesa di dirigere e di decidere i comporatmenti dei cittadini secondo i suoi più reconditi bassamente utilitaristici privati interessi in permanente immondo conflitto col bene publico. Usque tandem?

Chiesa pedofila e stato berlusconiano

Due giorni soltanto ci separano dalle elezioni regionali del 28 marzo e il Satrapo Unico Berluskoni IV ha scatenato l'attacco finale ai residui barlumi dello stato di diritto e agli ultimi baluardi di una democrazia ormai vacillante, che pochi uomini coraggiosi e capaci tentano di difendere ad ogni costo, con la forza della ragione e del buon diritto. Da un mese siamo in pieno stato di censura che ha cancellato (per voler del Sultano di Arcore e grazie alla piaggeria dei manutengoli sicofanti servi e servitori Fede(li), Scodinzolini e compagnia cantante di giro del coro salmodiante), le trasmissioni di informazione e di approfondimento di Floris e Santoro, facendo anche finta di chiudere pure quella dell'allineato obbediente Vespa. Il Pifferaio Magico è indagato dalle Procure di Trani e di Roma per vari reati commessi nel tentativo - nazi(s)fascista, stalinista, polpottiano, bulgaro e nordcoreano - di impedire le trasmissioni che gli sono sgradite, per altro riuscendoci perfettamente. Il suo capogruppo ad personam Gasparri accusa addirittura di ubriachezza molesta il questore di Roma (anche lui stranoto bolscevico bulimico di tenera e fresca carne di bambini) per aver contestato le falsissime cifre propalate dai corifei del (super)Duce(tto) di Arcore sul preteso milione di partecipanti alla manifestazione romana di S. Giovanni del 20 marzo. Qui il questore di Roma ha ravvisato presenti 120000 prsone: nulla a che vedere col più di un milione strillonato dal portavoce personale Verdini come per altro annunciato urbi et orbi il giorno prima dal suo Padrone Arcoriano. Gasparri, pronto a offendere tutti come sempre, ha straparlato di "crisi etilica" del questore di Roma: non c'è più religione! Infatti anche la Chiesa Cattolica Apostolica Ecumenica Romana, squassata dagli scandali che i preti pedofili hanno diffuso ecumenicamente nell'intero orbe terraqueo dove avrebbero dovuto annunciare soltanto la Buona Novella, senza vergogna entra a gamba tesa nel marasma pre elettorale, concionando di valori irrinunciabili e stupidaggini consimili. Come se il cattolicissimo Berluskoni, pluridivorziato, frequentatore di minorenni, "utilizzatore finale" di prostitute e abortista - (insieme alla (ex?)moglie veronica Lario eliminò il suo feto, o meglio bambino come dicono i cattolici come lui, di sette mesi perchè malato) -fosse e potesse essere il odello cattolico a cui riferirsi! La gerarchia cattolica, ignobile e insaziabile congrega simoniaca alla ricerca continua di potere e ricchezze, si allea con la destra razzista, antidemocratica, ipocrita, falsa e bugiarda nel tentativo di mantenere un controllo dell'opinione puibblica che ha perso ormai e irreversibilmente, da decenni. La ex Repubblica Italiana ormai berlusconizzata e papalina, zuava, pontificia e vaticana, tiene ignobilmente bordone, in spregio a tutte le leggi nazionali e internazionali che, rispettate, da sole impedirebbero questa bestiale ignominia cesaropapista. E il Sire Narciso Egocentrico Autotelemediocratico, in risposta alla trasmissione "pirata" dell'eroe Santoro del 25 marzo, tuona: "Sono un obbrobrio, incivili e barbare, che non dovrebbero essere permesse in una democrazia". Fa finta di non rendersi conto di essere lui l'obbrobrio antidemocratico che i (pochi) giudici (onesti rimasti al lavoro) giustamente stanno perseguendo secondo le leggi vigenti per i reati che fa anche finta di non sapere di stare commettendo. Vergogna! Usque tandem?

