"...Quello che si prospetta davanti ai nostri occhi è un mondo rovesciato, nel quale il condannato diventa un perseguitato e la legge "una grave lesione al diritto" perchè mette un fermo al suo "diritto di rappresentare i moderati italiani". In questa condizione surreale, Berlusconi e i suoi lanciano una nemmeno poco velata minaccia: chi si provasse a impedirlo si "assumerebbe una grave responsabilità davanti a milioni di italiani". La politica italiana sembra non riuscire a fare a meno di Berlusconi, a liberarsi dai suoi ricatti..." (Nadia Urbinati, La Repubblica 17 marzo 22014)
venerdì 28 marzo 2014
Israele sfida l'ANP: sì a 186 case nuove!
Lo stato canaglia di Israele ha deciso, per l'ennesima volta, in spregio a ogni legalità e morale internazionale, di costruire, ancora una volta, nuove abitazioni per i coloni talebani e fondamentalisti degli insediamenti criminali nei Territori Occupati militarmente della Palestina.
"E' evidente che Israele sta facendo qualsiasi cosa per distruggere i negoziati e provocare violenza ed estremismo nella regione", ha detto la funzionaria palestinese Hanan Ashrawi. (Luca Geronico, Avvenire 20 marzo 2014)
"Nel paese dei nomòfobi"
Nel 1994 "...era appena visibile l'affarista d'origini oscure, ciarlone in stile da commesso viaggiatore: politicanti corrotti gli vendono l'etere; monopolista del trash televisivo, regola i cervelli, disinnescando pensiero, sentimenti, gusto, e fosse due dita più alto (statura intellettuale), saremmo suoi sudditi, perchè gli avversari stavano rispettosi, cappello in mano, inclini alle sciagurate "larghe intese". Fortunatamente governava male guastandosi il gioco ma gli restano sette milioni di lettori, più quanti voteranno l'ala separatista, pseudoripulita, pronta alla genuflessione appena lui chiami. Versiamo in uno stato liquido, surreale, dove quasi tutto può avvenire, ed è questione capitale sapere fin dove gl'italiani siano ancora vulnerabili dall'ipnosi". (Franco Cordero, La Repubblica 25 marzo 2014)
"Diritto" (?) di rappresaglia preteso e affermato dallo stato canaglia di Israele
Nello stato sionista imperialista militarista colonialista espansionista teocratico razzista talebano fondamentalista di Israele, i cittadini di religione ebraica - compresi i civili - circolano armati: tutti gli altri, considerati terroristi potenziali, no!
A nessuno, infatti, "deve essere consentito l'uso delle armi", scrive(va) Martin Borman, uno dei più stretti collaboratori di Hitler, "al di fuori dei tedeschi". "Come espiazione per la vita di un soldato tedesco (oggi israeliano?) in generale bisogna considerare adeguata la pena di morte per 50-100 comunisti" (oggi palestinesi?): Feldmaresciallo Keitel, Unione Sovietica, 16/9/1941.
I generali israeliani hanno ritenuto il rapporto nazista di rappresaglia di 1 a 100 fin troppo basso e l'hanno elevato a 150. Nell'operazione (?) "Piombo Fuso" (nomen est omen!) del 2010, hanno massacrato 1500 civili palestinesi (in buona parte donne, vecchi e bambini) a fronte di 10 soldati israeliani deceduti nell'attacco criminale a Gaza!
No comment!
sabato 22 marzo 2014
Silvio no Cav.!
19 marzo 2014. Finalmente il satrapo di (H)Ar(d)core si è "autosopeso" dall'Ordine dei Cavalieri della Repubblica! L'ha fatto perchè costretto dall'incombente riunione del direttivo dell'Ordine, che l'avrebbe sicuramente buttato fuori per indegnità morale, come prevede lo statuto!
Dopo la condanna definitiva a quattro anni per reati fiscali contro lo stato, la decadenza da senatore e l'ineleggibilità per la privazione dell'elettorato attivo e passivo, l'ex cavaliere avrebbe accumulato troppa ignominia! Meglio (fare finta di) autosospendersi e avanti col solito querimonioso petulante megacastello di bugie e indecenti richieste di revisioni del processo e irrecivibili pretese di grazia!
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
Ancora crimini dello stato canaglia di Israele
22 marzo 2014. Ennesimo attacco banditesco dello stato canaglia di Israele che continua, imperterrito da 66 anni, a compiere crimini contro l'umanità e nefandezze efferate ai danni della vittima inerme popolazione palestinese!
Questa volta sono stati massacrati 5 "terroristi" nel campo profughi di Jenin: se fossero quello che li ritiene lo stato sionista di Israele, i cinque assassinati sarebbero eventualmente partigiani resistenti all'occupazione militare straniera, caduti eroicamente in combattimento, da ricordare come martiri per la libertà del popolo palestinese!
domenica 16 marzo 2014
L'impudenza del Caimano
Il Sultano di (H)Ar(d)core rilancia la sua ignobile e pretestuosa e impossibile pretesa di candidarsi alle prossime elezioni europee, ben sapendo di non poterlo fare, visto che ormai è un pregiudicato criminale espulso per ignominia dal senato che ha perso il diritto all'eleggibilità. Il Satrapo della Brianza sa bene di essere platealmente, sonoramente, evidentemente, chiaramente, indubitabilmente, inequivocabilmente e indiscutibilmente ineleggibile. Berluskoglioni e berluskimbecilli, tuttavia, credono nel Padrone delle Ferriere Autotelemedioplutocraticomassoniche a prescindere e il criminale delinquente pregiudicato espulso e decaduto dal senato ne approfitta bassamente, Cicero pro domo sua, come e più di sempre.
La Pitonessa Santanchè lancia una raccolta di firme per chiedere la grazia per il loro Padrone e Signore e la scemeggiata va avanti come si conviene!
"E' con le regole delle leggi e dei codici, mettendo da parte quelle dell'etica politica, che l'avventura berlusconiana di una candidatura a Strasburgo si rivela per quello che è, un'utopia...Le carte che giocano contro l'ex premier sono tre. Nell'ordine e in sintesi: la legge 190, meglio nota come legge Severino, del dicembre 2012, che fissa i paletti della incandidabilità, ineleggibilità e decadenza dei condannati; l'articolo 28 del Codice Penale che disciplina l'interdizione dai pubblici uffici; la risoluzione del parlamento Europeo del 23 ottobre 2013 su mafia e corruzione...Un partito può anche, come mossa politica, candidare un condannato, ma lo vedrà depennare dai magistrati che effettuano i controlli..." (Liana Milella, La Repubblica 15/3/14)
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
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