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sabato 2 agosto 2014

L'ONU contro gli USA per le armi a Israele

    Il Pentagono soddisfa con grande sollecitazione la richiesta di armamenti e munizioni avanzata da Israele, in piena campagna genocidaria contro la popolazione civile e impotente che sta massacrando a Gaza per l'ennesima volta!
    Obama che arma Usraele è lo stesso presidente che nei giorni scorsi ha definito "indifendibile la responsabilità israeliana" nelle ripetute stragi delle scuole dell'ONU!
    "...L'alto Commissario ONU per i Diritti Umani Navi Pillay ha attaccato gli USA perché hanno speso un miliardo per creare una protezione contro i razzi a beneficio dei civili sraeliani, ma non di quelli palestinesi..." Fabio Scuto, La Repubblica, 1/8/14)
    Il numero dei morti si avvicina al secondo migliaio in tre settimane, i feriti si avvicinano alla seconda decina di migliaia, gli ospedali sono bombardati, infermieri e medici assassinati dai soldati criminali di Usraele, la vita dei palestinesi, vecchi, donne e bambini, se ne va via in un attimo.
    Il criminale genocidio dei terroristi alla Netanyau dello stato canaglia di Usraele continua senza tregua e il mondo sta a guardare, quando addirittura - come nel caso degli Stati Uniti - non  è addirittura alleato e correo degli assassini!
    No comment!
     

A proposit di "rapimento" dei soldati israeliani

    Tutti i media nostrani, anche quelli considerati "progressisti" (?), quando un soldato israeliano viene fatto prigioniero in combattimento dalle forze della resistenza palestinese che combatte l'occupazione militare israeliana in atto dal 1967 in Cisgiordania e Gaza, parlano di "rapimento", come se si trattasse di volgari delinquenti usi a sequestrare persone innocenti per richiedere e intascare una taglia mercenaria.
    Anche il meno intelligente dei bambini è in grado di capire a cosa possa servire e a chi può essere utile un uso così ignobile, grossolano (o raffinato?) e strumentale del linguaggio artefatto e usato come arma di condanna contro la resistenza palestinese.
    Lo stesso bambino capisce benissimo la criminale prepotenza e violenza coloniale di chi fornisce le armi più avanzate e sofisticate di attacco e difesa a Usraele, che invece nega sistematicamente da sempre al martoriato popolo palestinese, che evidentemente non ha identico diritto. Israele può difendersi massacrando in modo genocidario l'impotente e indifesa popolazione della Palestina: le forze armate della resistenza di Gaza, invece, vengono definite "terroristi" ogni qual volta riescono eroicamente a eliminare soldati criminali e/o a farne uno prigioniero!
    No comment!
 

mercoledì 30 luglio 2014

I crimini (di guerra) dello stato canaglia di Israele

    "La dichiarazione dello stato di Israele nel 1948 è stata fatta alle spese della pulizia etnica di 513 villaggi palestinesi, creando più di 700.000 profughi palestinesi, espropriando le loro terre, case e negozi per il 78% della Palestina... Non c'è un solo posto costruito in questo paese che non avesse una precedente popolazione (palestinese)". (Moshe Dayan)

A (s)proposito di antisemitismo...

    Il leader politico di Hamas ha dichiarato :" Non siamo contro gli israeliani in quanto ebrei, ma in quanto occupanti". Il diritto di combattere l'occupazione militare di un territorio è riconosciuto dalle leggi internazionali: in Italia ne sappiamo qualche cosa e l'abbiamo chiamata Resistenza (armata all'invasore). Netanyau e i suoi camerati nazi(onalsioni)sti la definiscono "terrorismo" : è ora di fare chiarezza su questo, una volta per tutte.

Gaza, 120 morti al giorno, 2 milioni senza elettricità!

