Visualizzazioni totali

mercoledì 10 febbraio 2021

LA CORTE PENALE DELL' AJA ALLARGA LA GIURISDIZIONE AI TERRITORI PALESTINESI

 La CPI ha stabilito di avere giurisdizione sulla situazione nei Territori Palestinesi, aprendo la strada al Procuratore del Tribunale  per indagini su crimini di guerra. La Corte ha "deciso a maggioranza, che la giurisdizione territoriale sulla situazione in Palestina, uno Stato parte dello Statuto di Roma della CPI, si estende ai Territori Occupati da Israele nel 1967", si legge in un comunicato.

      La Corte ha quindi approvato la richiesta del procuratore  Fatou Bensouda di aprire un procedimento contro Israele e Hamas per crimini di guerra in Cisgiordania, Gerusalemme Est e Strscia di Gaza. "Quando la Corte indaga Israele per falsi crimini di guerra, è puro antisemitismo - ha detto il premier israeliano Netanyahu - è una perversione della giustizia". Israele, comunque, non riconosce alla CPI alcun potere. (La Repubblica, 9 febbraio 2021)

    NO COMMENT!

IL COLONIALISMO SIONISTA

     " Consideriamo i Palestinesi come il popolo che ha diritto di governare in Palestina...Lo stato sionista conosciuto come "Israele" è un regime che non ha diritto di esistere. La sua esistenza continuativa è la causa di fondo del conflitto in Palestina...Siamo in attesa dell'abrogazione del sionismo e dello smantellamento del regime sionista, che farà cessare le sofferenze del popolo palestinese..." (Rabbino Ahron Cohen, Conferenza all'Università di Birmingham 26 febbraio 2003. Esponente di Neturei Karta cioè Guardiani della Fede, filosofia rappresentativa di una parte significativa dell'Ebraismo ortodosso)



"L'ORRORE DELLE FOIBE COLPISCE LE COSCIENZE"

10 febbraio 2021  Così oggi il presidente della repubblica Mattarella ha commentato e ricordato l'anniversario del Giorno del Ricordo, in memoria del martirio delle popolazioni italiane perseguitate, esodate e infoibate dell'Istria, Dalmazia e Venezia Giulia alla fine della II Guerra Mondiale.

    "Oggi sappiamo che in Dalmazia, Istria e Venezia Giulia fu attuata una feroce persecuzione contro la popolazione italiana inerme da parte dei partigiani jugoslavi del comunista Tito" (Presidente della Camera dei Deputati Fico).

    Gli italiani dell'Istria e della Dalmazia, innocenti, furono immolati sull'altare orrendo della violenza xenofoba e della oppressione etnica, buttati a morire, spesso ancora vivi, nelle fosse micidiali delle foibe carsiche. I sopravvissuti furono costretti a scappare. oppressi dal terrore di essere anche essi sterminati, in un esodo disperato durato anni. All'arrivo in  "patria" furono talvolta trattati peggio di come oggi ci comportiamo coi profughi (migranti?) provenienti dall'Africa e dall'Asia!

      Il destino terribile di 300.000 italiani istriani e dalmati, si compiva nell'indifferenza della situazione apocalittica conseguente allo sfacelo della II Guerra Mondiale. Agli artefici della tragedia, da Mussolini duce del fascismo al Badoglio dell'infame 8 settembre 1943, servo vanaglorioso e criminale del re savoiardo Vittorio Emanuele III, vigliacco traditore dei patti sottoscritti, si aggiungevano le colpe del fin troppo mitizzato De Gasperi che, per paura di perdere il controllo dell'Alto Adige, (in realtà Sud Tirol tedesco annesso dopo la vittoria della I Guerra Mondiale), si fece scippare un decimo del territorio nazionale come i 30.000 km quadrati della grande penisola istriana, condannando all'esodo biblico i 300.000 suoi disgraziatissimi incolpevoli connazionali che pagarono , incolpevoli, per colpe non loro! 

      Ricordiamoli, testimoni di una delle pagine  più nefaste e  obbrobriose della nostra storia nazionale. Possa il tempo riscattare la loro tragica memoria dall'oblio in cui è stata mantenuta per fin troppo tempo!

      Dopo l'abominevole savoiardo badogliano dell'8 settembre 1943 e ancor più dell'irreparabile tragica catastrofe della guerra persa nel 1945, il capobanda comunista Tito scatenò i suoi manipoli assassini in una trucida criminale pulizia etnica slava antitaliana, ai danni delle incolpevoli e inermi popolazioni istriane e dalmate. Utilizzando il terrore genocida scatenato dai sicari italofobi, (con)vinse e costrinse gli italiani indifesi a scappare per evitare lo sterminio! Le stime più prudenti parlano di 15.000 infoibati, massacrati nei modi più inumani e inaccettabili! La stessa ferocia jugoslava  si scatenerà poi anche fra serbi, croati, sloveni e bosniaci nelle feroci guerre interetniche della frantumazione jugoslava degli anni '90 del secolo passato!

