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giovedì 17 aprile 2014

La pena (?) di B: 4 anni (di galera) = 4 ore (alla settimana di spot autoapologetico Cicero pro domo sua)!

    15 aprile 2014. Finalmente, addirittura dopo quasi un anno (258 giorni) dalla sentenza del 1° agosto 2013, il Tribunale sentenzia sulla "pena" (?) che deve/dovrebbe scontare il Sultano d (H)Ar(d)core in seguito alla condanna a 4 anni di reclusione. 4 ore settimanali per 9 mesi gli consentiranno, invece, di mettere in scena spettacolini a sua immagine e somiglianza, che diventeranno moltiplicatori di voti berluskoglioni e berluskimbecilli. Il fedele servitore Toti, cosiddetto suo consigliere politico, ha definito l'offesa alla giustizia spacciata per sentenza di pena "applicazione ragionevole": è la più veritiera certficazione dell'inchino vergognoso di cui una magistratura connivente ha voluto ha voluto omaggiare il prepotente strapotere del Sultano di (H)Ar(d)core! Il Satrapo della Brianza la definisce pure "rossa e cancro e metastasi" ecc., ecc., ecc...Incredibile!
  Stavolta D'Alema, immemore di quando inciuciava coll'ex cavaliere autotelemedioplutocraticomassonico alla fine degli anni '90, riesce a dare un giudizio accettabile:" I normali cittadini vanno in prigione per reati minori...Chi è meno potente va in galera...".
    Vedi pure l'ottimo articolo di Massimo Giannini su La Repubblica del 16 aprile:" E' una pena ridicola".
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

sabato 12 aprile 2014

Silvio e Marcello

    12 aprile 2014. "Alla vigilia delle Europee una sorte amara attende Forza Italia ora che il suo fondatore è un pregiudicato e il suo inventore un latitante...Berlusconi si è cupamente blindato nella villa di Arcore, dove non può neanche riaccendere le luci del bunga-bunga, mentre Dell'Utri è semplicemente scomparso, sparito, dissolto: da ieri è ufficialmente "latitante", anche se lui ha trovato il modo di far sapere che non è in fuga ma sta solo "effettuando esami e controlli", chissà come e chissà dove - c'è chi dice a Santo Domingo, chi in Libano e chi nella Guinea Bissau - e anche la sua angioplastica strategica somiglia tanto all'uveite tattica dell'amico Silvio al processo Ruby..." (Sebastiano Messina, La Repubblica 12 aprile 2014) 
    Proprio oggi è stato arrestato a Beirut quello che il Tribunale che lo ha condannato definisce come il mediatore fra la mafia e il boss Berluskoni: attendiamo curiosi (e preoccupati) lo sviluppo degli avvenimenti, che si susseguono a ritmo quotidiano, in un susseguirsi continuo di spettacolari colpi di scena.

venerdì 11 aprile 2014

Contro Berluskoni inutili le denunce!

    Ho diffidato il Ministero degli Interni, affinchè elimini dal simbolo di Forza Italia appena depositato per le prossime elezioni europee, il (cog)nome di Berlusconi, in quanto pregiudicato, condannato, decaduto da senatore e da cavaliere della Repubblica, interdetto dai pubblici uffici e privato dei diritti di elettorato attivi e passivi. Nessuno mi ha risposto e nessuno mi risponderà. Sto preparando perciò una denuncia alla Procura della Repubblica, affinchè verifichi la sussistenza di eventuali reati e li persegua secondo le leggi vigenti: sarà, prima o dopo, archiviata come si conviene, perchè i diritti dei cittadini, (s)travolti dal ventennio berluskoniano, valgono meno di niente.
    Questa è l'Italia che non si è più rialzata dalla catastrofe dell'8 settembre 1943! 

La compagnia mafiosa (associazione a delinquere?) del Sultano di (H)ar(d)core

    11 aprile 2014. Le notizie riguardanti la mala società del Satrapo della Brianza si susseguono con incalzare rossiniano e wagneriano. Ieri la decisione di affidare ai servizi sociali il Padrone delle Ferriere Autotelemedioplutocraticomassoniche e oggi la notizia della fuga del suo sodale e intimo braccio destro Dell'Utri, per cui è in arrivo la condanna definitiva a sette anni per concorso mafioso. Il fine intellettule palermitano, già pregiudicato per bancarotta e sempre mondato dalle relative carerazioni (riservate al popolo bue dei berlukimbecilli, dei berluskoglioni e dei disgraziati indifesi e impotenti di fronte all'arroganza dei gestori del potere, nessuno escluso), ha creduto bene di squagliarsela all'inglese, usando uno dei suoi passaporti che una (parte della) magistratura corriva e servizievole gli ha lasciato (per agevolare la sua ovvia fuga?) e non creargli troppi problemi nel lasciare il suolo patrio!
    I cittadini sono uguali di fronte alla legge (?), ma qualcuno molto di più, come Berluskoni, Dell'Utri, Formigoni, Verdini...(per la lunghissima lista completa vedi elenchi a parte dell'infimo mondo umanoide e della corte variegata e multicolore che ha seguito e segue da decenni l'Egoarca cinico e irresponsabile a cui il PCI-PDS-DS-PD ha ritenuto di dover lasciare in mano le sorti di questo disgraziato paese)
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

sabato 5 aprile 2014

Berluskoni (s'è) sfiammato! (2)

