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sabato 27 marzo 2010

Orlando Zapata

A poco più di un mese dalla sua morte il 24 febbraio 2010, nessuno ricorda Orlando Zapata Tamaio, 42 anni, deceduto nelle carceri cubane dopo 90 giorni di sciopero della fame, in galera da 7 anni per una condanna di 38 anni per vilipendio del Comandante Supremo. La morte di Zapata non on ora la ormai semisecolare lotta nazionale per l'indipendenza di Cuba dalle mire coloniali(stiche) e imperiali(stiche) del Grande Fratello statunitense, che sa anche essere pachiderma ottuso e opprimente, senza distinzioni fra governi repubblicani e/o democratici, quando si tratta di affermare il "diritto" alla supremazia nel preteso cortile di casa. Da due secoli la dottrina Monroe rinvigorita da quella del bastone e della carota, guida gli USA in operazioni di forza prepotente e illegale, in appoggio ai più ignobili levantamientos golpisti come quello del criminale assassino Pinochet, contro il legale governo dell'eroico socialista Salvador Allende. Il "democratico" Obama, premio Nobel per la pace, non ha dato finora segni di resipiscenza e il Grande Fratello continua ad occupare colonialmente la baia di Guantanamo, in spregio a ogni legalità internazionale e ad ogni morale universale. Attendiamo risposte.
Intanto a Bakuba, nell'Iran ancora occupato dopo sette anni di guerra mai terminata, il 26 marzo 2010 sono stati massacrati altri 54 iracheni, uomini, donne e bambini, in una azione che gli statunitensi e i loro lacchè, come il sottomesso e servile Berlusconi, definiscono terrorismo e altri resistenza all'invasore e all'occupazione militare straniera. Attendiamo l'intervento del premio Nobel per la pace Obama, primo presidente negro degli USA.

Il cancro di Berluskoni

Il se-dicente capo di governo ad personam suam, ormai incredibile attrazione da fiera di se stesso e spettacolo da circo Barnum per gonzi, imbecilli, coglioni e farabutti che lo votano, ha sparato la più assurda, immorale, insostenibile, abietta, ignobile, intollerabile, impressionante, inaccettabile, paurosa, schifosa, immonda bugia di tutto il suo infinito, immaginifico, vituperabile repertorio di e da bassissima Lega. il 2o marzo a Roma, nel super comizio oceanico (?) - che soltanto la "crisi etilica" dell'ubriacone questore di Roma (così sostiene l'ineffabile capogruppo Gasparri) può ridurre a soli miserrimi 150000 partecipanti - ha superato se stesso smitragliando in tutta serietà (?) la balla super bomba del millennio: Lui, Unto del e dal Signore, Sire e Mago di Arcore, Sultano delegato allo (s)governo della provincia dello stato papalino, vaticano, zuavo e pontificio della ex-repubblica Italiana, debellerà il cancro nei prossimi tre anni di governo. Ha affermato proprio questo e non è stato ancora ricoverato per "crisi etilica" e/o altro, come direbbe lo zelante e solerte Gasparri, più noto come Legge Gasparri varata nel 2004 da Berluskoni II, super Cicero pro domo sua! D'altronde è, o non è, il più bravo capo di governo degli ultimi 150 anni, vale a dire dell'intera storia dell'Italia Unitaria? Certo, se l'è detto da solo, ma si sa che i geni sono spesso incompresi e che "l'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio" come recita il titolo del suo libro uscito da pochi giorni per la gioia di servi e servitori, sicofanti e saltimbanchi, Fede(li) e Scodinzolini. Loro sì che se ne intendono! Usque tandem?

venerdì 26 marzo 2010

Mara, la donna con le palle

"Faccio i complimenti a Mara che à bella, intelligente e nache una donna con le palle". Così Berluskoni al ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna nel comizio di Napoli del 19 marzo 2010. L'ignorante (super)Duce(tto) di Arcore ha confuso le pari opportunità con l'ermafroditismo, notoriamente altra cosa. Per altro, a vedere i manifesti, i calendari e le riviste che hanno immortalato la ministra nella immediatamente pregressa attività di velina tuttofare, si evincono chiaramente le caratteristiche callipigie di una femminilità prorompente, nienete affatto bilanciata da caratteri sessuali maschili. Il corpo della ministra, letteralmente a nudo per il piacere dei camionisti e di tutti gli interessati, non sembra rappresentare pari opportunità di manifestazione di segni virili. Il Mago di Arcore non è riuscito a trasformare il suo ministro ad personam nell'ermafrodito perfetto delle pari opportunità sessuali...Ma in che mondo viviamo? E la Chiesa dei valori cristiani irrinunciabili? Usque tandem?

