mercoledì 30 marzo 2011
Le balle del Fede(le)
Lunedì 28 marzo 2011, ore 19,00. "In due giorni arrivano sei navi, ciascuna delle quali trasporta 10.000 persone": così il Fede(le) condottiero ad personam televisivo Mediaraiset: tanto vuole parlare bene del suo Padrone e Signore che non si accorge dell'esagerazione sballata, che viene poi corretta dal sindaco di Lampedusa. nel servizio il primo cittadino afferma correttamente che 10.000 posti ci sono, in tutto, sulle sei navi insieme! Il Fede(le) non sente nemmeno la necessità di correggersi: il (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core ha sempre ragione. A noi!
Le panzane del Grande Bugiardo
Il Grande Bugiardo, presentandosi all'udienza Metradate, uno dei quattro processi in cui è imputato, ha (ri)confermato al sua volontà di partecipare a tutti e quattro i processi attualmente in corso a suo carico presso il Palazo di giustizia di Milano, ogni lunedì, senza utilizzare il grimaldello e/o il piede di porco del(l'il)legittimo impedimento. Anche fosse, è del tutto evidente la totale e assoluta inconsistenza della garanzia di dedicare un giorno a settimana a ben quattro processi con scadenze dei termini in arrivo, grazie alle leggi ad personam del Parlamento ad personam, giàù varate nei decenni precedenti e tuttora in febbrile preparazione nel cantiere ad personam del parlamento ad personam. Il Cainano insieme nega, nei fatti, gli impegni roboanti che assume, millantando, a parole. Berluskoglioni, berluskimbecilli e berluskafarabutti applaudono convinti in adorazione genuflessa del Gran Sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà. Usque tandem?
Si moltiplicano le nefandezze del regime
Pare che il Direttore Generale Masi ad personam sia costretto a lasciare la RAI dopo soli due anni, per incapacità ad assolvere al suo basso compito di Fede(le) servitore del Sultano. Era stato nominato da B. dopo il solerte lavoro svolto ad personam nella presidenza del consiglio dei ministri berluskoniana. L'Autocrate non gli ha perdonato di non essere stato capce di (s)cacciare - nonostante tutta la buona volontà profusa - gli ultimi dei Mohicani RAI tipo Santoro, Gabanelli, Floris, Dandini. In una telefonata intercettata, il DG afferma che la censura esistente in RAI "manco in Zimbabwe", suscitando le giuste reazioni del despota Mugawe. I papabili al rimpiazzo ad personam sono Lorenza lei, vice DG, amica personale del capo CEI Bagnasco e capo del governo del papa Bertone e il CdA Verro, già dipendente Edilnord di Berluskoni, che normalmente ama infilare in RAI i suoi subordinati che "manco in Zimbabwe". Il Padrone Cattolicissimo (ancorchè pluridivorziato, frequentatore di minorenni, utilizzatore finale di prostitute - anche minorenni - ) delle ferriere Mediaraiset può scegliere tranquillamente. Lo stato laico di diritto, democratico e antifascista è stato occupato dalla metastasi dei servitori Fede(li) del Pifferaio magico e giace distrutto, ridotto a provincia papalina, pontificia, vaticana, zuava, talebana, fondamentalista, berluskonizzata. Chi può e deve, resista: se non ora, quando? Se non noi, chi?