mercoledì 24 marzo 2010

Lo stato sionista di Israele

Il 19 gennaio 2010 ventisette delinquenti della banda del Mossad ammazzano a Dubai Mahmud al Mabhuh, dirigente di Hamas, anche grazie all'aiuto dei collaborazionisti di Abu Mazen, ormai cane al totale servizio degli assassini dei suoi fratelli arabi e mussulmani. In questi ultimi giorni di marzo il governo inglese caccia ed espelle un diplomatico israeliano per i reati commessi dal suo governo nella falsificazione dei passaporti utilizzati dai sicari per eliminare il martire Mahmud. In Francia si apre un processo per condannare i responsabili della falsificazione di passaporti francesi adoprati dagli assassini israeliani. Il 21 marzo, in sole 24 ore, esercito e polizia dello stato sionista nazista di Israele ammazzano 4 palestinesi che protestano contro il divieto di preghiera nella moschea di Al Aqsa a Gerusalemme che Netanyau conferma ormai in modo sfrontato e immorale fare parte integrante dello stato di Israele da tremila anni. L'utilizzatore di macellai del Mossad non sdi ricorda che Israele esiste soltanto da 61 anni e fa finta di non rammentare che Gerusalemme è riconosciuta capitale soltanto dai sionisti come lui. Netanyau ormai non si vergogna di costruire ancora altre 1600 case nella parte Est di Gerusalemme che tutto il mondo civile e l'ONU considerano parte integrante del futuro stato palestinese. Ormai ben mezzo milione di cosiddetti "coloni", spesso estremisti fondamentalisti talebani razzisti, vive permanentemente nei territori occupati da 43 anni, dopo la guerra d'attacco, espansionista e colonialista dei sei giorni del 1967! Il capo dello stato sionista, nazista, imperialista, guerrafondaio, espansionista, militarista di Usraele fa anche finta di litigare con Obama e la Clinton per illudere il mondo su un contrasto che esiste soltanto negli spartiti della commedia usraeliana messa in scena per convincere il mondo che Obama non sarebbe d'accordo col comportamento aggressivo e criminale di Netanyau e dei suoi asssassini e macellai professionisti e prezzolati. Lo schiacciasassi dei crimini di guerra e contro l'umanità che il tritacarne usraeliano continua a utilizzare contro popolazioni civili indifese come quella palestinese fa inorridire tutto il mondo civile. L'ONU impotente continua a condannare inutilmente anche per bocca del suo segretario Ban Ki Moon che ha visitato proprio nei giorni passati l'immondo spettacolo dell'immenso carcere a cielo aperto della striscia di Gaza. "A Gaza sofferenze indicibili...Israele revochi il blocco" esclama il segretario Ban in visita alle rovine dellos scempio compiuto dai nazisionisti usraeliani. In questo enorme campo di concentramento muoiono le residue speranze di un intero popolo, ridotto in schiavitù senza colpa e masacrato ogni giorno dalla politica genocida dello stato nazista di Usraele. I carnefici usraeliani non lasciano passare nemmeno i materiali necessari alla ricostruzione delle demolizioni prodotte dai criminali bombardamenti di Piombo Fuso. Un intero popolo è destinato a morte, nemmeno troppo lenta, senza cibo, acqua e nulla, nell'apparente disinteresse dell'intero mondo e certamente a causa della sua impotenza. Berlusconi, sempre servo degli Usa e di Usraele, avalla i crimini parteggiando per i carnefici contro le vittime palestinesi, maltrattate peggio di bestie rabbiose. Hanno avuto la sfortuna e l'atroce destino della Nakba di una rinnovata Shoah, soltanto per avere avuto la ventura storica di vivere per e da millenni sulla terra che i nazisionisti usraeliani pretendono essere loro, contro ogni logica, ogni morale, ogni diritto. Gli usraeliani dicono che dio sia con loro: anche i soldati tedeschi nazisti portavano scritto sulle loro cinture "Dio è con noi" e abbiamo visto come la storia sia andata a finire. La minoranza razzista ebraica in Palestina farebbe bene a seguire l'esempio di Nelson Mandela che ha fatto uscire il Sud Africa dalla vergogna insopportabile dell'apartheid, salvando la minoranza bianca da un bagno di sangue di proporzioni inaudite che la storia avrebbe altrimenti partorito in tempi non lontani. Perchè nessuno vuole fermare la stessa catastrofe che si profila in Medio Oriente, continuando a colonizzare ignobilmente la Palestina, distruggendo la sua economia e massacrando la sua popolazione?