Valori cristiani

La diocesi di Roma invita esplicitamente a votare "contro l'aborto" per la candidata di destra alle prossime elezioni regionali del 28 marzo, senza ricordarsi che anche la Polverini è a favore della legge 194 che consente l'aborto per motivi di salute. E allora? Per altro la Chiesa Cattolica Apostolica Ecumenica Romana lo sa che di chiese cristiane ce ne sono centinaia nel mondo ed essa è soltanto una fra le altre? Di quali valori "cristiani" stiamo blaterando? Del celibato dei preti maschi, quando mille altre chiese cristiane permettono le giuste nozze a i loro preti e di fare il prete anche alle femmine? Dell'aborto che la chiesa valdese certamente comprende? Della fine vita che mille altre chiese cristiane consentono? Insomma smettiamola di utilizzare i valori pseudocristiani come mazza mediatica da sbattere in testa ai non cattolici per esigenze di mercimonio simoniaco e cesaroipapista. Lasciamo che i valori "cristiani" vengano predicati dove si conviene e cioè dai pulpiti nelle chiese e non nelle campagne elettorali, alle scadenze della ricezione di utili e promesse di dividendi lucrosi e ignobili. Il Despota prende alla lettera l'invito e già definito(si) Unto del Signore, ormai in irrefrenabile delirio cesaropapista, abbellisce la sua chiesa cristiana del Popolo della Libertà (?) di "Missionari della Libertà" della "Religione della Libertà" e via libertinando! E' passata alla storia delle ridicolaggini, del cattivo gusto e del pessimo teatro, la promessa nelle mani dell'Unto dal e del Signore dei 13 aspiranti governatori regionali durante il comizio del 20 marzo a Roma. Usque tandem?

Votate !

A due giorni dalle elezioni regionali del 28 marzo 2010, l'Egoarca si affanna a invitare al voto tutti, paventando un assenteismo che gli darebbe la mazzata finale, non permettendogli più di straparlare di consensi al 150% e altre bugiarde amenità consimili. La Presidenza del Consiglio (cioè Lui!) ha ordinato un martellante battage pubblicitario degno di miglior causa sulle sue televisioni, quelle sue in quanto di sua proprietà privata come Mediaset e quelle pure sue, in quanto controllate e militarizzate dal suo strapotere politico come la RAI. La televisione pubblica, asservita al Despota del Cattivo Gusto e dal Brutto Aspetto, ancor chè Kalotrikofilo e Blefaroplastikato, non ci guadagna niente perchè deve diffondere gli spot gratuitamente per legge come servizio pubblico, continuando a perdere clienti e abbonati a favore di Mediaset del Padrone di Arcore, finto capo del governo italiano. La televisione del Mago arcoriano, invece , ci guadagna perchè la pubblicità viene profumatamente strapagata, coi nostri soldi di contribuenti salassati e tartassati, facendo arricchire ancora di più il Plutocrate Cresocratico, uno fra i più ricchi uomini al mondo! Oltre chè bugiardo, non è nemmeno coerente: nel 2005 infatti, d'accordo col simoniaco e cesaropapista cardinale Ruini capo della CEI, invitò tutti gli italiani a disertare il referendum per abrogare l'ignobile e immorale legge 40, che impedisce una maternità responsabile ormai impossibile. Allora il voto, evidentemente, non era "un diritto-dovere dei cittadini" come afferma oggi. Spero che questa volta gli imbecilli, coglioni e farabutti che lo hanno votato fino adesso,comprendano finalmente una volta per tutte, quanto l'Autocrate sia immoralmente strumentale nella pretesa di dirigere e di decidere i comporatmenti dei cittadini secondo i suoi più reconditi bassamente utilitaristici privati interessi in permanente immondo conflitto col bene publico. Usque tandem?

