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venerdì 8 novembre 2013

Ultima scemeggiata della grazia a B.

    8 novembre 2013. Utilizzando la RAI, al servizio come sempre del  pluripregiudicato delinquente criminale Sultano di (H)Ar(d)core, il suo sodale Dell'Utri, dalle scene compiacenti di Virus su RAI 2, dà la notizia (falsa?) della richiesta della grazia a favore del babbo,  avanzata in massa dai 5 figli di primo e secondo letto. 
    Forse lo scenografo/attore/regista/produttore/soggettista della Brianza immagina che ci possiamo e dobbiamo interessare ancora all'ennesima storiellina della favola del persegui(ta)to innocente, ma dovrebbe avere ormai capito che cominciano ad avere difficoltà anche i suoi fedelissimi berluskoglioni e berluskimbecilli, che alle elezioni di febbraio gli hanno infatti dimezzato i voti. Il tracollo è stato abilmente oscurato dal Mago Pifferaio Magico Ambrosiano, col prezioso e necessario appoggio del PD senza L, fondamentale portatore d'acqua a perdere per l'idrovora berluskoniana. (Continua...)
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

giovedì 7 novembre 2013

"Arafat fu assassinato" (2)

    "Arafat fu assassinato, il verdetto dei medici. Gli specialisti svizzeri: avvelenato con il polonio...I risultati del team dell'Istituto di Losanna hanno rivelato concentrazioni di polonio 210 di almeno 18 volte superiori alla media, una quantità in grado di uccidere...David Barclay, medico legale britannico di fama internazionale che ha studiato la relazione svizzera:" Le analisi dimostrano che è stato ucciso, èmorto per avvelenamento da polonio. Abbiamo trovato la pistola fumante, non sappiamo chi l'ha impugnata"...Suha Arafat, moglie:" Stiamo rivelando un vero crimine, un assassinio politico...Adesso questi risultati coinfermano i nostri dubbi. E' scientificamente provato che la sua morte non fu dovuta a cause naturali e abbiamo le prove che fu ucciso".
    Il mondo stupidamente onusiano, assiste distaccato e disinteressato: no comment!

Gli ebrei, Hitler e Berlusconi (2)

    Dopo l'ignobile affermazione di del (super)duce8tto) di (A)Ha(d)core - "I miei figli stanno come gli ebrei sotto Hitler" - il mondo alla rovescia dell'Egoarca brianzolo erutta la sua coprolalia senza vergogna. Primo dei sodali a minimizzare e giustificare, il servitore suprefedele e ben pagato direttore del Giornale di famiglia che non trova nulla di idsdicevole da condannare: è un modo di dire come un altro (?).
    Per fortuna su La Repubblica si critica (ancora):" ...Perfino l'antisemitismo, che pure è tra le ideologia più rozze in circolazione, richiede un minimo di articolazione mentale e verbale. Quel minimo non era contenuto nella frase di Berlusconi. Quando sarà un imbarazzato silenzio, meglio ancora una naturale indifferenza, ad accogliere le parole di quel signore, allora sì che il berlusconismo sarà davvero finito" (Michee Serra, La Repubblica 7/11/13)
    O ancora:" ...Spiegare pacatamente perchè quelle parole sono insensate è un buon esercizio: ma bisogna mettere in guardia chi prova a correggere e spiegare. Perchè così facendo, assumendo che si possa discutere e dialogare con chi dice parole del genere,  si rischia di renderlo pubblicamente credibile. Forse solo un disprezzo silenzioso può esprimere lo sconcerto e l'indignazione che proviamo, il senso di vergogna che ci sentiamo gravare addosso, come italiani, anzi prima ancora come esseri umani....Questo nostro modernissimo Medioevo che si nutre soprattutto di chiecchiere e immagini televisive, ci pone invece davanti a episofi come questo, dove l'indecenza privata si mescola con una forte componente di responsabilità collettive.  Di indecente c'è la mancanza d pudore di un padre che tira in ballo i figli e se ne fa scudo: non solo, attribuisce loro pensieri e sentimenti che se fossero davvero da loro condivisi farebbero emergere un vuoto di cultura e di sensibilità tale da rendere urgente un ciclo di recupero scolastico e di alfbetizzazione elementare..." (Adriano Prosperi, La Repubblica, 7/11/13)
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