sabato 20 marzo 2010

L'amico di sempre

L'ineffabile Fede(le) sicofante del Gran Sultano innalza l'ennesimo peana mistico al (super)Duce(tto) di Arcore, suo datore di lavoro e Signore durante il bollettino aziendale del TG4 di sabato 20 marzo 2010. Si è appena conclusa la manifestazione del Popolo della Libertà (?) non si è capito bene contro chi, visto che stanno saldamente al governo da due anni, con una maggioranza strabiliante di ben 100 deputati, la più alta di tutta la storia repubblicana! Forse manifestano contro se stessi, che non sono stati capaci, ciò nonostante, di fare negli ultimi 7 anni in cui hanno governato quasi ininterrottamente, nessuna delle riforme che promettono (o minacciano?) di portare a termine da ben 16 anni. Il non credibile direttore minzoliniano Fede(le) servitore indefesso del Mago di Arcore registra la presenza sul palco di bossi, definendolo "l'amico di sempre": ennesima stupida insostenibile bugia, visto che per almeno un quinquennio, dal 1996 al 2001 i due amici se ne dissero di cotte e di crude, dopo che l'amico Bossi aveva fatto cadere brutalmente l'amico Berlusconi al suo primo tentativo governativo nel 1994. Il Blefaroplasticato Kalotrikofilo Sire di Arcore digrignava che con Bossi non ci avrebbe preso più nemmeno un caffè (bugie, bugie...) ricambiato dal padano con epiteti del tipo: "portaborse di Craxi...bollito...povero pirla...piccolo tiranno, capocomico delteatrino della politica...nazistoide, mafioso. Il pioduista è una volpe infida pronta a fare razzia nel mio pollaio...uomo della mafia...mafioso...uomo di Cosa Nostra...Autocrate...Berluscosa, Berluskaz, Berluskaiser...Berluscoso deve sapere che dalle nostre parti la gente è pronta a fargli un culo così...poveretto di Arcore" e altre sei pagine così da 127 a 131 soltanto nell'ultimo libro di Guzzanti vs Berlusconi di tre mesi fa. Insomma chi va con il bugiardo impara a sbugiardare: mendacio, mendacio, qualcosa resterà! Il Fede(le) scodinzolante propina la (falsa) cifra del milione di persone già stabilita, decisa e annunciata il giorno avanti dal suo Augusto(lo) Padrone: a voler essere proprio buoni, l'esercito di disoccupati assoldati a 100 euro l'uno, spese di trasporto e vitto pagate a parte, non arrivava a 100.000 "imbecilli, coglioni e farabutti" come ama definire il Despota dell'Amore quelli che non lo votano! Del resto "L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio": così l'ultimo libro dell'Autocrate Telemediocratico e la scritta faraonica dietro le sue spalle amorose. Altra enorme, smisurata balla sesquipedale visto che notoriamente è falso che l'amore vinca sull'odio (vedi Berlusconi e i suoi teledipendenti) e che chi non ama Berluskoni possa invidiarlo, nemmeno per scherzo. Eventualmente lo possiamo disprezzare, ignorare, criticare, sbeffeggiare ma arrivare ad invidiare Al Tappone, piccolo vecchio uomo dalla testa asfaltata, narciso bulimico di ricchezze e potere, prepotente e ignorante, frequentatore di minorenni e utilizzatore finale di prostitute è decisamente troppo. Ha ragione Di Pietro a definire il comizio del Pifferaio magico "un attenato alla Costituzione": Il capo del governo e cioè il potere esecutivo è sceso in piazza per ingiuriare la magistratura, cioè il potere giudiziario: in una nazione civile e democratica, in uno stato di diritto come dovrebbe essere la Repubblica Italiana questa ignominia non deve essere consentita. Firmerò la petizione di Di Pietro per chiedere la sfiducia contro l'Unto del Signore, propagatore di odio e fomentatore di violenza.

