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venerdì 31 ottobre 2014

"Il re degli equilibristi"

    Ottimo l'ironico, sardonico, sarcastico e satirico Bonsai di Sebastiano Messina su La Repubblica odierna, in riferimento al discorso del ministro dell'interno Alfano detto Lodo in parlamento, per giustificare la manganellatura degli operai della Tyssen di Terni che protestavano a Roma per i licenziamenti incombenti.
    "...Nel suo esercizio preferito, il cerchiobottismo, ha infatti solidarizzato sia con gli operai (i manganellati) che con gli agenti (i manganellatori), sostenendo che "il diritto a manifestare è sacro" ma nello stesso tempo "la libertà di chi manifesta non deve ledere l'incolumità fisica delle forze dell'ordine" Sospeso nel vuoto delle sue certezze, il ministro ci indica una linea che salva capra e cavoli: gli operai continuino pure a scendere in piazza, ma a patto di non prendere ancora a testate, a freddo e senza motivo, i manganelli della Celere"

Riabilitiamo i soldati italiani fucilati in trincea

    31 ottobre 2014. Struggente appello di Paolo Rumiz su La Repubblica odierna per la riabilitazione dei soldati condannati a morte e fucilati al fronte per presunti tradimenti di fronte al nemico nelle trincee della I guerra mondiale di cento anni fa. L'Italia è l'unica nazione a non averlo ancora fatto, a differenza di Francia, Germania, Gran Bretagna e altri.
    A Cercivento, in Friuli, il sindaco ha rischiato l'accusa di apologia di reato per avere eretto un monumento a quattro soldati passati per le armi nel 1916: avevano proposto l'assalto al nemico di notte, e non di giorno come era stato deciso. Furono per questo giustiziati (?) per disobbedienza!
    Il nipote, militare di carriera di Gaetano Ortis, uno dei fucilati, chiederà, settant'anni dopo, la revisione del processo, ma il tribunale militare di Roma risponderà con una beffa che resterà nella storia: la domanda non può essere accettat "perchè non presentata dall'interessato" (sic!).
    Nessuno toccherà i veri responsabili della disfatta, come i generali Capello e Badoglio, che sarà addirittura promosso!
    Un minimo di giustizia per chi fu fatto fucilare da Andrea Graziani perchè l'aveva guardato con la cicca in bocca! A guerra finita l'assassino fu trovato morto lungo la ferrovia dopo il passaggio del suo treno.

Scodinzolini condannato a 2 anni e mezzo!

    27 ottobre 2014. Minzolini, già direttore del TG1 per conto del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core ma strapagato a carissimo prezzo da tutti gli utenti tv,  è stato finalmente condannato, come ben si meritava, a due anni e mezzo per peculato per uso improprio di carta di credito aziendale RAI. L'azienda precisa:" Cene a base di ostriche". Il portavoce portaborse del Sultano Brianzolo, ex cavaliere, ex deputato, ex capo di governo, è stato anche interdetto dai pubblici uffici.
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

giovedì 30 ottobre 2014

Renzi è peggio di Berluskoni (?)

    30 ottobre 2014. Difficile superare Berluskoni nella classifica deteriore  in cui il (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core è maestro insuperato, insuperabile,  indiscusso e indiscutibile! La logica stessa impedisce di poter pensare che esista il peggio del pessimo: il superlativo è insuperabile per definizione!                                                          Domenica 26, il sentenzioso e antipaticissimo amico industriale di Renzi, alla Leopolda, ha teorizzato l'eliminazione del diritto di sciopero degli operai e dei lavoratori in generale, applaudito da Renzi e dai suoi scagnozzi turiboliferi e incensatori. Ieri, ovviamente, la polizia manganella i metalmeccanici di Terni  e i sindacalisti che protestano a Roma davanti l'ambasciata tedesca contro i licenziamenti di 550 operai operati dalla Thyssen.
    Oggi il serafico ministro degli interni Angelino Jolie detto Lodo teorizza il diritto dello stato di manganellare gli operai che protestano.
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano) 

