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lunedì 30 novembre 2020

"SEMBRA INCREDIBILE, MA E' TORNATO BERLUSCONI (DI NUOVO)

     22 novembre 2020.  "...Sembra incredibile, ma è tornato Berlusconi. Anzi, gli è stato chiesto, per favore, di tornare, di partecipare alla maggioranza, avendo il solito occhio di riguardo per le sue aziende, di dimenticare la sua evasione fiscale, l'aver portato il paese alla bancarotta, la corruzione come stile di vita, la demolizione della democrazia parlamentare da sostituire con una mignottocrazia.....gli si promette di varare leggi ad hoc per proteggere le sue - come al solito traballanti - aziende dallo straniero..."

"UCCISO LO SCIENZIATO DELL' ATOMICA IRANIANA. E' STATO IL MOSSAD"

      27 novembre 2020.  Così La Repubblica del giorno dopo descrive l'assassinio di Mohsen Fakhrzadehi, docente di fisica,  massacrato vicino Teheran pare addirittura da armi maneggiate da remoto, insieme alla moglie e agli uomini della scorta!

    Inutile sottolineare il ruolo omicida del Mossad dello stato sionista e canaglia di Usraele e del suo terrorismo di stato.

    La Repubblica scrive anche de "Il patto segreto tra Israele e MBS per frenare il programma nucleare"

    Su La Repubblica del 29 novembre 2020 disponibile anche il semplice, icastico articolo di buon senso di Michele Serra, La bomba buona e quella cattiva: "Domanda retorica: se un ingegnere nucleare americano o israeliano (ma anche francese, inglese, russo) venisse assassinato da un commando armato nel territorio del proprio Paese, quanto alta e unanime sarebbe la condanna per il crimine terrorista? E soprattutto, quale dubbio potrebbe sussistere sul fatto che di un crimine terrorista si tratta....ci si rende conto che il veto sul nucleare iraniano, se imposto da stati che hanno in tasca la bomba atomica e in un caso (USA) l'hanno anche usata, suona tragicamente debole...I persiani sono più di ottanta milioni, con una storia di tremila anni. Popolo di antica civiltà, in larga parte povero...L'assassinio, per mano straniera, dello scienziato che guida la nuclearizzazione (civile) del Paese, non può che rinfocolare il nazionalismo...La violenza non è solo orribile, spesso è anche cretina. E non è meno orribile, o meno cretina, a seconda dei sui mandanti".    

     Il New York Times contestualizza questo crimine nella lunga scia di sabotaggi e omicidi mirati condotti dalle intelligence israeliana e americana in Iran per bloccare il programma nucleare. Ronen Bergman, unico israeliano nella redazione del New York Time, ha rivelato pochi giorni fa che dietro l'assassinio del numero due di Al Qaeda,  Al Masri, a Teheran, c'era la mano del Mossad. (da La Repubblica 30/11/2020)

venerdì 20 novembre 2020

"Il virus è satana"

     2 novembre 2020.  La pandemia di coronavirus "è effetto di un complotto mondiale delle elite per conquista re, sotto l'impulso di Satana, il mondo entro il 2021". Questa la dichiarazione fatta domenica ai microfoni di radio Maria del direttore dell'emittente  don Livio Fanzaga! Francesco cosa ne pensa? No comment!


    "La donna? Cucina, stira, lava i panni e fa la spesa". I nemici sono i comunisti e i migranti, gli islamici e gli omosessuali. "Quelli che vogliono spalancare la porta al diavolo". Ma anche i preti poco ortodossi e persino papa Francesco!


     Radio Maria è soprattutto un florido business (20 milioni di euro l'anno, ma paga € 1300 al mese!). In quanto radio comunitaria, fino al 2016 ha goduto di contributi statali che oscillavano tra i 500000 e gli 800000!

sabato 7 novembre 2020

7 novembre 2020 = 103° anniversario della Rivoluzione d'Ottobre

Ricorre oggi 7 novembre 2020 (calendario gregoriano) il 103° anniversario della Rivoluzione d'Ottobre del 25 ottobre 1917 (calendario giuliano).

    Nessuno ricorda più l'epopea del tentativo della liberazione dell'umanità dall'oppressione e dallo sfruttamento di classe, fallita tragicamente nella deriva omicida e genocida del paranoico satrapo staliniano e dei suoi stanchi epigoni burocrati,  fallimentari esecutori testamentari delle sue gesta psicotiche e psicopatiche.

    La morte della Guerra Fredda post 1989, riscalda nuovamente le temperature di nuove guerre tradizionali e micidiali!

    Amen!

lunedì 14 settembre 2020

Continua lo scandalo del lager di Gaza!

Nella striscia di Gaza  il sistema sanitario  è al limite e secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il 97% di tutta l'acqua di Gaza non è potabile  e quindi adatta al consumo umano. Responsabile come sempre, da sempre, il governo dello stato sionista, imperialista, colonialista, espansionista, militarista, guerrafondaio, talebano, ierocratico, teocratico, razzista e fondamentalista di Usraele! Il mondo onusiano sta a guardare! (Corriere della Sera, 11/9/2020)

mercoledì 9 settembre 2020

8 SETTEMBRE

8 settembre 2020. 77° anniversario dell'infame e catastrofica dichiarazione dell'ignobile resa senza codizioni dell'Italia agli alleati anglo-americani. Il re badogliano, (s)fascista e savoiardo, firmò il disonorevole documento per salvarsi il culo alla faccia e sulla pelle delle popolazioni italiane, abbandonate a se stesse e indifese, alla mercè della ferocia degli eserciti stranieri occupanti. 


    All'obbrobrio degli stupri dei "liberatori" (?) marocchini, dei massacri terroristici dell'aviazione angloamericana, dell'occupazione armata alleata e della pulizia etnica delle foibe  delle orde (yugo)slave, la resa senza condizioni dell'8 settembre 1943  aggiunse anche la ferocia della vendetta teutonica hitleriana e lo scatenamento belluino della micidiale guerra civile senza leggi e nessuna pietà del 1943/45.


    La monarchia facista e badogliana fu travolta dal suo stesso opportunismo vigliacco e incapace, ma trascinò l'Italia nella disfatta più terribile e incontenibile, aggravando oltre ogni limite la catatstrofe della guerra persa. 


    Data funebre da non dimenticare, a imperitura memoria dei guasti del fascismo e delle colpe imperdonabili di casa savoia e dei suoi sicari e manutengoli per sempre esecrabili!


P.S. - Vedi anche 8 settembre 2014 ecc.


lunedì 10 febbraio 2020

ABU MAZEN:" STOP AI RAPPORTI COGLI USA"

    1 febbraio 2020. Il segretario generale della lega Araba Ahmed Aboul Gheit, evidentemente dopo essersi consultato con il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi, ha parlato del Piano Trump come di una proposta "che crea una situazione di apartheid per i palestinesi, qualcosa di inaccettabile". E gli altri ministri arabi al Cairo per il vertice della Lega Araba, anche quelli più vicini a Trump, alla fine hanno bocciato il Piano, giudicandolo "ingiusto nei confronti dei palestinesi". (La Repubblica 2 febbraio 2020)