sabato 13 marzo 2010

Italia batte Zimbabwe

A metà marzo 2010, sulla montagna himalayana degli scandali pregressi che si susseguono al tamburo battente di una macchia d'olio che tutto travolge, sporca e deturpa, si abbatte la notizia dell'indagine per concussione che la magistratura di Trani sta svolgendo ai danni di Berlusconi, di Augustolo Scodinzolini direttorissimo (così lo chiama l'Egoarca Autocrate Telemediocratico) del TG1 ad personam del (super)Duce(tto) di Arcore e di Innocenzi, commissario dell'AGCOM che avrebbero tramato per chiudere la trasmissione Anno Zero di Santoro. Il dg della Raimediaset Masi, pur servo del padrone Sultano d'Italia Silvio IV che gli ha benignamente dispensato il posto, non riesce a trattenersi e dichiara che :" Tutto ciò non potrebbe accadere nemmeno nello Zimbabwe!". Pare che Mugawe, dittatore del ridente paese africano, abbia affermato, incazzato e divertito: "Questo in Zimbabwe non potrebbe mai accadere,non siamo mica in Italia! Anche perchè io non sono proprietario di tre televisioni e perciò..."

venerdì 12 marzo 2010

I Promotori della Libertà

Non è uno scherzo: benedeta dal (super)Duce(tto) di Arcore la rossa ministra ad personam del turismo Brambilla ha denominato proprio così il movimento dei partigiani del popolo della libertà, istigata a delinquere dal suo ineffabile mentore, con tanto di marchio ufficiale ignobile e patetico insieme. E' proprio il momento giusto, segnato da una sequela di scandali, malaffari, delinquenze di tutti contro tutti (parlo del Popolo della Libertà, dei suoi sicofanti, corifei, servi e servitori e del suo Grande Piccolo Capo, Narciso e Mentitore). Il 10 marzo, magniloquente conferenza stampa del Grande Venditore e Comunicatore. Il megaspottone è stato indetto e preparato con grancassa pubblicitaria degna di miglior causa dal Super Promotore Primigenio al fine di falsificare definitivamente la Verità espressa e affermata dai fatti e sancita dalle sentenze del TAR sulla mancata presentazione delle liste del PdL. Il rovesciamento del mondo è come al solito totale e spettacolare, nella convinzione del despota che più le spari grosse , più icoglioni e imbecilli che lo votano ci possono credere. "Berlusconi ha mostrato una faccia di bronzo": lo dice il suo famiglio e suo ex ministro ad personam Ferrara sul Il Foglio di famiglia (proprietà della (ex?) moglie Veronica Lario). "Faremo una riforma della giustizia per eliminare i PM talebani. Certa magistratura è peggio della criminalità". Può un paese civile e democratico, uno stato di diritto come dovrebbe essere, nonostante i sedici anni di potere e contropotere berluskoniano, la Repubblica Italiana, sostenere il peso immane di simili truffaldine, ignobili, mistificanti, destabilizanti, infami, inaccettabili, offensive dichiarazioni? Il 10 marzo un parlamento supino e inchinato al servizio viscido di un Sultano senza faccia e senza vergogna Blefaroplastikato e Kalotrikofilo, approva la legge ignobile e indecente del cosiddetto "legittimo" impedimento che inmfatti rappresenta esattamente il contrario. Adesso questo uomo piccolo, narciso, prepotente, violento e sopraffattore, per il solo fatto di essere capo del governo, ha fatto sancire il suo presunto se-dicente diritto di non presentarsi - mai e per nessun motivo - di fronte al giudice che gli abbia aperto un processo, compresi quelli in corso. Caduto il lodo Schifani, saltato il lodo Al Fano per evidente plateale insopportabile inaccettabile anticostituzionalità, l'impunità e l'immunità del Capo viene mantenuta e prorogata con altri mezzi, estendendola anche ai minsitri: melius abundare!
Leggete "Il Potere Irresponsabile", formidabile ed esemplare articolo di Giannini a pagina 1 de La Repubblica dell'11 marzo, "...La sua conferenza stampa riassume ed amplifica la strategia della manipolazione semantica e politica sulla quale si fonda l'intero fenomeno berlusconiano: schismogenesi (provocazione del nemico) e mitopoiesi (idealizzazione di sè)...l'ennesima, rancorosa manipolazione dei fatti, seguita dalla solita clamorosa inversione dei ruoli..." e via denunciando, con chiarezza, amarezza, precisione. Ormai le esternazioni del farneticante Mago di Arcore rappresentano la bulimica voracità dell'Autocrate, che divora moralità, legalità, democrazia, buon gusto, sprofondando grossolanamente nel suo ignobile, insopportabile, inaccettabile, repellente, madormnale, criminogeno conflitto di interessi, madre e padre di tutte le schifezze e repellenti mostruosità che la sua mente furba e volgare ha saputo inventare e produrre in quantità sempre più industriale!
In questo momento, pomeriggio del 12 marzo, si apprende che Berlusconi, Augustolo Scodinzolini, direttore (si fa per dire) del TG1 e Innocenzi dell'AGCOM, sono indagati per aver tramato contro la trasmissione di Santoro per chiuderla. Pare che il direttore della RAI, ancorchè servo del Sultano, abbia esclamato: "Questo non succede nemmeno nello Zimbabwe". Infatti e tanto meno a Boujoumbura ed Ouagadougou. Per l'appunto.