La Svezia riconosce lo Stato di Palestina

    29 ottobre 2014. Il Regno di Svezia conferma il riconoscimento dello Stato di Palestina, come già annunciato il 3 ottobre, nello sconcerto sdegnato di Usraele! Israele richiama l'ambasciatore!
    In contemporanea a Gerusalemme si susseguono violenti scontri dei palestinesi con la polizia e l'esercito dello stato sionista colonialista imperialista guerrafondaio militarista e teocratico di Israele. Ieri, dopo il ferimento del rabbino razzista, estremista, fondamentalista e talebano Yeuda Click, era stato assassinato a freddo  dalla polizia davanti la madre, il giovane palestinese Moataz Higjazi  che aveva già scontato ben 11 anni di immotivata galera nelle carceri sioniste dello stato integralista di Israele, massacrato a casaccio, come se fosse stato lui l'assassino del rabbino! E comunque , lo fosse anche stato, in uno stato di diritto - che non è quello di Israele - avrebbe dovuto essere eventualmente processato, giudicato e condannato da un tribunale in un regolare processo: o no? Si compie l'ennesimo crimine di guerra e contro l'umanità, mentre l'ONU e la comunità internazionale, onusiana e non, stanno come sempre a guardare dal buco della serratura.
    No comment! 

martedì 28 ottobre 2014

Le nozze gay dei (viste dai) preti

    Grande, ignobile, immotivata e immorale gazzarra, scatenata da CEI e Vicariato romano, scaturisce dalla decisione del sindaco di Roma Marino (per altro cattolico praticante) di trascrivere 16 matrimoni gay contratti all'estero da 16 coppie omosessuali di cittadine e cittadini italiani.
    Il Vicariato di Roma arriva a farneticare di "affronto istituzionale basato sulla mistificazione mediatica e politica" (?). Il potere papalino, zuavo, pontificio, vaticano, talebano e fondamentalista del clericalismo più vieto, reazionario, becero, arcaico e inumano che la lobby pretesca e cristianista ha saputo secernere in 2000 anni di antiumanesimo controriformistico, spara ancora ad alzo zero, nonostante siano passati ormai ben 144 anni dalla breccia di Porta Pia, quando i bersaglieri liberarono Roam, caput mundi, dall'illegale, ossessionante, criminale, cesaropapista, costantiniano e simoniaco potere temporale.
    Ciò nonostante la pretocrazia, che si permette di contestare anche il suo stesso papa Francesco, accusato di comunismo, al quale dovrebbe (ed è dovuta) la massima, cieca, assoluta fiducia e totale ubbidienza dai credenti, si permette di intromettersi illegalmente e indebitamente negli affari interni di uno stato sovrano, laico e democratico quale è (o dovrebbe essere) la Repubblica Italiana nella istituzione comunale della sua capitale di Roma.
    Il mai sufficentemente rispettato motto cavouriano "Libera Chiesa in Libero Stato" continua ad essere attaccato, calpestato e maltrattato in modo prepotente, sopraffattorio, violento, ab-ominevole, bugiardo, equivoco e mistificatorio.
    Cosa ne pensa papa Francesco? Gli scriverà due righe in merito  e attenderò la (improbabile?) risposta. Amen!

Ancora bugie del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core!

    23 ottobre 2014. "Teniamo molto ai valori cristiani e alla famiglia tradizionale": così oggi il Sultano della Brianza, ex cavaliere della Repubblica, decavalierizzato per ignominia!
    La bugia è macroscopica, ripugnante, inaccettabile e da rispedire al mittente, criminale, delinquente, pregiudicato, condannato con sentenza definitiva per gravissimi reati fiscali ai danni dello Stato (di cui è stato capo di governo!) e soprattutto per la sentenza di primo grado del processo Ruby, in cui, marito esemplare (?), è stato condannato per sfruttamento della prostituzione minorile e altro.
    No comment!
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)