Questo si evince da dichiarazioni rilasciate dal magistrato a La Repubblica del 26 luglio 2017! Cosa aggiungere? No comment!
sabato 29 luglio 2017
Gavron:" Ormai è chiaro. Netanyahu non vuole cercare soluzioni pacifiche".
Assaf Gavron, uno dei più affermati scrittori israeliani contemporanei, scrive:" Che Israele non cerchi più soluzioni alla questione palestinese non è un fatto nuovo. Semmai non fa nemmeno più finta di cercarle. ...D'altronde qui i leader che hanno cercato la pace sono sempre stati visti come deboli. O sono morti assassinati o sono morti politicamente perdendo le successive elezioni. Per questo Netanyahu oggi gonfia i muscoli di fatto chiedendo al mondo di accettare Israele così com'è, territori occupati e colonie comprese" (La Repubblica, 23 luglio 2017)
"Israele contro ogni legalità"
Così anche l'incaricato speciale ONU sulla situazione dei diritti umani nei Territori Occupati da Israele dal 1967! (Amman, 20 febbraio 2012)
lunedì 26 giugno 2017
La maggioranza della popolazione non vota più!
26 giugno 2017. La maggioranza del popolo italiano non (intende) esercita(re) più il diritto/dovere di voto: siamo delusi, disillusi, incazzati, disperati, menefreghisti, disinteressati, ma non riusciamo a farci riconoscere l'ovvo diritto di mantenere (vuote) le nostre poltrone non votate. No voto, no poltrona!
Mi piacerebbe vedere più della metà del parlamento deserta per mancata assegnazione dei seggi in palio: questa è la vera democrazia, un voto una poltrona, un non-voto una non-poltrona! Attendiamo consapevoli che i ladri di voti che ci (s)governano non permetteranno mai che ciò avvenga. Assistono indifferenti alla morte per (loro) assassinio della democrazia sempre più formale e astratta.
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
P.S. - Ieri alle elezioni comunali (parziali) il 54% della popolazione votante non ha esercitato il suo diritto/dovere di voto.
sabato 29 aprile 2017
I 25 aprile 2017: Feste della Liberazione e/o Feste della Libertà?
A Roma le Feste della Liberazione (delle Liberazioni? ) sono due, perchè a quella ufficiale (ortodossa?) dell'ANPI, si rifiuta di partecipare la Brigata Ebraica che, disdegnando la presenza di resistenti palestinesi (perchè?), si fa una festatutta sionista, avallata dal PD di Orfini/Renzi/Berluskoni!
A Milano insieme bandiere palestinesi e della Brigata Ebraica, mentre l'ANPI al Cimitero impedisce ai parenti e memori dei fascisti (massacrati dopo il 25 aprile 1945) di ricordare la morte dei propri familiari e camerati.
Sempre a Milano la Lega festeggia il 25 aprile inneggiando al diritto di legittima difesa (?).
A Venezia la festa del 25 aprile si trasforma in quella in onore di S. Marco (?).
Avanti (?) Savoia...
sabato 22 aprile 2017
sabato 8 aprile 2017
Israele e l'Olocausto
"Lo stato ebraico tentò di sfruttare il ricordo della Tragedia come certificazione della propria legittimità politica, come salvacondotto delle proprie scelte passate e future e soprattutto come giustificazione anticipata degli errori eventualmente commessi" (Zygmunt Bauman, ebreo, combattente della resistenza polacca al nazismo, vissuto in Israele. Modernità e Olocausto, pag. 9, 1989, ed. Corsera 2017)
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