    30 luglio 2014. 10 funzionari ONU uccisi mentre tentavano di soccorrere le vittime palestinesi. I nazisti sionisti ormai distruggono tutto, in un delirio di onnipotenza orgiastica e pornografica, ormai segnata dalla morte di ogni umanità residua e possibile! Vengono abbattuti - e con essi i palestinesi che si trovano al loro interno - ospedali, moschee, scuole ONU, con una ferocia pari all'assurdità della pretesa di combattere una guerra di difesa (?) dagli attacchi dei "terroristi" (?)
      "Questo è un genocidio, ora armiamo i Palestinesi". (Khamenei)
     Io stesso, nemico da sempre di ogni potere pretesco, ayatollah iraniani in testa, devo convenire sulla validità del drastico giudizio della se-dicente Guida Suprema della Repubblica Islamica  Iraniana :"Lo stato ebraico è un cane rabbioso, un lupo selvaggio che attacca persone innocenti".
    Anche Vilma Roussef, presidente del Brasile, che aveva richiamato l'ambasciatore da Israele all'inizio della guerra, aveva parlato di genocidio e poi di "massacro sproporzionato".
    Ringrazio Maria Elena Klugmann, pacifista italiana di religione ebraica che afferma :" Si può disapprovare Israele, senza diventare antisemiti. Io ebrea in piazza per Gaza con la stella di David".
    Grazie a Maria Elena posso ancora sperare che l'umanità torni a (ri)vivere anche in Palestina e che i cittadini israeliani di religione ebraica  come lei possano diventare finalmente la maggioranza e ripristinare condizioni di vita umane e solidali, che facciano superare questi indicibili livelli di barbarie insostenibile e insopportabile per ogni persona degna di questo nome!

ONU impotente di fronte allo strapotere criminale di Israele!

    "...Si acuiscono le tensioni fra Israele e il Palazzo di Vetro. Riferendosi alla dichiarazione sulla tregua votata all'unanimità dal Consiglio di Sicurezza...Netanyau ha accusato l'ONU di schierarsi al fianco dei "terroristi assassini" di Hamas e di non curarsi delle esigenze di sicurezza di Israele. D'altra aprte Ban Ki-moon deplorando l'assenza di volontà politica di entrambe le parti, ha promesso un'inchiesta sul bombardamento israeliano della scuola dell'ONU a Gaza che ha causato 15 morti". (Arturo Zampaglione, La Repubblica 29 luglio 2014)
    Oggi un'altra scuola ONU è stata distrutta coi suoi profughi in vana ricerca di impossibile sicurezza: 20 morti, vecchi, donne e bambini che si aggiungono al carnaio mostruoso e criminale edificato scientificamente dal macellaio Netanyau e dai suoi sicari sionisti.
    Dio non esiste ad ogni evidenza e gli uomini che dovrebbero e potrebbero intervenire, restano a guardare, complici di crimini e bestialità inenarrabili e inaccettabili! 

Lo stato super canaglia di Israele!

   Il più grande e ignobile campo di concentramento del mondo e della storia umana di tutti i tempi, già invivibile da quando esiste (1948), è ormai ridotto a un'enorme distesa di macerie fumanti, a cumuli di morti, a montagne di feriti: senza cibo, senza medicine, senza acqua, senza energia elettrica - i soldati nazisti dello stato sionista di Israele hanno distrutto anche l'ultima, unica centrale elettrica in grado di funzionare - Gaza testimonia davanti al mondo la disumana brutalità, l'efferata violenza, la criminale prepotenza, l'omicida virulenza, l'assassina ideologia dello stato sionista, imperialista, colonialista, espansionista, militarista, razzista, teocratico, talebano e fondamentalista di Israele. Il criminale di guerra Netanyau, dopo quasi due mesi di massacri e nefandezze in crescendo esponenziale quotidiano, farnetica :"Non c'è guerra più giusta"!
    Il delirio di onnipotenza degli invasati governanti nazisti dello stato sionista e canaglia di Israele ha raggiunto ormai livelli che il mondo non può più e/o non vuole controllare e condannare.
    Il popolo vittima sacrificale della Palestina, colpevole - agli occhi dei nazisti invasori e colonialisti - di abitare "la terra che il signore ci ha promesso" (?), soccombe all'orrore dei massacri criminali scatenati dalle menti malate, perverse e pervertite dei conquistadores psicopatologicamente squilibrati.
    Il genocidio della Shoah ebraica e quello della Nakba palestinese è la riprova scientifica della inesistenza possibile di ogni dio che l'uomo ha creato per spiegare e giustificare la propria (insignificante, inutile e incomprensibile?) esistenza.