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martedì 14 aprile 2015

Israele stato canaglia

    Lo stato criminale di Israele impone a Gaza da decenni un "embargo che fa di Gaza un'enorme prigione a cielo aperto isolata dal mondo, con i suoi quasi due milioni di abitanti, in maggioranza minorenni, costretti in cattività...nella Cisgiordania colonizzata non c'è spazio per uno stato palestinese..." (Umberto De Giovannangeli, Medio oriente in fiamme, 2015, L'Asino d'Oro, pag. 177)

sabato 11 aprile 2015

Renzi e Berlusconi

    "...Silvio Berlusconi...rappresenta...una storia intessuta di elementi oscuri e inquietanti, alimentata da interessi personali, aziendali e di clan, foriera di corruttela e estranea al senso dello stato e della dimensione dell'etica pubblica...
    ...la concezione proprietaria  personalistica del governo connessa inscindibilmente con il conflitto di interessi, sono tutte prove a carico del fallimento nella gestione della cosa pubblica e dell'inquinamento valoriale dello spirito civico prodotti dal berlusconismo...". (Piero Ignazi, La Repubblica 30 marzo 2015)

Lo stato canaglia di Israele

    "Israele non si può ritirare dai Territori (occupati) e non può permettere la creazione di uno Stato palestinese in Cisgiordania". (Naftali Belnelt, ministro uscente dell'Economia e leader del partito di estrema destra Casa Ebraica, Limes 3/2015, pag. 167)

La distruzione di Rafah

    Non sapevo (insieme a moltissimi altri?) che Rafah, la città al confine fra Gaza ed Egitto, è stata rasa al suolo dal despota macellaio neo faraone filo israeliano al-Sisi: migliaia di case demolite per un chilometro di larghezza e tredici di lunghezza.
    Lo scempio criminale per consentire la costruzione di una zona cuscinetto fra Egitto e Gaza, allo scopo di perfezionare lo strangolamento scientifico di ogni forma di vita possibile nella Striscia, condotto da decenni dallo stato canaglia e genocida di Israele!

Francesco parla bene, ma razzola malissimo!

    "Si profila un nuovo, pesante scontro con il Vaticano e il mondo cattolico per il governo francese, dopo le dure proteste contro la legge che ha autorizzato i matrimoni gay..."Non cambieremo candidato": l'Eliseo fa sapere che non ci saranno ripensamenti sulla scelta di nominare Laurent Stefanini come ambascaitore alla Santa Sede. A quattro mesi dalla sua nomina, Laurent non si è mai insediato perchè il Vaticano nopn ha dato il gradimento...Stefanini è fervente cattolico, ma è anche un omosessuale dichiarato...
    "La sessualità è una questione strettamente privata. Ci asteniamo da ogni comento", puntualizzano a Parigi...che ricorda che il Ponterice aveva detto nel 2013 a proposito delle persone omosessuali:"Chi sono io per giudicare?"
    (da La Repubblica 10 aprile 2015)

venerdì 3 aprile 2015

Israele più uguale degli altri?

    "Neppure un genio dell'arte oratoria, in tandem con un genio delle scienze diplomatiche, saprebbe spiegare a un iraniano, o a qualunque altro abitante del pianeta Terra che vive in un paese sprovvisto di energia nucleare, perchè solo un ristretto gruppo di nazioni è autorizzato a farne uso, anche militare, senza che questa prerogativa possa essere considerata "minacciosa" per altri popoli e altre Nazioni. In punta di diritto e di buon senso è un ragionamento così iniquo e così illogico da non essere spendibile. Tanto varrebbe costituire un "club atomico" che si autoproclama unico garante dell'ordine mondiale, dichiara che le Nazioni Unite sono solo un baraccone pletorico, assume esplicitamente il governo del pianeta e fa espressamente veto  a qualunque altro Paese di trafficare con gli atomi, pena il suo immediato incenerimento.  Una prepotenza conclamata avrebbe almeno il pregio dell'onestà. Nessun altro ragionamento discriminatorio regge alla prova della presunta parità di diritti e di doveri tra le Nazioni; e dunque se davvero l'amministrazione Obama riuscisse a contribuire positivamente allo scioglimento dell'intricato nodo del nucleare iraniano, sarebbe un clamoroso passo avanti lungo la strada, molto impervia, che porta verso la pari dignità tra le Nazioni, o almeno a qualcosa che comincia vagamente ad assomigliarle". (Michele Serra, La Repubblica 1 aprile 2015)

Accordo Iran-Mondo: l'ira di Netanyahu!

    3 aprile 2015. Finalmente si arriva a un accordo sull'uso civile dell'atomo fra Iran e USA, Cina, Russia, Gran Bretagna, Francia, Germania e Unione Europea. Tutti contenti? No, il macellaio Netanyahu, massacratore del popolo palestinese, specializzato nell'eliminazione di donne, vecchi e bambini, in un rapporto di rappresaglia paranoica e delinquenziale di uno (israeliano) a 700 (palestinesi) - come dimostra l'ultima criminale mattanza dell'estate passata a Gaza - si adira, affermando che "l'accordo è pericoloso per l'umanità"!
    Il criminale di guerra, capo dello stato canaglia di Israele, nega l'esistenza della Palestina, ma pretende che gli altri riconoscano la sua: le sue (in)capacità logiche lasciano perplessi ed esterrefatti! Il suo stato possiede la bomba atomica da mezzo secolo, ma si arroga il diritto di impedire all'Iran l'inizio dello sviluppo atomico per la produzione dell'energia elettrica! 
    No comment!