domenica 28 febbraio 2010
venerdì 26 febbraio 2010
Il Grande Corruttore
Il 25 febbraio 2010 la Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Riunite, stabilisce la prescrizione del reato di corruzione commesso dall'avvocato inglese di Berlusconi a suo favore. David Mills è già stato condannato in primo e secondo grado di giudizio a quasi cinque anni di carcere: purtroppo la Corte deve ovviamente rispettare la legge, anche quando, come in questo caso, si tratta della Cirielli ad personam (del Despota) promulgata nel 2004 per dimezzare i tempi di prescrizione dei reati in processo, già allora a carico, del Sultano. Il reato commesso perciò dal corrotto avvocato Mills a favore del suo cliente corruttore Berluskoni, nonostante punito e confermato dai primi due gradi di giudizio, deve essere prescritto nell'ultimo terzo definitivo passaggio, a causa e per colpa di una delle decine di leggi ad personam varate dal Piazzista di Arcore, Grande Imbonitore di se stesso medesimo. Al danno della prescrizione si aggiunge anche la beffa della condanna di risarcimento dovuto ...alla Presidenza del Consiglio (e cioè...sempre lo stesso Mago di Arcore) per danno di immagine! Cioè Berluskoni corruttore del corrotto Mills che evitano la galera per la prescrizione prescritta dal Grande Bugiardo a se stesso, per se stesso, da se stesso, con se stesso, viene risarcito per il danno d'immagine che da se stesso ha prodotto a se stesso! Incredibile! Possibile che la parte di italiani imbecilli e coglioni che ancora votano la Volpe Legislatrice del e nel Pollaio non si rendano conto dell'enormità dell'affare? Le fette di prosciutto sugli occhi sono la evidente testimonianza dei danni gravi e irreversibili che il potere autotelemediocratico del (super)Duce(tto) di Arcore ha causato sullo già scarso materiale cerebrale in dotazione agli ignoranti fans teledipendenti da e di Mediaraiset! Tuttavia l'Insaziabile Bulimico, invece di ringraziare i poveri magistrati che almeno per una volta, ancorchè forzati dal rispetto dovuto alla legge, anche se infame come quella Cirielli ad personam, hanno prescritto, cioè graziato, servo e Padrone, dichiara il 26 febbraio: "Siamo in mano a una banda di magistrati talebani". I quali ovviamente si ribellano alla infamante definizione (in genere con la discrezione, il bon ton e l'ottimo buon gusto che lo contraddistingue e di cui è depositario, il Blefaroplastikato Kalotrikofilo B. IV da 16 anni si limita a definirli bolscevichi, cancerosi e cancerogeni, complottardi e molto altro...). La ANM definisce: "Intollerabili gli insulti del premier. Talebani è un'offesa che oggi brucia di più...nel giorno incui un servitore dello stato viene ucciso in Afganistan dai Talebani". Proprio oggi 26 febbraio, infatti, a Kabul, otto martiri della guerra santa di liberazione dallo straniero (che noi, chissà perchè, definiamo kamikaze) hanno ammazzato una ventina di persone fra cui il nostro connazionale forse un diplomatico, probabilmente un agente dei nostri servizi segreti. "Voglio un'assoluzione piena!" tuona comunque il Piccolo Vecchio Uomo di Arcore, gravemente malato di delirio di onnipotenza senile e infantile che non riesce a contenere nemmeno in un giorno così drammatico per il nostro paese. Lui è "primus super pares" (come ha tentato, seriamente, di definirlo il suo avvocato deputato Ghedini Ma Va Là) e quindi più uguale degli altri: a lui dei morti ammazzati mandati a morire per le sue guerre di servaggio a Bush e ad Usraele non gliene può fregare di meno. Importante per lui - e questo lo capisco pure io - è non finire in galera: ci riesce perfettamente da 16 anni, da quando ha occupato il potere colla forza mediatica dello strapotere delle bombe atomiche delle sue televisioni e del suo impero della comunicazione in generale. Il suo Fedele Confalonieri conferma da sempre che solo la "discesa in campo" lo ha salvato dalla galera e dal fallimento e quindi...Sarà contenta oggi la famiglia del martirizzato: o no?