Il golpe di Berluskoni

"Siamo intervenuti pur di ridare il diritto di voto a tutti i cittadini" Così il sempre più bugiardo e mendace narciso Egoarca IV il 5 marzo, subito dopo l'ignobile approvazione del mostruoso decreto ad listam ad personam del bieco Autocrate Telemediocratico, padrone di (quasi) tutte le televisioni e quindi anche capo del governo, novello incredibile Cicero pro domo sua! Nessuno aveva tolto a nessun cittadino nessun diritto di voto, a meno che il mago di Arcore non intendesse riferirsi al cialtrone del suo stesso partito-azienda che a Roma non aveva presentato le liste nei tempi stabiliti dalla Legge, dalle norme e dalle regole. Si riferiva anche alle liste false e comunque carenti in quanto insufficienti a garantire la presentazione del già tre volte presidente della Lombardia Ciellino Formigoni (ma la legge non prevede comunque l'impossibiulità della rielezione dopo la 2^ nomina?). Insomma se il diritto di voto era stato tolto, i coglioni e imbecilli votanti il Despota se lo erano defraudato da soli per il loro vizio congenito di mancanza di rispetto delle leggi e totale incapacità a saperlo e volerlo fare. Rincara la dose, già eccessiva e insopportabile per ogni persona normale, il ministro degli interni leghista ad personam Maroni: "Diamo l'interpretazione corretta alle norme elettorali". Chi sa perchè, in ben 46 anni nessun governo aveva ritenuto necessario dare interpretazioni corrette: queste norme elettorali (r)esistono da quasi mezzo secolo e nessun governo le aveva mai dovute e volute interpretare! Meno male (si fa per dire) che Silvio c'è! Incredibile: nessuno da 46 anni s'era ancora mai accorto che l'interpretazione delle leggi elttorali era (s)corretta! Nemmeno Berluskoni IV, che se ne è accorto soltanto oggi, dopo ben sedici anni dal suo primo (s)governo del 1994. A questo Santo (subito) Uomo (della Provvidenza Unto del e dal Signore), così amamnte della Legge e rispettoso delle leggi, tanto da revisionarle tutte a suo favore, era finora sfuggito che l'interpretazione delle norme elettorali era scorretta: appena se nìè accorto, è prontamente inrevenuto. (In)giustizia è fatta! Gli ultimi giorni di Pompei si svolgevano molto più tranquillamente degli ultimi (si spera) giorni dell'Egoarca che già tanti e troppi danni ha prodotto contro la società civile e lo stato di diritto di questa disgraziata Repubblica Italiana.

