7 ottobre 2026, 1097° giorno del genocidio nazisionista del popolo palestinese; 221° giorno della II guerra usraeliana di aggressione nazisionista ovvero IV guerra del Golfo contro la Repubblica Islamica dell'Iran; 1687° giorno della guerra aggressiva di invasione nazistalinista della Repubblica di Ucraina; 145° anno dall'inizio della invasione coloniale nazisionista della Palestina!
Oggi si ripete la terribile giaculatoria filoisraeliana e antipalestinese della commemorazione dell' attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 che ripropone la falsa storia del perseguitato stato di Israele ad opera dei criminali terroristi di Hamas, col solito mendace corollario di teste tagliate di bambini israeliani messi nei forni dei kibbutz, con relativi sventramenti e stupri di donne indifese, nel quadro della drammatica panoplia sinottica delle peggiori efferatezze che il sadismo umano possa immaginare! Solo pochi coraggiosi o, meglio, incoscienti ricostruttori della Storia si azzardano a (ri)proporre la memoria dei 150 anni di colonialismo sionista di insediamento e di espropriazione della terra palestinese, rubata colla violenza di un' invasione barbarica ai legittimi proprietari ancestrali e aborigeni.
(Quasi) nessuno ricorda che 500 dei 1200 morti nell'attacco della resistenza all' occupazione ormai più che secolare erano soldati in armi, spesso falcidiati da fuoco amico, come per altro previsto dalle norme di comportamento del' IDF, "l'esercito più morale del mondo", come pretende di affermare spesso anche il capo del governo israeliano, perseguito da mandato di cattura della C.P.I. !
(Quasi) nessuno nemmeno ricorda che usualmente i civili, nello stato canaglia nazisionista, militarista, razzista, espansionista, colonialista, teocratico, ierocratico, urbicida, ecocida, etnocida, genocida di Israele girano normalmente attrezzati con armi da guerra con cui possono ammazzare, a loro insindacabile giudizio, qualsiasi palestinese, donna, vecchio, bambino che sembri loro costituire pericolo imminente per la loro vita! I coloni criminali e assassini che stanno lastricando le strade di centinaia di persone innocenti ne sono un terribile esempio!
E' (im)possibile, ad ogni evidenza e ad ogni persona di buona volontà, ricostruire storie alternative a quella imposta come unica accettabile, se non si vuole incorrere nella terribile accusa di antisemitismo che sta diventando un reato colla prossima legge in fieri anche nel parlamento italiano. Per gli ebrei che riconoscono il diritto dei palestinesi ad abitare la propria terra ancestrale, si aggiunge anche, oltre l'ingiuria ignobile di essere antisemiti, pure quella di traditori, contro la quale infamia non ci sono parole per definire una condanna adeguata a tale ignominia! Inch allah!