mercoledì 6 novembre 2013

Gli ebrei, Hitler e Berlusconi

    "I miei figli si sentono come gli ebrei sotto Hitler": così l'Ineffabile sproloquia peggio del solito, tanto da suscitare le immediate giuste doverose scontate reazioni delle Comunità Ebraiche in Italia che ritengono "offensive" le ignobili esternazioni del Fuehrer di (H)Ar(d)core. Per esprimere tali enormità, è necessario possedere tutta l'improntitudine, enorme e smisurata, di un uomo immorale e amorale come il pregiudicato Berlusconi Silvio che ormai non si rende più conto delle schifezze che riesce a produrre, rotto ormai da tempo ogni controllo di buon senso e di razionalità sui suoi comportamenti e sulle sue azioni.
    L'immonda, vergognosa faccia tosta dello Svergognato Blefaroplastikatokalotrikofilo (super)duce(tto) della Brianza non meriterebbe nemmeno nota, tanto è assurda e inaccettabile. Comunque:
    Cosa c'entrano i figli colla sua condanna per frode fiscale? Perchè li tira in ballo a sproposito come sempre?
    I suoi figli sono vittime di chi? Di un pregiudicato delinquente criminale che si atteggia spudoratamente a vittima e si paragona a Yulia Timoscenko che, a sua differenza, in galera e in Ucraina, ci sta sul serio? O cosa?
    Chi è oggi Hitler? Forse Letta? Forse il Papa? Forse Al Fano detto Lodo? Forse Cicchito? Forse i 5 ministri berluskoniani al governo? Insomma tutti quelli  che non la pensano esattamente come lui al riguardo della sua condanna definitiva per reati fiscali?
    L'Italia di oggi è identica alla Germania nazista e hitleriana  del 1933/1945?
    Berluskafarabutti, berluskoglioni e berluskimbecilli applaudono convinti.
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

martedì 5 novembre 2013

La storia della statua di Gaza

    Mounir, pescatore di gaza, si ritrova nella rete una splendida statua ellenistica del IV secolo a. C.: un Apollo a grandezza naturale, valore archeologico dai 20 ai 40 milioni di euro. Hamas (in imbarazzo per la olimpica nudità del manufatto che, secondo i puri e duri combattenti islamici, contrasta e confligge coi presunti e malintesi pretesi dettami coranici) sequestra la statua. Invece di utilizzarla per testimoniare la giusta e sacrosanta lotta del popolo palestinese per l'indipendenza nazionale e la libertà dall'oppressione dell'occupazione sionista israeliana, la mette in vendita sul mercato nero, illegale e rapace.
    Il futuro stato di Palestina non potrà mai recuperarla: non ne avrà mai il titolo legale, non esistendo ancora come realtà statuale al momento del ritrovamento. La sciagurata politica antipalestinese dello stato di Israele si carica anche di questo misfatto. Il popolo palestinese continua a essere violentato da molteplici sciagure: il tallone spietato dell'occupazione militare sionista, la prepotenza ignorante e retrograda dei fondamentalisti talebani di Hamas e l'imbelle collaborazionismo del F.L.P. di Abu Mazen.
    Sono ormai vecchio e - forse - non riuscirò mai a vedere la nascita di uno stato indipendente libero e democratico della Palestina: di questo sono sempre più fortemente dispiaciuto. "La storia insegna che il mondo è un incubo senza risveglio": o no? (Luca Canali)

"Arafat fu ucciso dal polonio"

    "Arafat fu ucciso dal polonio: da Lancet l'ultima verità sul raìs. Confermata la tesi dell'avvelenamento...Gli esperti dell'autorevole rivista medica danno ragione ai colleghi svizzeri...Il generale Tawfik Tirawi, ex capo dei servizi segreti palestinesi a capo del team che indaga, ne è "sempre stato certo...qui a Ramallah la gente ha sempre pensato che sono stati gli israeliani a uccidere Arafat, e se non con il polonio con qualcos'altro. C'è però un problema più profondo racchiuso in questo mistero. Gli israeliani non potevano raggiungere Arafat direttamente dentro la Muqata dove era assediato; qualcuno dall'interno deve averli aiutati, lo abbiamo sempre saputo. Adesso la caccia a quei traditori è ufficialmente aperta". Così da un articolo di Fabio Scuto su La Repubblica del 13 ottobre 2013. 
    Lo stato canaglia militarista espansionista colonialista guerrafondaio imperialista razzista talebano di Israele non smentisce la sua natura violenta e predatoria e continua ad accumulare misfatti sempre più ingiustificabili, inaccettabili e ignobili, nell'indifferenza di un mondo onusiano dalla doppia, tripla e quadrupla  morale.

venerdì 1 novembre 2013

"Alla fiera di Silvio"

    "Al Tribunale di Milano, una mattina, a quattro anni Berlusconi una sentenza condannò. E venne Ghedini, che contestò la sentenza. E venne un verdetto che sconfessò Ghedini. E venne Augello che contraddisse il verdetto.  E venne la giunta, che bocciò Augello. E venne Schifani, che contestò la Giunta. E venne una legge che spiazzò Schifani. E venne Nitto Palma, che chiese il voto segreto. E venne Lanzillotta che sconfisse Nitto Palma. Ma verrà il giorno che il senato voterà, grazie alla Lanzillotta che sconfisse Nitto Palma che chiese il voto segreto sulla legge che spiazzò Schifani che contestò la Giunta che bocciò Augello che contraddisse il verdetto che sconfessò Ghedini, su quella sentenza che una mattina al Tribunale di Milano a quattro anni Berlusconi condannò." (Sebastiano Messina, La Repubblica 1 novembre 2013)
    E la realtà storica è di molto più articolata e arzigogolata della simpatica filastrocca parafrasata da Messina!
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)