Visualizzazioni totali

sabato 23 gennaio 2016

"Non c'è più un euro: Forza Italia si rintana a Palazzo Grazioli

        "Il trasloco. Partito a pezzi, sede addio: entro il prossimo 31 gennaio gli azzurri dovranno lasciare gli storici locali di San Lorenzo in Lucina" in affitto dal 2013 a 1 milione di euro annui.
    "Insomma, non è rimasto quasi nulla di quando si inaugurava in pompa magna la sede di San Lorenzo in Lucina. Era il settembre del 2013 e a tagliare il filo tricolore, sorridenti, erano in tanti: c'era Denis Verdini, Maurizio Lupi, Sandro Bondi, ma anche Angelino Alfano" ecc. che hanno ormai abbandonato il Sultano al suo destino.
    "E come la sede, anche il partito nel frattempo si è andato sgretolando...Adesso sembra di essere davvero alle battute finali" (dal Fatto Quotidiano del 22 gennaio 2016)
    Ormai il partito non serve più al Califfo Brianzolo e quindi non vale la pena di continuare a finanziarlo: tanto i suoi dipendenti in cassa integrazione glieli paghiamo noi!
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Piccoli(ssimi) mostri crescono...

    6 gennaio 2016. Il dittatore comunista (?) Kim Un Jong, figlio del dittatore (comunista (?) Kim Il Jong e nipote del nonno dittatore (comunista?) Kim Il Sung, primo re della monarchia (comunista?) della Repubblica Popolare (?) della Corea del Nord, annuncia emozionato - lo dice lui stesso - la deflagrazione della prima bomba (spacciata per) termonucleare, mai fabbricata dalla Corea del Nord. 
    L'ONU condanna, i 24 milioni di nord coreani continuano a morire letteralmente di fame e la storia continua. Tutte le potenze nucleari del mondo stigmatizzano l'ultima arrivata, come se il problema delle bombe atomiche fosse causato dalla Corea del Nord!

L'inaffidabile ondivago Cicchitto Fabrizio ovvero un piduista per tutte le stagioni!

    L'altro ieri elogiava il pluripregiudicato in contumacia e pluricondannato Craxi Bettino: historia docet! O no?
    Poi apologizzava il sultano di (H)Ar(d)core come "leader carismatico", mentre testimoniava in parlamento coi suoi sodali che la sua minorenne prostituta marocchina Ruby era in effetti e in realtà (?) la nipote del despota egiziano Mubarak!
    Ieri affermava pure che "quello di Letta è il miglior governo possibile".
    Oggi l'ex socialista, ex forza italiota, al momento ancora NCD stima Renzi che "ha fatto meglio di Craxi e B.. Ha eliminato i comunisti".
    Avanti Savoia!
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Bagnasco e Francesco uniti nella lotta!

    23 gennaio 2016. Oggi un milione di persone in tutta Italia manifestano in appoggio alla promulgazione della legge a favore dei matrimoni omosex. Bagnasco (presidente della conferenza episcopale italiana) afferma:" Noi vescovi uniti sulla famiglia". Il papa, a cui ha chiesto udienza, non lo riceve, ma proprio ieri il buon Francesco dichiara:" Non confondere il matrimonio con altri tipi di unione".
    Ricapitoliamo: Francesco ha perfettamente ragione di sottolineare la necessità di evitare confusioni fra il (suo) matrimonio (cattolico, sacramentato, indissolubile ecc.) e il (nostro) matrimonio civile (divorziabile, contrattuale, ecc.) o quello islamico con 4 mogli o quello ebraico o...o...o... Altra cosa pretendere di imporre come unico modello di matrimonio possibile degno di questo nome, quello cattolico, inventato dalla santa chiesa apostolica ecumenica romana!
    Esponenti cattolici del PD parteggiano spudoratamente per la chiesa zuava, pontificia, papalina, teocratica, ierocratica, talebana, fondamentalista, simoniaca, costantiniana e cesaropapista, rappresentata dallo stato estero della Città del Vaticano. I conti non tornano. I diritti non si elargiscono e non si contrattano: si conquistano per chiunque voglia esercitarli, senza togliere niente a nessuno e senza pretendere di imporre niente e a nessuno, come sono abituati a fare, da sempre, frati, suore, monaci e preti. La violenta prepotenza del clericalismo becero e veterotestamentario, deve terminare una volta per tutte!
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

sabato 16 gennaio 2016

Ancora sulla "democrazia" (?) israeliana!

    "Nel 2006 la Corte Suprema di Israele ha sentenziato che le attività di uccisioni mirate con finalità antiterroristica sono legittime forme di autodifesa...La differenziazione fra terrorismo e antiterrorismo appare labile...Lo stato sionista e coloniale di Israele ha elaborato una legislazione che ha istituzionalizzato uno stato di eccezione (semi)permanente, con estensione internazionale...La rappresaglia, va ricordato, è un atto vietato dal diritto internazionale...sembra proprio che si voglia finire di distruggere la Palestina con la scusa del terrorismo... (Paolo Raffone)

La "democrazia" (?) israeliana!

    "Israele-Svezia, scontro sul ministro. Il governo di Netanyahu chiude le porte al titolare degli Esteri di Stoccolma, Margot Wallstrom che in parlamento aveva chiesto un'indagine approfondita sulle "esecuzioni extragiudiziali" di palestinesi...
    ...la Svezia auspica un'inchiesta "approfondita" sui palestinesi uccisi in questi ultimi mesi dall'esercito o dalle forze dell'ordine israeliani. In diversi casi, secondo il capo della diplomazia svedese, "si è trattato di esecuzioni extragiudiziali"...
    ..."E' fondamentale che vi siano delle inchieste approfondite e credibili su questi morti per fare piena luce e mettere ciascuno di fronte alle proprie  responsabilità", ha dichiarato la ministra al parlamento svedese....
    "Il portavoce degli esteri israeliano ha dichiarato che "la Svezia è esclusa, nel prossimo futuro, da qualsiasi ruolo per quanto riguarda le relazioni israelo-palestinesi". Se non è una rottura diplomatica poco ci manca..." (Fabio Sc uto, La Repubblica 14/1/16)
    Superfluo commentare...

L'ultimo quarantennio

    Negli ultimi 40 anni "sono sfiorite e cresciute 2 Italia, una suicidata con tangentopoli, l'altra svuotata dal ventennio berlusconiano...
    ...ci siamo trovati a dover contrastare gli abusi di un potere...quando cercava una dismisura illegittima nelle leggi ad personam, nel conflitto di interessi, nello strapotere mediatico che alterava il mercato del consenso, nello strapotere economico che consentiva di comperare parlamentari a grappoli..." (Enzo Mauro, La Repubblica 15/1/16)