Minzolini deve rimborsare
Scodinzolini, "direttorissimo" del TG 1 ad personam, travolto dallo scandalo dell'uso "improprio" (si fa per dire) della sua carta di credito aziendale con cui si è pagato hotel di lusso e week-end di lavoro(?) a Dubai e altrove per 80.000 euro in meno di un anno, ha deciso di rimborsare per non farsi "tenere sotto schiaffo" (dice lui): in realtà per non essere denunciato per gli eventuali reati commessi. Il DG Masi ad personam, preoccupato che il suo pupillo possa avere problemi a rifondere la cifra - nonostante i guadagni faraonici di ben 500.000 euro l'anno per scodinzolare - lo ha autorizzato anche a scrivere su Panorama. Il cerchio si chiude: Berluskoni padrone di Panorama paga le sue mance al suo scodinzolini, già a stipendio dell'Egoarca Autotelemediocratico Padrone di Mediaraiset, coi nostri soldi di abbonati RAI. I peggiori democristiani non avevano mai raggiunto tale livello di occupazione e sfrutamento del potere come ha fatto Berluskoni Cicero pro domo sua. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
Schiaffo a Berlusconi
28 marzo 2011. Si svolge una videoconferenza in preparazione della riunione NATO di Londra del giorno dopo, per prendere decisioni risolutive sulla Libia. Partecipano Obama, Cameron, Sarkozy e Merkel: nessuno ha invitato l'amico Silvio (chi sa perchè...). Esclusione clamorosa, vista l'importanza dei rapporti italo-libici. Questo è il livello di considerazione in cui è giustamente tenuta l'Italia berluskoniana e il governo del Clown di (H)Ar(d)core. Purtroppo per colpa della sua incapacità totale a farsi prendere sul serio, la nostra disgraziata nazione viene sempre più affossata ed emarginata. E' evidente lo schiaffo sonoro all'Egoarca, tanto più vista la centralità della Libia nella sfera degli interessi italiani e nel contesto dei rapporti storici ed economici. L'insano, squallido, servile, spregevole, ignobile, patetico, immorale baciamano effettuato dall'Autocrate inchinato a 90° al cospetto del cane di tripoli, produce i suoi frutti amari, antinazionali e antitaliani. Usque tandem?
Il regime sempre più infame e vergognoso!
Il 24 marzo 2011 una signora (che si spaccia per) aquilana si presenta alla trasmissione Forum di Canale 5 che tratta cause di conciliazione giudiziaria (in questo caso una causa di separazione con relativi strascichi e beghe economiche aggravati dalle conseguenze del terremoto). Al di fuori di ogni logica coerente con la trasmissione, la signora si scatena in lodi sperticate a Berlusconi, che ha risolto magicamente tutti i problemi dei terremotati, appoggiata dalla berluskoniana conduttrice dalla Chiesa, che elogia anche l'inquisito bertolaso, già dirigente della protezione Civile. Gli aquilani (quelli veri) sbugiardano la (finta) aquilana (pseudo)concittadina: non è aquilana, non è separata, anche il sedicente "marito" presente in trasmissione è un altro figurante pagato 300 euro per sbrodolare elogi richiesti dallo e all'Autocrate. Insomma è tutto inventato, puro regno di Fintonia e Fantasiland, per fare apologia del Gran sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà. Berluskoni padrone di Mediaraiset paga gli adulatori per incensare...Berluskoni capo del governo! E i berluskoglioni applaudono e stanno a guardare...
Berluskoni-spot
Il Vecchio Puttaniere ha inventato e utilizza un altro marchingegno per moltiplicare le sue fastidiose, ridicole, insopportabili, indecorose e patetiche apparizioni sugli schermi della (sua) TV Mediaraiset che controlla, nella convinzione che continuino - come in passato? - a portargli adesioni e voti. Il brutto faccione blefaroplstikato e kalotrikofilo del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core troneggia così da alcuni giorni, a tutte le ore e sututti i canali Mediaraiset, snocciolando numeri fasulli dati a casaccio sulle bellezze effettive del patrimonio turistico e artistico nazionale. Oltre l'indebita auto-pubblicità che spera di ricavarne, il Sultano rilancia l'ignobile insopportabilità del suo immorale e inaccettabile conflitto di interessi. Berluskoni 1 presidente del consiglio paga così per mettere in onda gli spot di cui è protagonista (coi miei soldi di onesto contribuente tartassato) Berluskoni 2 padrone di Mediaraiset. L'Egoarca perciò si arricchisce ulteriormente, mentre si fà pubblicità a nostre spese: non trovo più parole adeguate per condannare tale obbrobrio e così evidente e lampante ignominia! Imperturbabili solo i cervelli in letargo dei berluskoglioni in SPE. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintilaino)
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