mercoledì 24 febbraio 2010
RU 486
In occasione dei festeggiamenti per l'anniversario del Concordato (s)fascista-craxiano del 1929-1984 (che ci sarà mai da festeggiare?) il presidente Napolitano parla di "grande sintonia Italia-Vaticano". Non comprendo perchè il presidente definisca grande sintonia il rapporto da servo a padrone a cui è stata ridotta la Repubblica Italiana laica e democratica nata dalla Resistenza, ormai ad ogni evidenza soltanto piccola provincia zuava pontificia papalina vaticana dello Stato della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Ecumenica Romana. Lo comprovano ancora una volta di più, le irricevibili affermazioni di monsignor Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Accademia rilasciate il 20 febbraio 2010. Col tono da Santa Inquisizione che gli compete come successore dei Torquemada assassini di "streghe" ed "eretici", pretende imperioso e autoritario di sapere "perchè il farmaco RU 486 non è stato bloccato?...con quale fondamento giuridico le regioni si siano mosse...(e soprattutto)...cosa intende fare il governo di fronte a questa situazione?" Come tutti sanno la pillola abortiva RU 486 in normale uso terapeutico da più di venti anni in tutti i paesi civili del mondo, Europa in testa, solo adesso e ferocemente contrastata dal governo che inventa tutti gli impedimenti possibili e (in)immaginabili, sta forse lentamente tentando di entrare nel sistema sanitario nazionale come normale strumento terapeutico per evitare inutili e non più giustificabili sofferenze precedenti. La distribuzione della pillola negli ospedali è imminente e il nostro tutore religioso interviene (a quale titolo?). Noi evidentemente non siamo uno stato sovrano e quindi l'Autorità protettrice ci chiede giustamente ragione di come ci possiamo permettere e immaginare di utilizzare, anche se con venti anni di ritardo, una pillola non gradita al sovrano pontefice Joseph Ratzinger già Hitler Jugend in arte Benedetto XVI per grazia di dio. Una così scandalosa intromissione negli affari interni di uno stato sovrano è impensabile da sostenere per ogni stato autonomo degno di questo nome. Monsignor Sgreccia, infatti, si guarda bene dal proporre lo stesso trattamento agli altri quasi 200 stati esistenti al mondo: ma la sua Chiesa non è Cattolica Ecumenica per definizione e cioè letteralmente universale? E allora? Forse monsignor Sgreccia e chi per lui sa bene che se si permettesse di rapportarsi a tutti gli altri stati del mondo come fa con noi, sarebbe allontanato a sonori calci nel sedere e magari anche non soltanto...Usque tandem!
I boia Usraeliani
il 19 gennaio 2010 viene assassinato nella sua stanza d'albergo a Dubai Mahmud al-Mabhouh, importante capo militare del movimento Hamas. Ignobili collaborazionisti del servo Abu Mazen aiutano il Mossad usraeliano nell'eliminazione del loro fratello patriota palestinese scendendo a livelli di così bassa macelleria da essere individuati e scoperti dalla polizia di Dubai. Pratici di massacri, i delinquenti assassini la fanno franca, ma lasciano tracce pesanti come gli estremi dei passaporti falsi che costringono la Gran Bretagna, gli altri stati coinvolti e la stessa Europa a denunciare i crimini, i reati e i misfatti compiuti dai lanzichenecchi nazisionisti. Lo stato usraeliano illegale, guerrafondaio, colonialista, imperialista, razzista, teocratico, espansionista e fomentatore da 62 anni di odio etnico e religioso e di guerre, massacri ed eccidi che gridano vendetta al cospetto di dio (se esistesse) e degli uomini, continua imperterrito nella sua sporca, ignobile, immorale, illegale, mortifera politica di eliminazione fisica di chi, innocente, è stato identificato come nemico terrorista colpevole da eliminare in nome della propria sopravvivenza. La proclamazione del Lebensraum nazista da parte dello psicopatico Hitler non mi sembra diversa dall'affermazione del buon (?) diritto (?) alla guerra offensiva preventiva in quanto difensiva. Le minacce di Ahmadinejad di "tagliare le mani a chi attenterà all'integrità e alla sicurezza dell'Iran" mi sembrano molto più giuste e comprensibili della pretesa dello stato usraeliano di sentirsi e di porsi al di sopra del genere umano, razza inferiore, e di autocertificarsi come vittima, giudice, giustiziere e carnefice di chi non concorda con le sue teorie oltranziste in nome del proprio dio Jahwhe. Se dio c'è, lo spieghi ai boia usraeliani: ha già perso fin troppo tempo e il suo popolo eletto va aiutato in fretta a rinsavire dai suoi errori omicidi e dalle sue follie assassine. Inch Allah!