Usraele

Nello stesso giorno della visita ufficiale del vicepresidente del gatto USA nella tana della volpe israeliana viene annunciata al mondo intero l'autorizzazione all'insediamento di nuove 1600 abitazioni per coloni a Gerusalemme Est, in spregio ad ogni legge morale e ad ogni diritto internazionale! Il gatto USA deve pure fare finta di offendersi un pò, dopo che Obama aveva invitato il suo fedele cane da guardia sionista nel Medio Oriente a bloccare la costruzione di nuovi insediamenti nella Cisgiordania occupata da ben 43 anni salle truppe imperialiste e colonialiste dello stato nazi(onalsocial)ista israeliano. In soli due giorni il capo governo israeliano può confermare la pace ritrovata con gli USA: peccato che il nuovo (per altro finto come sempre)tentativo di colloqui coi Palestinesi sia morto e abortito ancor prima di nascere. Nel terrore di manifestazioni contro l'occupazione militare annessionista ed espansionista, il governo Usraeliano vieta addirittura la preghiera ai fedeli mssulmani nella moschea Al Aqsa di Gerusalemme nel giorno santo del venerdì 13 marzo. Scontri sono in corso già da oggi 12 marzo: la resistenza palestinese all'invasione sionista riesce ancora ad opporsi allo scempio di umanità, di legalità, di moralità che lo stato usraeliano perpetra ormai da 62 anni in Palestina, alla faccia delle deliberazioni impotenti dell'ONU e del diritto del popolo palestinese alla libertà, all'indipendenza, alla giustizia, alla pace. Ormai ben mezzo milione di coloni (absit iniuria verbi) israeliani ha metastasizzato il territorio palestinese creando le premesse di nuove guerre e rinnovate sciagure per le popolazioni medio orientali. La vergogna inaudita del protrarsi della ignobile occupazione militare del territorio palestinese è aggravata dalla criminale politica degli insediamenti selvaggi e legalizzati dei fondamentalisti talebani ebraici che distruggono ulivi e ammazzano palestinesi in nome di (del loro) dio criminale e guerrafondaio. Questi delinquenti, con l'appoggio dello stato di cui sono l'avamposto aggressivo ed espansionista, creano le premesse per nuovi lutti e rinnovate sciagure: se Obama fosse la persona seria che dichiara di essere e trovasse la forza e la voglia di dimostrarlo, dovrebbe intervenire immediatamente con la forza della sua potente capacità di persuasione per imporre all'alleato sionista finalmente una pace sicura, duratura e fin troppo attesa.

venerdì 5 marzo 2010

Il Golpe

A tarda sera del 5 marzo 2010 arriva ferale l'attesa notizia dell'approvazione dell'ignobile cosiddetto "Decreto Interpretativo del Provvedimento a favore dell'Elettorato" emanato dal consiglio dei ministri per sanare con infame, illeggittima e illegale legge incostituzionale il mancato rispetto della Legge, delle leggi, delle norme e dei regolamernti elettorali perpetrato dal Popolo della Libertà alias Partito dell'Amore contro se stesso e contro lo stato di diritto e il rispetto doveroso e assoluto di ogni regola e ad essa dovuto. A Roma i rappresentanti delle liste popolarlibertarie (?) erano arrivati quasi un'ora dopo la chiusura degli uffici preposti e a Milano erano state consegnate la metà delle firme necessarie e comunque prese ancora prima della preparazione delle liste come vieta tassativamente la normativa. La totale illegalità delle procedure non rispettate aveva messo fuori gioco il se-dicente Popolo della cosiddetta Libertà (quale? di fare cosa? per chi? contro chi? perche?) che nell'ultima settimana aveva minacciato sfracelli se non fosse stato riammesso, straparlando e millantando golpe mai commessi da nessuno e complotti generati in proiezione freudiana da cervelli (s)fascisti usi alla prepotenza e alla violenza prevaricatrice. "Un pasticcio" per il presidente della repubblica Napolitano, così come per Bersani, segretario del maggiore partito di opposizione. "Incostituzionale" per il suo presidente Bindi. Per il verde Bonelli "la democrazia in Italia non esiste più". Per il politologo Sartori "ormai regna la cialtroneria. Di Pietro conferma: "E' un golpe. E' dittatura. E' un palese abuso di potere. Scenderemo in piazza". Il Grande Dittatore (super)Duce(tto) di Arcore si dichiara naturalmente "soddisfatto". Ormai la Banda Bassotti è passata dalle leggi ad personam e ad personas suas (Previti e c.) direttamente alle leggi golpiste e (s)fasciste ad listam e ad partitum suum. Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che il regime, già in atto, si è perfezionato a dittatura formale (in)eccepibile e quindi sostanzialmente consolidata. Tutti ad esclusione dei coglioni e imbecilli che votano l'Egoarca Autotelemediocratico, (tralasciando ovviamente i farabutti e delinquenti che pure votano il Mago di Arcore sapendo bene quello che fanno nel loro sporchissimo interesse). Berluskoni e i suoi guastatori pasdaran talebani integralisti fondamentalisti riescono a utilizzare i loro stessi errori e la loro incapacità e mancanza di volontà di rispetto delle leggi per consolidare il loro potere (s)fascista, antidemocratico, antipopolare, antilibertario, antisociale, antiliberale, antinazionale, antieuropeo, anticostituzionale, antitutto quello che c'è(ra) di buono e di onorevole in questo paese. La lunga notte della dittatura berluskoniana si prolunga avvolgendo nel suo fetore persone e cose, distruggendo anche ogni parvenza di residua libertà. Resistere! Resistere! Resistere!
P.S. - Il Robin Hood di Arcore che ruba ai popveri per dare ai ricchi (cioè a se stesso) proprio in questi giorni sta facendo approvare la legge che fa pagare il ticket per prestazioni sanitarie finora gratuite ai bimbi portatori di handicap e alle loro famiglie. Se dio ci fosse , dovrebbe dare un segno: altrimenti i conti non tornano!