    5 aprile 2014. L'Egoarca Autotelemedioplutocraticomassonico è uscito oggi dalla sua clinica,  dopo appena un giorno di messa in scena della recita puerile e infantile, ancorchè oscena e provocatoria, dell'ostensione immonda di un vecchio corpo finto malato, sbattuto sulle facce credule di berluskoglioni e berluskimbecilli! Il ginocchio che gli si era improvvisamente infiammato, altrettanto rapidamente s'è sfiammato (?). I suoi avvocati lo devono aver avvertito che non gli conveniva protrarre oltre l'indicibile scemeggiata, per evitare di aggravare la sua già traballante situazione giudiziaria: l'oltraggio alla Corte è un reato grave, almeno nei paesi civili. L'Italia, dopo venti anni di berluskonismo e relativo appoggio insano e insulso dei partiti di opposizione come il PCI-PDS-DS-PD, è uscita dal novero dei paesi democratici...
               (Vedi pure "Berluskoni (s'è) infiammato" (1)

         


venerdì 4 aprile 2014

Berluskoni (s'è) infiammato! (1)

      4/4/2014. Fulminea balena la notizia che il Sultano di (H)Ar(d)core, nella tarda serata di ieri, si è fatto ricoverare nella sua  clinica di fiducia per una "infiammazione al ginocchio"! Inutile ricordare la diagnosi di "uveite" elaborata nello stesso nosocomio, non molto tempo addietro, per giustificare l'assenza dell'ormai noto Pregiudicato Delinquente Criminale dal processo in cui il Tribunale di Milano lo stava giudicando per alcuni dei tanti reati commessi. I medici legali negarono la sussistenza del suo malanno quale preteso legittimo impedimento e il Satrapo della Brianza finì condannato con ignominia!
    Adesso la storia si ripete: stavolta il Despota Autotelemedioplutocraticomassonico tenta in ogni modo, lecito e soprattutto illecito, di far spostare la data del prossimo 10 aprile, in cui il Tribunale di Milano deve decidere se affidarlo ai servizi sociali o sbatterlo agli arresti domiciliari, per fargli scontare la pena di 4 anni nell'ormai lontano 1 agosto 2013!
    L'infantile Caimano si dibatte inutilmente e pateticamente nel (finora) vano tentativo di affermare, come sempre, la prepotenza della sua narcisistica volontà, Cicero pro domo sua, nella fallace ignobile speranza di ricostruirsi una verginità che non ha mai avuto e che comunque ha perso irrimediabilmente per sempre una volta per tutte!
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

giovedì 3 aprile 2014

Il Vecchio Criminale e il vetero (ex) comunista

    2 aprile 2014. Un vertiginoso crescendo rossiniano e wagneriano aggrava la farsa, già tragica e ignobile, di un paese che affonda e sprofonda nei liquami delle schifezze prodotte da 70 anni di malaffare eretto a sistema autoreferenziale. Protagonisti della storia, oscena e immorale, i partiti pseudodemocratici e finti industriali depravati, ai quali poitici corrotti e voraci, hanno concesso di saccheggiare e massacrare una nazione intera e il suo popolo berluskoglione e berluskimbecille!
    Oggi il novantenne facente funzione di presidente della repubblica, riceve al Quirinale il quasi ottantenne pregiudicato criminale delinquente Berluskoni che gli chiede "tutela" (?), considerandosi "un perseguitato politico".
    Lo spettacolo è obbrobrioso, vergognoso, scandaloso, ripugnante, turpe, ignominioso, orrendo, orribile, disgustoso, mostruoso, inverecondo, impudico, immorale, svergognato, sfacciato, sfrontato, spudorato, insolente, irriguardoso, inaccettabile, inammissibile, intollerabile, improponibile, insostenibile, insopportabile, indifendibile, irragionevole, assurdo, riprovevole, disdicevole, deprecabile, biasimevole, condannabile, indegno, indecente, odioso, stomachevole, schifoso, disgustoso, nauseante, criminos, criminogeno, repulsivo, vomitoso, antipedagogico, antidemocratico, illiberale...
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)