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lunedì 4 marzo 2019

Sionismo criminale e terrorista (2)

    " Benny Gantz, ex  capo di stato maggiore e antagonista di Netanyahu alle prossime elezioni israeliane, si è dichiarato soddisfatto di avere "riportato all'età della pietra" i sobborghi di Gaza. Non ha parlato di uno stato palestinese...ha assicurato che non abbandonerà mai il Golan siriano, nè la valle del Giordano, occupati da Israele nel 1967 e che non rinuncerà mai alla Gerusalemme unificata. L'Iran, per lui, resta il principale avversario di Israele. No comment! (pag. 8 La Repubblica 18/02/2019) 

Sionismo criminale e terrorista (1)

    " Nel 2017 il vicepresidente della Knesset Bezalel Smotvich ha dichiarato che per la legge ebraica i palestinesi saranno sempre inferiori" (Haaretz 16/10/17)                                                 "L'ostilità di Israele nei confronti dell'Iran non origina dalla Bomba (che non c'è), ma dal messianismo ebraico e dal radicalismo religioso di stampo sionista" (Ahddrasool Divsallar, Limes GEN. 2017, pag. 261)

venerdì 22 febbraio 2019

FINALMENTE UNA BELLA NOTIZIA: FORMIGONI IN GALERA!

        22 febbraio 2019. Si è costituito oggi, presso il carcere di Bollate, Roberto Formigoni, cattolico talebano, condannato a sette anni e mezzo di carcere, ridotti a cinque anni e dieci mesi per prescrizione di uno dei reati di corruzione commessi a danno dei cittadini italiani quando ricopriva la carica -  ben diciotto anni consecutivi! - di presidente della regione Lombardia!

    La cattiva notizia è che rimarrà in prigione ben poco: le truppe cammellate dei suoi difensori sono già in movimento per spostarlo agli arresti domiciliari! Comunque l'ingresso in galera ci conforta e ci permette di coltivare la buona speranza che la carcerazione sia soltanto l'inizio foriero di una ventata di pulizie nel sottobosco e nel sottosuolo della mala politica, corrotta e corruttrice!

lunedì 11 febbraio 2019

ORMAI VOTA SOLTANTO LA META' DELLA POPOLAZIONE!

    11 febbraio 2019. Ieri le elezioni regionali in Abruzzo hanno confermato che l'unica effettiva legittima maggioranza in Italia è quella di chi non vota, ineliminabile  opposizione di tutte le pretese pseudomaggioranze, effettive microscopiche minoranze autoreferenziali a chi, pur non votando, è l'effettivo  detentore del legittimo diritto di (auto)rappresntanza di se stesso!

    Il 47 ° dei votanti non hanno esercitato il loro diritto-dovere: no comment!

NEL 90° ANNIVERSARIO DELLA STIPULA DEI PATTI LATERANENSI

     11 febbraio 2019. Ricorre oggi il 90° anniversario del Concordato stipulato fra l'Italia fascista del  re "soldato" (?) sciaboletta Vittorio Emanuele  III con la Santa Chiesa Cattolica Ecumenica Apostolica Romana, a chiusura dei problemi aperti con l'annessione al Regno sabaudo di Roma, fatta sua capitale dopo l'eliminazione dello Stato della Chiesa!

    Il P.C.I. di Togliatti, in accordo colla D.C. di Pio XII, non si vergognò di inserire il Concordato nella Costituzione che con l'articolo 7 sanciva la sudditanza clericale della Repubblica ai voleri del potere papalino zuavo pontificio teocratico assolutistico talebano dello Stato della Città del Vaticano di fresca creazione per la bisogna!

    Nonostante le inutili, superflue e inessenziali modifiche apportate da Craxi Bettino (quello morto latitante in Tunisia, condannato in contumacia per i vari spregevoli reati commessi) dobbiamo ancora oggi sopportare il peso illiberale di un Concordato, offesa ai valori irrinunciabili di uno Stato di Diritto e di una società non asservita alle istanze clericali del potere pretesco!

    Viva l'abolizione di un Concordato ormai superato dalla Storia, funzionale soltanto agli interessi (molto materiali) della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Ecumenica Romana!

sabato 9 febbraio 2019

IL GIORNO DEL RICORDO

    10 febbraio 2019. Oggi si celebra il ricordo delle stragi degli italiani infoibati ed eliminati in Istria  col turpe corollario della panoplia delle torture e degli stupi perpetrati dagli assassini jugoslavi al servizio della foia annessionistica titina! 
    Tito riteneva necessario terrorizzare le popolazioni italiane per ripulire eticamente i territori da inglobare nella nuova nascente  repubblica "socialista" jugoslava: così tutti gli abitanti italiani di Pola - 28.000 su 30.000 - abbandonarono per sempre la loro città, (qualcuno) portandosi dietro anche i suoi morti, riesumati per l'occasione dal cimitero!

