Visualizzazioni totali

venerdì 18 ottobre 2013

Il "nuovo" (?) ventennio

    La farsa tragica e/o la tragedia farsesca dell'impenitente Satrapo dela Brianza, continua e incalza, allungando ombre di disgrazie e discredito sempre più lugubri sul futuro dell'intera nazione.
    E' in riunione la Commissione che deve formalizzare la decadenza del Sultano di (H)Ar(d)core e il micidiale fuoco di sbarramento delle agguerrite e bolse artiglierie pidielline, crepita sempre più feroce e disperato, insensato e sadomasochista, al netto e fatti salvi gli interessi privati del Padrone delle Ferriere Autotelemedioplutocraticomassoniche!
    L'esercito degli avvocati difensori professionisti (pagati anche da noi contribuenti come gli "onorevoli" Ghedini, Longo, Paniz e c.) e dilettanti (come i lodi Schifani, Al Fano e c. pagati comunque da noi contribuenti) scatena gli ultimi fuochi di sbarramento, in una battaglia combattuta senza faccia e senza vergogna, contando sulla (stra)potenza delle armi padronali teleplutocraticomediatiche di persuasione e distruzione di massa dell'intelligenza e sulla totale imbecillità dei berluskoglioni D.O.C., gregge di povere pecore votate al macello e al massacro nel quale hanno già scaraventato un intero paese!
    Dopo quello fascista, finito in tragedia, c'è toccato pure il ventennio berluskoniano che sta finendo in tragicommedia, in una girandola di tradimenti, mignotte, amanti lesvbiche, "escort" minorenni nipoti di Mubarak, reati di frodi fiscali, fidanzatine improbabili, cagnolini Dudù incomprensibili, scontri feroci fra servi confermatialla Sallusti e servi emencipati alla Cicchitto, Capezoni e Santanchè, figli di 1° e 2° letto, Forze Italia (redivive) e PdL moribondi, bugie e menzogne, berluskoglioni e berluskimbecilli e berluskafarabutti...

giovedì 17 ottobre 2013

Berluskoni (anche) assenteista: e io pago!

        5 ottobre 2013. "Non per sminuire la portata storica del solenne iter di decadenza in corso: ma Berlusconi Silvio è già decaduto motu proprio da senatore, diciamo autodecaduto, per il semplice fatto che a Palazzo Madama c'è andato, in tutto, una volta sola. Per la precisione una volta sola su un totale di 1403 sedute. Se preferite per 1402 volte non c'è andato...". Continua con la solita piacevole ironia l'amaca di Michele Serra su La Repubblica odierna.
    Penso con tristezza, dispiacere, impotenza, disperazione, avvilimento, scorno, perplessità e una mistura di indicibili sensazioni a quanto ci sia costato il Sultano di (H)Ar(d)core nel ventennio di (stra)potere che gli è stato concesso di sviluppare ai danni del popolo italiano, quello dele persone per bene: agli altri, i berluskoglioni e berluskimbecilli che ancora oggi lo osannano e lo incensano stupidamente e sadomasochisticamente, è ancora troppo poco e ben gli sta!
    Nel 1994 fu concesso incredibilmente e ottusamente al padrone delle televisioni di fondare un partito e diventare capo del governo: il mostro è stato fatto nascere, crescere e ingigantire al punto che oggi anche la sua morte - ove mai avvenga - può stravolgere gli equilibri psicolabili di un paese svuotato di capacità e energie, a detrimento di tutti e a favore di uno solo!
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

mercoledì 16 ottobre 2013

Al Capone è all'angolo, ma può colpire

    6 ottobre 2013. "...nel Berlusconi vero, sono le viscere a parlare. E' bugiardo, segue gli umori, non ha alcuna visione del bene comune, odia lo Stato e le istituzioni, è un fantastico venditore di frottole, posseduto da un narcisismo finto spinto all'idolatria...".  Piccolo assaggio dell'articolo di Scalfari su La Repubblica odierna, tutto da leggere!

