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martedì 30 novembre 2010

Monicelli

29 novembre 2010. Muore suicida Monicelli, gettandosi dal V piano dell'ospedale di Roma dove era ricoverato per un cancro terminale. Disse del padre suicida:" Ho capito il suo gesto. La vita non è sempre degna di essere vissuta". Addio grande Monicelli, maestro di cinema e di morale, esempio fulgido di coerenza e di libertà.

WikiLeaks, tempesta sul mondo

29 novembre 2010. Così il titolo a tutta pagina de La repubblica odierna che aggiunge:" Gli USA su Berlusconi: vanitoso, incapace, portavoce di Putin...Berlusconi è un incapace stanco per i troppi party selvaggi...Frattini: è l'11 settembre della diplomazia, è stato aggrdito il mondo": Il fantasmatico pleonastico ectoplasmatico ministro (?) degli esteri ad personam non s' è tuttavia ben accordato col suo datore di lavoro Sua Emittenza Iil Caimano il quale, invece, risulta essersi fatto una bella risata al ricevimento delle notizie che lo riguardano e che allarmano tutti gli altri. Anche gli USA ormai riconoscono la più evidente e lapalissiana delle verità:"Il premier è più attento alle proprie fortune private che alla cosa pubblica". Eppure il Pifferaio Magico di Arcore resisteimpavido allo tsunami fecale che tutto (s)travolge (e lui in particolare da almeno e più di un anno e mezzo) e si fa allegre risate alla faccia di tutte le persone normalmente intelligenti, ad esclusione ovvia e perentoria dei suoi affezionati decerebrati berluskoglioni e berluskimbecilli. Questa è l'Italia di berluskoni e quindi "odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Il Nano Beta

30 novembre 2010. Così il titolo dell'ottimo articolo di Marco Travaglio su Il Fatto Quotidiano odierno. ""Anche dai files svelati di WikiLeaks l'omino ridicolo che ci ammorba da sedici anni esce per quello che è...Il pover'ometto emerge (si fa per dire) come un nanerottolo incapace, vanesio, ridicoloe puttaniere, che si fa solo gli affari suoi..." Questa è l'Italia di Berluskoni!

Il complotto internazionale

L'ectoplasma fantasmatico del ministro (?) degli esteri ad personam Frattini rilancia il chiodo fisso dell'idea paranoica del (super)duce(tto) di Arcore di essere vittima (?) di un complotto mondiale di giornalisti, giudici, artisti, imprenditori, persone dello spettacolo bolscevichi e terroristi."L'idea di un complotto anti-italiano è stupefacente ma non è nuova Il più illustre predecessore fu Benito mussolini...Motore del complotto fu allora il blocco "demo-giudaico-plutocratico-massonico" che secondo i fascisti dominava il mondo e voleva affondare l'Italia...Nel caso attuale mancano tuttavia del tutto gli appigli, sia pur pretestuosi, che giustifichino la tesi del complotto. Mettono insieme il crollo di Pompei, i rifiuti di napoli, il processo alla Finmeccanica e le ...rivelazioni del sito WikiLeaks. Sembra il frutto di un gruppo di matti che si sia infiltrato a palazzo Chigi nella sala del consiglio dei ministri o invece di una abilissima sceneggiata da usare per riguadagnare consenso perduto e prepararsi alla campagna elettorale con un alibi che faccia presa appunto sul vittimisimo nazionale. Personalmente propendo per entrambe queste ipotesi: gli autori della sceneggiata sono abilissimi proprio perchè sono matti, hanno perso il controllo delle proprie menti e affidano a comunicati ufficiali la loro impazzita creatività propagandistica...In queste condizioni la permanenza di quel governo e di quel premier fa venire in mente la "nave dei folli" e costituisce il più preoccupante motivo d'insicurezza che pesa sul destino dell'Italia" (Eugenio scalfari, La repubblica 28/11/10)

I teoremi del Gran Bugiardo

"Berlusconi pretende che sia accettato iul suo personale canone secondo il quale è vero ciò che egli dichiara vero. Punto. Nel suo mondo di cartapesta, la verità degradata a "credenza" dura un solo giorno e il Gran Bugiardo che l'ha fabbricata non può mai essere accustao di mentire perchè ha abolito l'idea stessa di verità": (Giuseppe D'Avanzo, La Repubblica 30/11/10)

Ancora crolli a Pompei

30 novembre 2010. A Pompei, dopo la Casa dei Gladiatori, crolla anche la Casa del Moralista. L'ineffabile Gran Ciambellano pseudo-ministro Bondi ad personam contro i beni culturali afferma:" Basta cogli inutili allarmisimi" (?). Resiste tronfio e prepotente alle giuste e sacrosante richieste di dimissioni: questa è l'invereconda spregevole italia di berluskoni. Coincidenza vuole che proprio oggi strade e piazze di Roma siano sottosopra per le manifestazioni degli studenti che si oppongono al varo della legge sull'università: la polizia del leghista Maroni ad personam impedisce ai giovani di raggiungere i palazzi del potere, Montecitorio, palazzo Chigi, palazzo Grazioli casa privata del (super)duce(tto) di Arcore equiparata alle sedi istituzionali (?). L'Italia di Berluskoni crolla psicofisicamente, (s)travolgendo ogni intelligenza e qualsiasi morale. "Odiare i mascalzoni è codsa nobile" (Quintiliano)

venerdì 26 novembre 2010

L'attricetta bulgara

Il conduttore del festival di San Remo del 2003 Pippo Baudo stava per rinunciare in segno di protesta contro l'imposizione di una (ignota e incapace) valletta (bulgara) raccomandata dal dirigente RAI Saccà, fedelissimo servitore di Berluskoni, amico, insieme al sodale capo di governo bulgaro, dell'attricetta-valletta (?). La stampa ci informa che il ministro dello spettacolo e beni culturali Bondi ad personam si fece inventore di un finto premio per l'attricetta all'ultimo Festival di Venezia: è lo stesso ministro cha ha assunto il figlio della sua fidanzata nel proprio ministero, che ha dato una consulenza ministeriale di 24.000 euro all'ex marito della sua fidanzata ("un caso umano tragico di un uomo rimasto senza lavoro" afferma serafico e sfrontato il Gran Ciambellano Sagrestano ad personam), una sovvenzione al teatro di Novi Ligure, città della sua fidanzata (per altro deputata ad personam PdL) e una sovvenzione di 285.000 euro alla filodrammatica del suo paese dove fece il sindaco (bolscevico) prima di innamorarsi dell'Unto del Signore. Questa è l'ignobile, immorale, deleteria, schifosa, repellente, odiosa, inaccettabile, obbrobriosa e inqualificabile Italia di Berluskoni. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)