    Furono così assassinate decine di migliaia di italiani, istriani, fiumani e dalmati e in 300.000 abbandonarono l'Istria e la Dalmazia.  L'Italia fu amputata del decimo del suo territorio nazionale di 30.000 chilometri quadrati su 330.000! Furono distrutti i marmorei leoni di S. Marco, fino allora millenari testimoni di una plurisecolare presenza italica in quelle zone!

    Finalmente anche il discorso ufficiale del Presidente della Repubblica rende giustizia all'infamia delle persecuzioni antitaliane e degli eccidi di massa scatenati dal "compagno" (di Togliatti) Tito dopo l'otto settembre 1943 e a partire dall'aprile 1945, condannandoli senza ambiguità! Attendo ancora che qualcuno ricordi il trattamento delinquenziale subito dai profughi al loro ingresso in Italia, quando i "compagni" stalinisti, titini e togliattiani impedivano loro anche di rifocillarsi nelle stazioni, dove transitavano con le tradotte che li avrebbero portati alle misere destinazioni! Venivano considerati "fascisti" e quindi responsabili della loro incommensurabile tragedia e non le loro drammatiche vittime!

    Un pensiero memore a tutti gli innocenti perseguitatati da queste infamità, ingiustificabili anche se correlate e correlabili a quelle di matrice fascista avvenute fino al 1943, nel 76° anniversario dell'inizio del loro calvario che durò anni senza fine...

sabato 22 dicembre 2018

Lettera al vicepresidente del consiglio dei ministri Di Maio

    18 dicembre 2018. Rendo pubblica la lettera che spedisco al responsabile politico del M5S.

    "Siamo soddisfatti per i risultati raggiunti che diventeranno soldi veri da gennaio per aiutare milioni di italiani " (Salvini). Spiacevolissima è stata al contrario la sorpresa nell'apprendere dalle sue labbra che una pensione che supera la soglia dei 1522 euro LORDI è da considerarsi tanto luculliana da doverla imbalsamare, righiacciandola nel blocco infernale dei prossimi anni, dopo aver subìto quello quadriennale postberlusconiano sotto Monti e Renzi fino all'anno passato!

        La gravità della rinnovata ibernazione delle misere, miserevoli, miserande e miserabili pensioni di milioni di (ex) lavoratori, è enormemente accentuata dal fatto che  Lei non abbia minimamente immaginato di approntare una salvaguardia relativa al reddito familiare a favore dei pensionati con carico di famiglia!

    Io pensionato con 1522 euro mensili, invalido del lavoro e con carico di famiglia, non credo di poter essere identificato e omologato al mio collega single: a lui - forse - è lecito (?) bloccare la pensione, a me sicuramente no! I miei 1522 euro  divisi per due fanno 761 euro a testa, cifra inferiore alla soglia di povertà stabilita in 780 euro a persona!

    Nel passato anno ho speso per altro più di metà della mia pensione in cure mediche per più di diecimila euro, anche e soprattutto per l'inefficienza del Sistema Sanitario Nazionale! Bloccarmi la pensione per tre anni, dopo quello di 4 già subìto, è un affronto osceno alla dignità umana e all'intelligenza delle persone!

    Non credevo a chi diceva che il (discusso) blocco delle pensioni d'oro ad altro non dovesse servire  che ad aprire la strada al massacro degli innocenti che malamente dovrebbero poter (soprav)vivere con 750 euro mensili: era purtroppo incredibilmente tutto vero!

    L'unico lato "positivo" è che non avrò più il (dis)piacere di votarvi ancora, visto che vi comportate come - e forse anche peggio - degli "indimenticabili" Berlusconi, Monti e Renzi! Peccato! Finalmente  potrò attuare lo sciopero del voto che rimandavo da decenni, entrando finalmente a far parte del partito della maggioranza degli italiani a cui mi iscrivo fin d'ora, vita natural durante!

P.S. - Vergogna fare cassa con le pensioni dei poveri!

P.B. , cittadino italiano solo per l'anagrafe, pensionato, invalido del lavoro con carico di famiglia