29 novembre 2011. Bravissimo come sempre - e oggi un pò di più - l'austero Curzio Maltese, nella sua breve nota odierna su La Repubblica:" L'altra sera il TG1 di Augusto Minzolini ha toccato un record di inabissamento da far invidia al vecchio Enzo Maiorca...Nella storia della televisione mondiale, non solo italiana, non s'era mai visto un direttore di telegiornale battere tanti record negativi d'ascolto, per una ragione assai semplice...Qualunque azienda del mondo, pubblica o privata, l'avrebbe cacciato molto, molto prima. La RAI no. La RAI è un baraccone che preferisce perdere 200 milioni di introiti pubblicitari all'anno per salvare il soldato Minzolini...La permanenza di Minzolini alla direzione del TG1...era un assurdo già con Berlusconi al governo...ma con la nuova stagione politica la resistenza giapponese del peggior direttore di telegiornale della storia...è uno schiaffo al buon senso. Oltre che a un sacco di altre cose, per esempio alla decenza, alla moralità e alla coerenza..." E così via leggendo. Onore al merito.
martedì 29 novembre 2011
La buona, giusta e dolce morte di Lucio Magri
29 novembre 2011. Oggi si diffonde la triste notizia della morte dell'eretico Lucio Magri, espulso dalla DC alla fine degli anni '50 e dal PCI alla fine degli anni '60! Coerente fino all'ultimo, vinto dalla catastrofe politica in cui siamo precipitati e dalla morte dopo tre anni di cancro della moglie, ha deciso di autoespellersi dalla vita e lo ha fatto in Svizzera, aiutato da un amico dottore. La Repubblica Elvetica è un paese civile, a differenza del nostro, ormai provincia vaticana, berluskonizzata, democristianizzata, talebana, fondamentalista, cristianista, cattolicista, zuava, pontificia. In Svizzera difendono veramente il diritto alla vita, fino al punto di permettere che lo eserciti anche chi, come Lucio, non riesce più a sopportarne nemmeno il peso. Le Erinni Roccelle, i talebani Quagliarelli, i simoniaci cesaropapisti Berluskoni saranno fieri e contenti di avere costretto il grande rivoluzionario Monicelli ad ammazzarsi buttandosi dalla finestra dell'ospedale romano dove era ricoverato dopo aver scoperto di avere un cancro mortale. Lucio li ha fregati: se n'è andato senza aggiungere sangue e sofferenze inenarrabili, che avrebbero fatto godere i sadici fondamentalisti alla Berluskoni, che si eccitano a palpeggiare nelle parti intime finte infermiere minorenni che si vendono al migior offerente!
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
sabato 26 novembre 2011
Ancora conflitti di interessi
La nuova ministra della giustizia è un'avvocatessa che ha difeso Mediaset in giudizio e perciò il ministero è retto da chi è stato pagato da Berlusconi per fare i suoi interessi. Dubito che possa fare i miei, anche perchè io non ho i soldi necessari per pagarla. No comment!
Il Gatto e la Volpe
Sapida botta e risposta fra il Gatto Bossi (padre del Trota) e la Volpe Berluskoni (quello che paga la nipote minorenne di Mubarak per tenerla lontana dalla prostituzione). Il Gatto Padano di lotta e di governo afferma che la Volpe Papi s'è dovuta dimettere sotto ricatto per salvare le sue aziende. L'ex (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core ha reagito raccontando, ancora una volta fino alla nausea, l'incredibile favola delle dimissioni rassegnate in nome del bene comune e del superiore interesse dello stato (?). A modo suo Ghe Pensi Mì (detto anche il Grande Bugiardo) conferma quindi l'assunto bossiano. L'Unto del Signore, autofavorito dalle 40 leggi ad personam e dalle decine di pseudoleggi ad aziendam, affermando il falso dice il vero. E' "sceso in campo" per salvare le sue aziende dal fallimento e per salvarsi dalla galera e ne esce per lo stesso motivo.
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
L'ultima cena di (H)Ar(d)core
21 novembre 2011. Alla tradizionale cena del lunedì a casa del già Sultano Autocrate Egoarca Teledemomedioplutocraticomassonico (quello che frequenta prostitute minorenni e le paga per evitare che continuino...), questa sera il padre del Trota Barbaro Padano Bossi (quello che risponde alle domande dei giornalisti scoreggiando e mettendo il dito al culo) non si è presentato. Il Mago Illusionista della Brianza, quello del PdL, è rimasto al governo insieme a Bersani, quello del PD senza L. Il Guerriero celto, invece, è passato all'opposizione e fa finta di litigare (per la seconda volta nel ventennio berlusconiano) col suo (ex?) datore di lavoro. Speriamo che sia finalmente vero e che possa (loro) andare sempre peggio!
("Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
giovedì 24 novembre 2011
Gli sprechi di palazzo Silvio
Questo l'ottimo titolo del pezzo di Emiliano Fittipaldi su L'Espresso del 24 novembre 2011, riguardanti gli sprechi omerici berlusconbiani del Grande Illusionista di (H)Ar(d)core riguardanti le spese di palazzo Chigi! Lo scorso anno il Mago della Brianza ha speso la fantastitrilionica cifra di 4,7 miliardi, con un aumento record di e tra staff, viaggi, show, indennità, mobili, jet e auto blu. La lista è lunga: leggete L'Espresso. Fra Putin, Ghedafi mal'anima e quant'altro, per i viaggi si è speso il quadruplo!!! Allucinante l'ossimoro dei "Progetti giuda per la lotta agli sprechi" che ha pesato sul bilancio per 340000 euro con risultati nulli ad ogni evidenza!
Non so se nella strabiliante supercifra di spreco berlusconiano rientra anche la rifacitura del pene della statua antica mancante del fallo, fatto ricostruire dal (super)duce(tto) Ghe Pensi Mì in proiezione freudiana. Adesso giustamente i cittadini ne richiedono l'amputazione - non s'è mai vista la manomissione di opere antiche brevi manu come questa - e quindi altri euro andranno buttati per seguire le follie del Grande Pazzo (?) e Bugiardo.
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
lunedì 21 novembre 2011
"Lo sfratto della Carlucci" Iscariota
Alessandra Longo titola così il suo quadratino su La Repubblica del 18 novembre 2011, che svela il vero motivo della transumanza della già iperberluskoniana d'acciaio dal PdL all'UDC. Altro che crisi di coscienza e altre alte motivazioni morali e politiche! Semplicemente la diva TV (promossa a deputata dal suo capo, padrone delle televisioni e quindi capo del governo fuori legge) s'è offesa mortalmente perchè il suo ufficio nella sede PdL di Roma era stato passato al transumante Scilipoti (da IDV a PdL). L'affronto meritava vendetta: il mercato delle vacche continua e il parco buoi dei berluskimbecilli e berluskoglioni e berluskafarabutti guarda e applaude!
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
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