Italia Stato di Polizia
Nella conferenza stampa del 24 febbraio 2010 il Padrone delle TV nonchè per questo capo del governo in conflitto d'interessi permanente effettivo, afferma testualmente - fra le altre sciocchezze, bugie e mendaci vari propalati senza ritegno e senza un'ombra della minima vergogna - che" l'Italia è uno stato di polizia". Ce l'ha ovviamente con le intercettazioni telefoniche grazie alle quali proprio in questi giorni la magistratura sta assestando colpi mortali a "cricche" (come le definiscono gli stessi inquirenti) di malfattori e malavitosi che scorazzano oramai liberamente come branchi di lupi famelici, sotto forma di dirigenti alle opere pubbliche, amministratori delegati di Fastweb, giudici stessi, deputati, senatori e quanto di peggio possa produrre il malaffare dello stato berluskoniano in Italia. L'altro ieri l'arresto di quattro dirigenti statali responsabili delle opere pubbliche e relativi costruttori interfacciati, ivi compreso - a piede libero - il sottosegretario Bertolaso alla Protezione Civile; letteralmente ieri 23 febbraio mandati di cattura per amministratori delegati Telecom e Fastweb e deputati e senatori responsabili di 2 miliardi di truffa fiscale ai danni dello stato (di polizia?). Il Despota sente mancarsi il terreno sotto i piedi e nonostante possegga la più assoluta stragrande maggioranza nella storia di questa disgraziata e malfamata repubblica, ha paura di perdere il potere acquisito dagli anni ottanta in poi a partire dalle leggi ad personam di craxiana memoria che portarono sfiga all'Esule (latitante contumace) di Hammamet, ma moltissima fortuna al Mago di Arcore, producendogli la gallina TV dalle uova d'oro. Messosi in proprio anche in politica con l'Azienda (Mediaset) Partito (Forza Italia) oggi Partito (Popolo dela Libertà) Azienda (Mediaraiset), il (super)Duce(tto) di Arcore dal 1994 ha consolidato in modo blindato la strapotenza autotelemediocratica di cui disponeva. Ha infatti unificato mostruosamente i poteri economici (l'Autocrate è uno degli uomini più ricchi al mondo), politici-legislativi (parlamento asservito ad nutum), telemediatici (impero Madiaraiset e giornali collegati), giudiziari (vedi ministri della - cosiddetta - giustizia tipo lodo Al Fano, già suo segretario personale), esecutivo (è il se-dicente più bravo capo di governo degli ultimi 150 anni) . Ciò nonostante - e anzi il Sultano sostiene proprio per questo - , è vittima di continui complotti che lo vogliono scalzare dalla scena politica facendo votare gli immigrati che lo odiano strumentalizzati dalla sinistra bolscevica e reazionaria (ma il muro di Berlino non è crollato nel 1989?). Ha avuto l'impudica immorale sfrontatezza di affermarlo letteralmente proprio nella stessa conferenza stampa in cui ha proclamato ex catedra lo stato di polizia della Repubblica. Se i giornali stranieri ci azzeccano, stiamo vivendo gli ultimi giorni di Pompei di un vecchio piccolo uomo, rancoroso, che non sa e non vuole perdere, cattolico e pluridivorziato e già per questo per niente affidabile, comunque frequentatore di minorenni, "utilizzatore finale" (come lo definisce il suo stesso avvocato/deputato Ghedini Ma Va Là) di prostitute, piazzista di se stesso, bugiardo alla patologia, narciso, autoapologetico, autoincensatorio, autoagiografico. Speriamo sia finalmente vero: ha già fatto comunque fin troppo danni e ogni giorno che passa sarà sempre più difficile ripararli. Siamo già al limite dell'impossibile nel poter percorrere la strada del ritorno ad uno stato di diritto, laico e democratico che elimini per sempre il rischio della rinascita di uno stato di Berluskoni, per Berluskoni, da Berluskoni e che con Berluskoni è diventato il Moloch, il Leviatano, il monstruum di cui siamo vittime innocenti ancorchè consapevoli.
