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sabato 28 dicembre 2013

Viva il Re!

    E' uscito in questi giorni di dicembre 2013 l'ultimo libro di Travaglio "Viva il Re!" per Chiarelettere. Ho letto appena le prime duecento pagine delle 627 complessive e come al solito il superdocumentatissimo Travaglio squaderna e sciorina le malefatte dell'intera classe politica italiana, specificamente degli ultimi venti anni. Il sottotitolo chiarisce il senso dell'intero discorso, la cui lettura è altamente consigliabile a chiunque voglia approfondire il vertiginoso buco nero in cui si è scatafasciata la dirigenza politica - di governo e di (finta) opposizione - del maledetto ignobile schifoso repellente vomitoso ventennio berluskoniano e c. "Giorgio Napolitano, il presidente che trovò una repubblica e ne fece una monarchia".
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano) 

venerdì 27 dicembre 2013

M5S + FI = ?

    27 dicembre 2013. Oggi il perfido e ultraoltresupermegaextraiper antipaticissimo Brunetta, per conto e a nome del suo padrone autotelemedioplutocraticomassonico Sultano di (H)Ar(d)core, ha sviolinato sviscerati omaggi e viscerali complimenti di benevolenza nei confronti di M5S, con cui dice di trovarsi completamente d'accordo e a suo agio (?).
    L'aspetto drammatico è la mancata risposta di Grillo, che sul suo blog non fa cenno alla trovata da quattro soldi del mancato premio Nobel per l'economia (come si definisce invidioso e stizzito il Brunetta). Solo qualcosa sulla Santanchè, della quale si parla soltanto di una sua figura di merda nei confronti di M5S(?).
    Attendo pubbliche diffide grilline alle avances forzaitaliote, altrimenti rimarrei interdetto e dispiaciuto: pensavo che Brunetta non potesse che essere nemico giurato di Grillo, per la proprietà transitiva dell'odio espresso e da esprimere...
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

martedì 24 dicembre 2013

E' festa anche senza Gesù

    24 dicembre 2013. I laici lanciano la sfida a Times Square, dove si riuniscono "per alzare la testa". Le associazioni dei non credenti lanciano il "Celebriamo a modo nostro". Negli USA il 33% della popolazione è privo di affiliazione religiosa. Il primato spetta alla Repubblica Ceca dove l'84% dei cittadini si dichiara non credente. "Come a tutti anche a noi piacciono le feste, soltanto le vogliamo celebrare a modo nostro", spiega Michel Dorian, uno dei leader del movimento americanatheist. Complimenti e...buone feste (meglio non augurargli...buon Natale!)

Berluskoni, Lavitola e l'avvocato Paniz

    La massa dei berluskoglioni e berluskimbecilli devoti al Satrapo di (H)Ar(d)core, certamente non ricorda il nome dell'avvocato/deputato ad personam che, soltanto tre anni or sono, perorò in pieno parlamento la causa del suo Signore e Padrone Pantocrator Autocrate Egoarca dell'Universo attualmente pregiudicato condannato Berluskoni Silvio. Paniz (questo il suo appellativo) "dimostrò" (?) che la prostituta minorenne marocchina giaciutasi col Sultano della Brianza, era effettivamente la nipote dell'egiziano Mubarak. Bene quindi aveva fatto il loro Grande Capo (all'epoca presidente del consiglio) a convincere i funzionari della Questura di Milano a rilasciare la suddetta, fermata per furto e ivi giustamente trattenuta secondo le leggi dell Repubblica. Se l'avesse saputo lo "zio" (?) Mubarak, ne potevano scaturire problemi diplomatici fra i due paesi! La maggioranza PdL del Parlamento votò compatta, confermando che sì, Ruby detta Rubacuore, era proprio la nipote di Mubarak e quindi....
    Oggi 24 dicembre 2013, leggo su un giornale che Paniz è il difensore di...Lavitola, nuovamente arrestato per i loschi traffici imbastiti accompagnando il pregiudicato Berlusconi Silvio, di cui era fedele servitore e consigliori, in giro per il mondo (pare fra l'altro che il Lavitola abbia filmato il suo padrone in esercizi ginnici con prostitute locali panamensi - a Panama - e brasiliane - a San Paulo - da lui procurategli).
    Il condannato Berluskoni Silvio, che in un paese civile dovrebbe languire da tempo nelle patrie galere, reso finalmente inoffensivo, mette il suo avvocato di fiducia Paniz a difesa del suo amico Lavitola e - forse - nessuno nemmeno se ne accorge!
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)  

venerdì 20 dicembre 2013

Berluskoni senza passaporto, Merkel esulta!