      "Fra le vittime delle foibe non vi erano solo fascisti o solo italiani, ma presunti "nemici del popolo": cioè chiunque si opponesse o potesse opporsi al progetto di Tito, compresi esponenti dell'antifascismo...Solo la piena memoria di quella tragedia può portare al suo superamento...". (Guido Crainz, La Repubblica, 10 febbraio 2021) 

martedì 1 dicembre 2020

ANCORA UN CRIMINALE ASSASSINIO USRAELIANO CIA/MOSSAD

30 NOVEMBRE 2020. "Drone uccide un capo pasdaran. Il nuovo agguato che scuote l'Iran. Il blitz contro un comandante militare al confine con Siria e Iraq nel giorno dei funerali del padre dell'atomica. Teheran torna all'attacco: "Ritrovate le armi utilizzate per assassinare il professor Fakhrizadeh sono israeliane". Così l'articolo de La Repubblica del 1°  dicembre che aggiunge anche che "il primo ministro Netanyahu sottolinea che secondo lui l'uccisione è stata utile al l'intera regione e al mondo".

    Ormai la tracotanza trucida e assassina del sionismo criminale ha superato ogni limite di decenza e moralità! Non solo lo stato usraeliano commette crimini contro l'umanità a un ritmo ormai quotidiano, ma il suo terrorismo di stato fa l'apologia dei suoi misfatti intollerabili, senza vergogna e vantandosi senza il minimo ritegno dei suoi comportamenti delinquenziali e assassini! 

lunedì 30 novembre 2020

"SEMBRA INCREDIBILE, MA E' TORNATO BERLUSCONI (DI NUOVO)

     22 novembre 2020.  "...Sembra incredibile, ma è tornato Berlusconi. Anzi, gli è stato chiesto, per favore, di tornare, di partecipare alla maggioranza, avendo il solito occhio di riguardo per le sue aziende, di dimenticare la sua evasione fiscale, l'aver portato il paese alla bancarotta, la corruzione come stile di vita, la demolizione della democrazia parlamentare da sostituire con una mignottocrazia.....gli si promette di varare leggi ad hoc per proteggere le sue - come al solito traballanti - aziende dallo straniero..."

"UCCISO LO SCIENZIATO DELL' ATOMICA IRANIANA. E' STATO IL MOSSAD"

      27 novembre 2020.  Così La Repubblica del giorno dopo descrive l'assassinio di Mohsen Fakhrzadehi, docente di fisica,  massacrato vicino Teheran pare addirittura da armi maneggiate da remoto, insieme alla moglie e agli uomini della scorta!

    Inutile sottolineare il ruolo omicida del Mossad dello stato sionista e canaglia di Usraele e del suo terrorismo di stato.

    La Repubblica scrive anche de "Il patto segreto tra Israele e MBS per frenare il programma nucleare"

    Su La Repubblica del 29 novembre 2020 disponibile anche il semplice, icastico articolo di buon senso di Michele Serra, La bomba buona e quella cattiva: "Domanda retorica: se un ingegnere nucleare americano o israeliano (ma anche francese, inglese, russo) venisse assassinato da un commando armato nel territorio del proprio Paese, quanto alta e unanime sarebbe la condanna per il crimine terrorista? E soprattutto, quale dubbio potrebbe sussistere sul fatto che di un crimine terrorista si tratta....ci si rende conto che il veto sul nucleare iraniano, se imposto da stati che hanno in tasca la bomba atomica e in un caso (USA) l'hanno anche usata, suona tragicamente debole...I persiani sono più di ottanta milioni, con una storia di tremila anni. Popolo di antica civiltà, in larga parte povero...L'assassinio, per mano straniera, dello scienziato che guida la nuclearizzazione (civile) del Paese, non può che rinfocolare il nazionalismo...La violenza non è solo orribile, spesso è anche cretina. E non è meno orribile, o meno cretina, a seconda dei sui mandanti".    

     Il New York Times contestualizza questo crimine nella lunga scia di sabotaggi e omicidi mirati condotti dalle intelligence israeliana e americana in Iran per bloccare il programma nucleare. Ronen Bergman, unico israeliano nella redazione del New York Time, ha rivelato pochi giorni fa che dietro l'assassinio del numero due di Al Qaeda,  Al Masri, a Teheran, c'era la mano del Mossad. (da La Repubblica 30/11/2020)

venerdì 20 novembre 2020

"Il virus è satana"

     2 novembre 2020.  La pandemia di coronavirus "è effetto di un complotto mondiale delle elite per conquista re, sotto l'impulso di Satana, il mondo entro il 2021". Questa la dichiarazione fatta domenica ai microfoni di radio Maria del direttore dell'emittente  don Livio Fanzaga! Francesco cosa ne pensa? No comment!


    "La donna? Cucina, stira, lava i panni e fa la spesa". I nemici sono i comunisti e i migranti, gli islamici e gli omosessuali. "Quelli che vogliono spalancare la porta al diavolo". Ma anche i preti poco ortodossi e persino papa Francesco!


     Radio Maria è soprattutto un florido business (20 milioni di euro l'anno, ma paga € 1300 al mese!). In quanto radio comunitaria, fino al 2016 ha goduto di contributi statali che oscillavano tra i 500000 e gli 800000!