27 marzo 2025, 900° giorno del genocidio nazisionista del popolo palestinese dei Territori Occupati dall'IDF dal 1967 di Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est; 28° giorno della guerra criminale di aggressione usraeliana contro la Repubblica Islamica dell'Iran; X anno innumerabile delle infinite ennesime (?) guerre nazisioniste di aggressione preventiva (?) contro la Repubblica del Libano; 1549 ° giorno della guerra di aggressione nazistalinista putiniana contro la Repubblica di Ucraina; 145° anno dall'Inizio dell' invasione coloniale della Palestina.
"Caro Merlo, leggo che in visita alla cittadina bombardata di Arad, il super falco israeliano Ben Gvir è stato accolto da una donna con queste parole: "Vattene a casa, non fai altro che portare morte, nazista giudeo". Sto ancora pensando a questo insulto, non ce la faccio a razionalizzarlo. Luca Cardinalini, Marsciano (Perugia).
Le responsabilità dell'intero governo Netanyahu e i suoi devastanti crimini militari non rendono vero l'inverosimile. Giudeo nazista è un ossimoro, una contraddizione in termini, un insensato insulto antisemita". Così la lettera inviata a Francesco Merlo e la sua relativa risposta che ho letto su La Repubblica del 24 marzo 2026.
Considerazioni: non capisco perchè un cittadino del mondo di religione ebraica, definito da una donna sua correligionaria giudeo nazista non possa essere definito nazista, qualora si comporti da nazista, come il perseguito da mandato di cattura internazionale della C.P.I. per crimini di guerra, contro l'umanità e genocidio quale Netanyahu Benjamin! Se un italiano di religione cattolica fosse un genocida, non lo potremmo definire nazista. senza essere tacciati di anticristianesimo? Io ho il diritto di definire nazisti tutti quelli che si comportano da e come i nazisti: o no? E' ora di smetterla, una volta per tutte, di spacciare per antisemiti tutti quelli che sono semplicemente antisionisti e/o comunque critici, ipercritici e denuncianti le atrocità e i delitti compiuti da 78 anni da cittadini dello stato di Israele, qualunque sia la loro religione, visto che i cittadini israeliani sono di varie religioni e credenze, non solo ebraiche, ma anche cristiane e magari agnostiche e atee. O no? E' anche necessario ricordare che anche gli islamici sono semiti e quindi non si dovrebbe proprio parlare di antisemitismo, se non si vogliono vogliono insultare anche anche i musulmani insieme agli ebrei!
Se troverò il tempo, cercherò di approfondire e chiarire meglio questa intricata matassa che vedo intrappolare anche intellettuali di chiara fama come Francesco Merlo così convintamente fin troppo assertivo e convinto della bontà dei suoi ragionamenti.
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