Chiesa pedofila e stato berlusconiano

Due giorni soltanto ci separano dalle elezioni regionali del 28 marzo e il Satrapo Unico Berluskoni IV ha scatenato l'attacco finale ai residui barlumi dello stato di diritto e agli ultimi baluardi di una democrazia ormai vacillante, che pochi uomini coraggiosi e capaci tentano di difendere ad ogni costo, con la forza della ragione e del buon diritto. Da un mese siamo in pieno stato di censura che ha cancellato (per voler del Sultano di Arcore e grazie alla piaggeria dei manutengoli sicofanti servi e servitori Fede(li), Scodinzolini e compagnia cantante di giro del coro salmodiante), le trasmissioni di informazione e di approfondimento di Floris e Santoro, facendo anche finta di chiudere pure quella dell'allineato obbediente Vespa. Il Pifferaio Magico è indagato dalle Procure di Trani e di Roma per vari reati commessi nel tentativo - nazi(s)fascista, stalinista, polpottiano, bulgaro e nordcoreano - di impedire le trasmissioni che gli sono sgradite, per altro riuscendoci perfettamente. Il suo capogruppo ad personam Gasparri accusa addirittura di ubriachezza molesta il questore di Roma (anche lui stranoto bolscevico bulimico di tenera e fresca carne di bambini) per aver contestato le falsissime cifre propalate dai corifei del (super)Duce(tto) di Arcore sul preteso milione di partecipanti alla manifestazione romana di S. Giovanni del 20 marzo. Qui il questore di Roma ha ravvisato presenti 120000 prsone: nulla a che vedere col più di un milione strillonato dal portavoce personale Verdini come per altro annunciato urbi et orbi il giorno prima dal suo Padrone Arcoriano. Gasparri, pronto a offendere tutti come sempre, ha straparlato di "crisi etilica" del questore di Roma: non c'è più religione! Infatti anche la Chiesa Cattolica Apostolica Ecumenica Romana, squassata dagli scandali che i preti pedofili hanno diffuso ecumenicamente nell'intero orbe terraqueo dove avrebbero dovuto annunciare soltanto la Buona Novella, senza vergogna entra a gamba tesa nel marasma pre elettorale, concionando di valori irrinunciabili e stupidaggini consimili. Come se il cattolicissimo Berluskoni, pluridivorziato, frequentatore di minorenni, "utilizzatore finale" di prostitute e abortista - (insieme alla (ex?)moglie veronica Lario eliminò il suo feto, o meglio bambino come dicono i cattolici come lui, di sette mesi perchè malato) -fosse e potesse essere il odello cattolico a cui riferirsi! La gerarchia cattolica, ignobile e insaziabile congrega simoniaca alla ricerca continua di potere e ricchezze, si allea con la destra razzista, antidemocratica, ipocrita, falsa e bugiarda nel tentativo di mantenere un controllo dell'opinione puibblica che ha perso ormai e irreversibilmente, da decenni. La ex Repubblica Italiana ormai berlusconizzata e papalina, zuava, pontificia e vaticana, tiene ignobilmente bordone, in spregio a tutte le leggi nazionali e internazionali che, rispettate, da sole impedirebbero questa bestiale ignominia cesaropapista. E il Sire Narciso Egocentrico Autotelemediocratico, in risposta alla trasmissione "pirata" dell'eroe Santoro del 25 marzo, tuona: "Sono un obbrobrio, incivili e barbare, che non dovrebbero essere permesse in una democrazia". Fa finta di non rendersi conto di essere lui l'obbrobrio antidemocratico che i (pochi) giudici (onesti rimasti al lavoro) giustamente stanno perseguendo secondo le leggi vigenti per i reati che fa anche finta di non sapere di stare commettendo. Vergogna! Usque tandem?

