14 dicembre 2012. Il papa attacca anche eutanasia e aborto: "Delitti contro la vita"nel messaggio per la Giornata della Pace.
"Le parole del papa sono un anatema barbarico, incivile, un attacco sconsiderato a tantissime persone che non meritano di essere additate dalla chiesa". (Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista)
"Se non fosse il Pontefice a parlare, potrebbe sembrare una battuta di giovanardi o Scilipoti che sono soliti fare propaganda becera sulla pelle dlle persone". (Concia, PD)
"E' il papa a usare parole da Santa Inquisizione". (Nencini, segretario PSI)
Ma allora le nozze in castità con Gesù e la Chiesa di preti celibi e suore nubili cosa saranno mai?
E lo stupro simbolico e culturale del pedobattesimo che pretende di impegnare il battezzato ignaro e inconsapevole per tutta la sua vita non è una ferita gravissima alla pace e alla sacralità delle istituzioni laiche di uno stato democratico, basato sui valori della tolleranza e del rispetto di scelte libere e consapevoli?
Forse il papa parla della pace eterna data a Giordano Bruno e a tutti i martiri della libertà di pensiero dalla diabolica - sedicente santa - inquisizione?
E i governi cosiddetti italiani, fino agli ultimi di Berlusconi e Monti, fanno a gara a farsi belli agli occhi di un potere papalino zuavo pontificio vaticano cesaropapista costantiniano simoniaco talebano assolutistico e assoluto, che detta legge e letteralmente le leggi a questa disgraziatissima provincia italiana cattolicizzata dalla santa religione cristiana apostolica ecumenica romana!
Vergogna!
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