martedì 2 marzo 2010

Censura degli scandali, scandali della censura

Nelle ultime settimane, a inizio marzo 2010, scandali piccoli e grandi si assommano, si conglomerano, si giustappongono, si accumulano e si sedimentano in quantità industriale con l'inevitabile effetto scacciamosche del successivo che allontana il precedente. Il partito del fare (cosa?quando? a favore di chi? perchè? come?) non è stato in grado nemmeno di fare le registrazioni dei candidati alle elezioni regionali incipienti del 28 marzo prossimo. Escluso al momento per incapacità di presentazione delle liste Formigoni, aspirante ciellino alla presidenza della Lombardia per la quarta volta (e già comunque fuori legge soltanto per questo, visto che la normativa vigente prevede la non rielezione già alla terza volta). Esclusa addirittura la lista del partito del Popolo della Libertà del fare nel Lazio, che non è nemmeno riuscito a fare la propria registrazione. L'aspirante presidentessa Polverini - quella che si è già comprata ben due prime case per pagare meno tasse a prezzi stracciatissimi dagli Enti che dovrebbero vendere a locatari poveri e mal messi - insieme alla schiera ululante dei Capezzoni da sfondamento e degli Storace del boia chi molla, grida al golpe della burocrazia contro la democrazia. Solito grossolano rovesciamento del tavolo da gioco per cui gli (s)fascisti professionisti della distruzione di ogni legge a fondamento della convivenza civile dello stato di diritto, strillano al golpe contro la libertà
di voto dei cittadini. Si sono completamente dimenticati e/o fanno finta di esserselo dimenticati, che, giuridicamente, la forma della legge della legge è l'unica sostanza necessaria e sufficiente da osservare e rispettare perchè siano garantiti i diritti di tutti e di ognuno. Schifani detto il lodo, per questo attuale presidente del senato, nonostante sia avvocato e quindi se ne intenda di legge e leggi, ha sparato la super cazzata che deve pre-valere la sostanza sulla forma. Il problema è che la forma di cui parla lui è proprio la sostanza che deve prevalere: o la legge e il suo rispetto, sono formalmente ineccepibili o non c'è alcuna legalità possibile. Le leggi ci sono e devono essere sempre rispettate pena la caduta di ogni stato di diritto: per questo l'Autocrate Autotelemediocratico si è già fatto una quarantina di leggi ad personam suam e dei suoi servi, perchè così può fare almeno finta di ...rispettare le leggi (anche se le fa a se stesso, per se stesso, da se stesso, con se stesso). Ormai il regime del popolo del fare quel che gli pare è arrivato a teorizzare il "diritto" di non rispettare la (forma e le regole della) legge, nella convinzione (s)fascista di poter fare come vuole: questa è la sostanza! Lo tsunami degli scandali cancella in continuazione tutte le ondate precedenti; le trasmissioni meno gradite dal regime golpista berlusconiano vengono censurate (vedi ignobile blocco delle trsmissioni di Santoro e c. con la scusa della Par Condicio da rispettare nel mese delle elezioni). Il cerchio del nodo scorsoio della dittatura berluskoniana sta strangolando i residui dello stato democratico in modo forse formalmente ineccepibile ma sicuramente deleterio e distruttivo nella sostanza. Ormai tutto si tiene sempre di più: la censura impedisce di conoscere gli scandali che così non accadono perchè non compaiono nella TV Mediaraiset del Despota Sua Emittenza IV! Il Mago di Arcore sta anche eliminando le intercettazioni e rivendicando il diritto di essere solutus ex legibus perchè primus super pares: siamo ormai nelle mani dei coglioni e imbecilli che ancora votano il Grande Pifferaio Bugiardo. Speriamo nella salvezza degli ultimi giorni di Pompei! Inch Allah!