giovedì 18 febbraio 2010
Il Gatto e la Volpe
Il sottosegretario Bertolaso, (in pauroso incredibile conflitto di interessi, mai sufficientemente sottolineato e denunciato, perchè coniuga, con l'incarico politico anche quello tecnico di responsabile per la Protezione Civile), martedì sera 16 febbraio 2010, partecipando a Ballarò per rispondere e difendersi dagli avvisi di garanzia che gli piovono addosso comne uragani equatoriali e tifoni tropicali, domanda candidamente al conduttore Floris che gli legge le denunce dei Carabinieri indaganti: "Ma se mi avessero informato, avrei cacciato i ladri!" Incredibile! I Carabinieri che operavano su autorizzazione del Magistrato, ovviamente per tutti, meno che per lui e Berlusconi, non potevano e non dovevano - salvo essere incriminati per i reati conseguenti - dirgli alcunchè, in quanto vincolati al segreto istruttorio e di indagini in corso! Ma questo - evidentemente - il sottosegretario Bertolaso non lo sa(peva)! Oggi 18 febbraio il suo Grande Fiduciario, il (se-dicente) Migliore Capo del Governo degli ultimi 150 anni della storia d'Italia, rincara la dose e - meno candidamente, visto che dice di essersi laureato in giurisprudenza - pone la stessa domanda e chiede perchè magistrati e carabinieri indaganti non lo abbiano informato delle indagini in corso, privandolo così della possibilità di prendere gli opportuni provvedimenti! Ma in che mani siamo? In quelle dei coglioni, imbecilli e farabutti di chi ancora vota l'Egoarca Mago di Arcore, Gran Sultano della Repubblica delle Banane, già democratica Repubblica Italiana = stato laico di diritto, ormai superata in tutte le classifiche anche dalle repubbliche africane di Bujumbura e Ouagadogou! Mala tempora currunt! Speriamo negli ultimi giorni di Pompei, dedicati a chi se lo merita, naturalmente!
L'Italia cade a pezzi
L'ignobile Italia di Berluskoni e dei suoi viscidi servi e solerti servitori, sta letteralmente crollando a pezzi. Nell'ottobre 2009 sparì Giampilieri portandosi via con sè 30 abitanti; il 14 febbraio 2010 è toccata a San Fratello sempre in provincia di Messina dove i manovali del Grande Ingegnere stanno scavando le fondamenta del sempre promesso e mai realizzato ponte sullo stretto, morto prima di nascere. In questi giorni è stato evacuato Maierato, già ridente paesino dell'Appennino calabro sceso a valle di qualche centinaio di metri, per fortuna - in questo caso -senza morti: i 2300 abitanti sono stati (tras)portati altrove. Il complotto denunciato dal Signore della Protezione Civile, inseguito da avvisi di garanzia di varia natura, non impedisce a Bertolaso di correre sui luoghi dello sfascio fisico, mentre l'Italia si sfascia e viene sfasciata dallo (s)fascismo del capo di governo se-dicente più bravo degli ultimi 150 anni dall'Unità d'Italia! Negli ultimi giorni di Pompei, gli abitanti proseguirono inconsapevoli le loro quotidiane attività per essere poi improvvisamente travolti ed eliminati dall'apparente improvvisa furia del vesuvio. Mi auguro caldamente che siano finalmente arrivati, mirati allo sterminio di tutti i colpevoli e responsabili che se lo meritano, gli ultimi giorni di questa casta ignobile di ladri, profittatori, grassatori, delinquenti e sfruttatori che ha distrutto scientificamente le stesse basi di ogni possibile vita sociale e civile di uno stato democratico, laico e di diritto degno di questo nome
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