    Un eurodeputato CDU vicino alla Merkel racconta del suo sollievo alla notizia che Berlusconi non può partecipare alla riunione del PPE europeo a Bruxelles, perchè senza passaporto, ritiratogli per la condanna definitva a quattro anni per frode fiscale. "Certamente la cancelliera non sarebbe stata felice di vedere berlusconi al PPE...Almeno ora abbiamo la certezza che non dovremo sederci allo stesso tavolo di Berlusconi perchè non può espatriare. Una vera fortuna. Per ileader popolari farsi vedere al suo fianco in campagna elettorale sarebbe estremamente dannoso".
    Eppure il Satrapo di (H)Ar(d)core continua a raccontare ai suoi berluskoglioni e berluskimbecilli la favola di quanto lui abbia illustrato la Patria all'Estero e di quanto lo tengano in alto conto tutti i potenti della terra!
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Le mignotte di Berluskoni e Lavitola

    20 dicembre 2013. Apprendo dal TG La7 delle 13,30 la notizia di un nuovo problema per Lavitola, che avrebbe filmato il Sultano di (H)Ar(d)core in intimi rapporti con prostitute da lui stesso procurategli, in un viaggio ufficiale di stato a Panama, l'Egoarca allora capo del governo italiano! L'informazione, per me piacevole e gradita, ma anche sorprendente e stupefacente e sordida e vomitosa, viene trasmessa colla giusta enfasi, necessaria alla gravità del fatto.
    Il TG RAI 3 delle 14,20 invece, è molto più discreto, quasi al limite della censura e la scandalosa e comprometente notizia viene appena accennata alla fine del TG. L'avvocato del Padrone delle Ferriere Autotelemedioplutocraticomassoniche Ghedini Ma Và Là, al servizio del Satrapo della Brianza, ma pagato da noi col lauto stipendio da parlamentare elargitogli benignamente dal Proprietario (alla Camera nessuno l'ha mai visto), smentisce che ci siano filmati compromettenti e quindi conferma completamente la veridicità della notizia. I filmini non saranno imbarazzanti, ma ad ogni evidenza esistono: quando ce li faranno visionare, daremo un giudizio sulla loro scabrosità o meno.
    Ogni giorno si allunga l'infamia di una vita ignobile e immorale oltre ogni limite, che il Pantocrator di tutto l'Universo ci ha imposto fino alla nausea e al rigetto, rappresentando l'Italia nel mondo come una repubblica delle banane di infimo (dis)ordine, da sbertucciare e sbeffeggiare a piacere come si conviene.
    Ancora a febbraio, tuttavia, otto milioni di berluskoglioni e berluskimbecilli hanno votato il loro Capo Carismatico Unto del Signore che adorano in un impasto di sentimenti sadomasochisti degni degli scritti e degli studi di Sade, Von Masoch, Freud, Reich e tutti gli altri grandi del pensiero psicosociologico. E' vero che il Pifferaio Magico s'è perso sei milioni di voti, aspirati pari pari da Grillo suo contraltare e questo ci lascia ben sperare: ma il Mago della Brianza resta pur sempre il Re Taumaturgo delle TV in conflitto di interessi in SPE e quindi...
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano) 

mercoledì 18 dicembre 2013

"Il peccato originale del dottor Berlusconi"

    "La caduta non seppellisce e non imbalsama  Berlusconi, ma paradossalmente lo libera e ce lo restituisce più vivo che mai nella società italiana" (Francesco Merlo, nella prefazione a "La caduta" di Francesco Bei, 2013)
    "...Ormai Silvio Berlusconi è decaduto, ma non finisce qui il berlusconismo. Vale a dire quel fenomeno sociale che ha caratterizzato gli ultimi venti anni della nostra vita collettiva. Un impasto di individualismo, particolarismo, affarismo, opportunismo, trasformismo che il Cavaliere (o ex cavaliere del lavoro?) ha incarnato e nello stesso tempo alimentato, fomentato, esaltato...
    ....Decaduto Berlusconi, deve decadere anche lo strapotere mediatico che gli ha indebitamente consentito in questo ventennio di condizionare le tendenze, gli usi e i costumi, le scelte elettorali degli italiani, forgiando un senso comune e plasmando la propria base di consenso....
    ....La "Sindrome di Arcore", cioè il sortilegio televisivo che ha catturato e obnubilato una larga parte della popolazione e dell'elettorato, è ormai all'epilogo.  Possiamo e dobbiamo finalmente liberarci di un incubo, svegliarci dal lungo "sonno  della ragione" in cui siamo sprofondati sotto l'ipnosi della peggiore tv2. (Valentini, La Repubblica, 30 novembre 2013.)