Il produttore di porcate

    Il vicepresidente leghista della Camera (e leghista non è un complimento) cerca di rifarsi una verginità, dando lezioni di bon ton ai deputati M5S. E' lo stesso Calderoli, autore nel 2006 dell'autentica superporcata della legge elettorale - non a caso conosciuta coll'edulcorato latinismo di porcellum - appositamente varata per impedire un buon governo della Repubblica. Ed  è sempre lo stesso che ha definito il ministro Kyenge "un orango". Tralascio altro.
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

L'anomalia italiana

    Il Satrapo di (H)Ar(d)core è stato condannato, il 1° agosto, a 4 anni di galera per frode fiscale , con sentenza definitiva passata in giudicato. Grazie all'ignobile sistema giudiziario italiano (che il Despota della Brianza ha fortemente contribuito a peggiorare  - Cicero pro domo sua - con le decine di vomitose leggi ad personam) non farà mai un solo giorno di carcere, ma sì e no qualche giorno di "arresti" domiciliari e/o in affido ai servizi sociali. In ogni modo, grazie ai cavilli  utilizzati dai suoi legulei, che sfruttano gli intoppi infiniti della fatiscente macchina burocratico-amministrativa di uno stato sclerotico e filoplutocratico, anche per questo se ne riparlerà all'inizio del prossimo anno.
    Il Criminale Delinquente Pregiudicato Condannato il 1° agosto, continuerà ad essere completamente libero almeno per i primi sei mesi successivi alla sentenza che, sostanzialmente, non sarà mai eseguita! Il disoccupato e/o il vecchio pensionato beccati nel supermercato a fregarsi, per fame, il pezzo di formaggio che non possono comprarsi, arrestati in flagranza di reato, processati per direttissima, scontano all'istante ogni mese e /o anno di carcere che lo stato sfascista, classista e berluskoniano, forte coi deboli e debole coi forti, affibbia loro senza la minima pietà!
    "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano"

giovedì 3 ottobre 2013

"La tragedia di un uomo ridicolo" ovvero Berluskoni traditore di se stesso?

        "All'ora di pranzo si compie la tragedia di un uomo ridicolo. Berlusconi poteva scegliersi un fine drammatica da Caimano, con paesaggi in fiamme alle spalle, oppure una farsesca. Ha scelto con coerenza la seconda. All'una e mezzo, quando l'ombra del cavaliere annuncia la fiducia e subito scoppia a piangere, sulle tribune del Senato la stampa di mezzo mondo esplode in una risata...Da ieri il grande eversore è l'ultimo allievo di Andreotti ("Se sei in minoranza, unisciti alla maggioranza"). Berlusconi è diventato infine il vice di Alfano, in un hegeliano e pspettacolare rovesciamento del rapporto servo padrone. Del resto i paradossi della giornata non si contano,ma una sola cosa è certa. Come leader Berlusconi è finito. Dopo la pagliacciata di ieri ha perso lo scettro del comando e non potrà mai più essere il candidato premier del centrodestra. Si è reso non candidabile". (Curzio maltese, La Repubblica 3 ottobre 2013) Leggere tutto, ne vale la pena, come sempre!

Il governo del barboncino Dudù

    3 ottobre 2013. Negli ultimi due giorni si è raggiunto l'acme parossistico di un percorso delinquenziale durato vent'anni, con l'appoggio sistematico e incomprensibile del PD senza L, che ha sostenuto sempre l'Egoarca di (H)Ar(d)core nel momento del bisogno: la cretaura mostruosa è stata vitalizzata, accresciuta e irrobustita, tanto da divenire un Moloch indistruttibile e ineliminabile.
    I servi(li) servi(tori) del Despota Autotelemedioplutocraticomassonico affermano che il loro Padrone e Signore ascolta tutti (bontà sua!) e poi decide sovranamente. S'è fatto sicuramente consigliare anche dalla fidanzatina Pascale, molto legata - a sua volta - al suo cagnolino Dudù: possiamo perciò argomentare sillogisticamente, per la proprietà transitiva, che il governo Letta è stato (ri)votato dall'Autocrate grazie alle dritte del cagnolino Dudù. Mi sembra un'ottima garanzia per il futuro concessa a berluskoglioni e berluskimbecilli!
    Spettacolo pietoso e infamante quello dei servi deputati proni al volere dispotico del Mago Arcoriano che ieri mattina annunciavano il voto contario al governo Letta, per essere un minuto dopo sconfessati platealmente e padronalmente dal Pifferaio Magico che votava a favore del governo Letta, dopo averlo fatto cadere il giorno prima per fatto personale - la galera (si fa per dire...) che si avvicina - mascherato da lotta contro l'aumento dell'IVA addebitata dal monstruum brianzolo al mite democristiano Letta Enrico, nipote del suo consigliori Letta Gianni!