mercoledì 24 marzo 2010

Lo stato sionista di Israele

Il 19 gennaio 2010 ventisette delinquenti della banda del Mossad ammazzano a Dubai Mahmud al Mabhuh, dirigente di Hamas, anche grazie all'aiuto dei collaborazionisti di Abu Mazen, ormai cane al totale servizio degli assassini dei suoi fratelli arabi e mussulmani. In questi ultimi giorni di marzo il governo inglese caccia ed espelle un diplomatico israeliano per i reati commessi dal suo governo nella falsificazione dei passaporti utilizzati dai sicari per eliminare il martire Mahmud. In Francia si apre un processo per condannare i responsabili della falsificazione di passaporti francesi adoprati dagli assassini israeliani. Il 21 marzo, in sole 24 ore, esercito e polizia dello stato sionista nazista di Israele ammazzano 4 palestinesi che protestano contro il divieto di preghiera nella moschea di Al Aqsa a Gerusalemme che Netanyau conferma ormai in modo sfrontato e immorale fare parte integrante dello stato di Israele da tremila anni. L'utilizzatore di macellai del Mossad non sdi ricorda che Israele esiste soltanto da 61 anni e fa finta di non rammentare che Gerusalemme è riconosciuta capitale soltanto dai sionisti come lui. Netanyau ormai non si vergogna di costruire ancora altre 1600 case nella parte Est di Gerusalemme che tutto il mondo civile e l'ONU considerano parte integrante del futuro stato palestinese. Ormai ben mezzo milione di cosiddetti "coloni", spesso estremisti fondamentalisti talebani razzisti, vive permanentemente nei territori occupati da 43 anni, dopo la guerra d'attacco, espansionista e colonialista dei sei giorni del 1967! Il capo dello stato sionista, nazista, imperialista, guerrafondaio, espansionista, militarista di Usraele fa anche finta di litigare con Obama e la Clinton per illudere il mondo su un contrasto che esiste soltanto negli spartiti della commedia usraeliana messa in scena per convincere il mondo che Obama non sarebbe d'accordo col comportamento aggressivo e criminale di Netanyau e dei suoi asssassini e macellai professionisti e prezzolati. Lo schiacciasassi dei crimini di guerra e contro l'umanità che il tritacarne usraeliano continua a utilizzare contro popolazioni civili indifese come quella palestinese fa inorridire tutto il mondo civile. L'ONU impotente continua a condannare inutilmente anche per bocca del suo segretario Ban Ki Moon che ha visitato proprio nei giorni passati l'immondo spettacolo dell'immenso carcere a cielo aperto della striscia di Gaza. "A Gaza sofferenze indicibili...Israele revochi il blocco" esclama il segretario Ban in visita alle rovine dellos scempio compiuto dai nazisionisti usraeliani. In questo enorme campo di concentramento muoiono le residue speranze di un intero popolo, ridotto in schiavitù senza colpa e masacrato ogni giorno dalla politica genocida dello stato nazista di Usraele. I carnefici usraeliani non lasciano passare nemmeno i materiali necessari alla ricostruzione delle demolizioni prodotte dai criminali bombardamenti di Piombo Fuso. Un intero popolo è destinato a morte, nemmeno troppo lenta, senza cibo, acqua e nulla, nell'apparente disinteresse dell'intero mondo e certamente a causa della sua impotenza. Berlusconi, sempre servo degli Usa e di Usraele, avalla i crimini parteggiando per i carnefici contro le vittime palestinesi, maltrattate peggio di bestie rabbiose. Hanno avuto la sfortuna e l'atroce destino della Nakba di una rinnovata Shoah, soltanto per avere avuto la ventura storica di vivere per e da millenni sulla terra che i nazisionisti usraeliani pretendono essere loro, contro ogni logica, ogni morale, ogni diritto. Gli usraeliani dicono che dio sia con loro: anche i soldati tedeschi nazisti portavano scritto sulle loro cinture "Dio è con noi" e abbiamo visto come la storia sia andata a finire. La minoranza razzista ebraica in Palestina farebbe bene a seguire l'esempio di Nelson Mandela che ha fatto uscire il Sud Africa dalla vergogna insopportabile dell'apartheid, salvando la minoranza bianca da un bagno di sangue di proporzioni inaudite che la storia avrebbe altrimenti partorito in tempi non lontani. Perchè nessuno vuole fermare la stessa catastrofe che si profila in Medio Oriente, continuando a colonizzare ignobilmente la Palestina, distruggendo la sua economia e massacrando la sua popolazione?