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domenica 22 gennaio 2012

Il lavoro deve continuare?

All'inizio del quinto anno di questo "lavoro" di testimonianza e di memoria, era mia intenzione (s)terminarlo e lasciare il ricordo della scrittura quadriennale, per me e quei pochissimi amici che mi conoscono e (talvolta) mi leggono pure.

Avevo scritto che, se un giorno fosse caduto Berluskoni, bersaglio principe della mia giustamente animosa, faziosa, pregiudiziale, partigiana e malevole critica, avrei smesso di scrivere, soddisfatto della sua fine ingloriosa.

Purtroppo, ancorchè dimissionario, il Grande Bugiardo continua a controllare, nel suo interesse personale, tutta la politica italiana, lasciando volentieri a Monti il compito ingrato di togliergli le castagne dal fuoco della catastrofe da lui stesso creata e provocata, in attesa di rilanciarsi, utilizzando la microcefalia dei suoi berluskoglioni e berluskimbecilli, definitivamente indottrinati dai suoi magheggi telemediovisivi. Questo è già un ottimo motivo per continuare, con lena rinnovata, il duro lavoro di aggiornamento delle schifezze prodotte dal Grande Illusionista.

Il vero motivo, tuttavia, per il quale mi accingo a rinnovare l'impegno e la "fatica" della scrittura, è che un amico al quale avevo anticipato la volontà di smetterla, mi ha convinto a continuare con la semplice citazione di una riga di un blog letta e memorizzata. Grazie a lui, per il momento, andiamo avanti (?), con nuova voglia, a verificare il senso del cammino dei prossimi mesi.

Resistere! resistere! Resistere!

"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

giovedì 12 gennaio 2012

Anche la corte costituzionale è berluskonizzata!

12 gennaio 2012. Oggi la corte costituzionale, evidentemente berluskoniana e berluskonizzata - a negarlo è soltanto il Sultano, che quindi con ciò stesso lo conferma con la sua solita bugia rovesciamondo - ha rigettato il referendum popolare abrogativo della suina maialesca legge porcata/porcellum, così definita dal suo stesso porcino autore leghista/berluskoniano Calderoli. La legge efferata che il golpe berluskoniano del 2006 ha eretto a strumento di mantenimento del suo potere (s)fascista, antipopolare, antidemocratico, antiliberale, antisociale e antitutto, continuerà a massacrare le ultime esigue vestigia di democrazia ancora fantasmaticamente presenti in questa disgraziatissima repubblica, provincia papalina zuava pontificia vaticana talebana fondamentalista berluskoniana e berluskonizzata!

"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

Il terrorismo nazisionista continua a colpire

11 gennaio 2012. "Si chiamava Mostafa Ahmadi-Roshan, è il quarto scienziato nucleare iraniano saltato in aria negli ultimi due anni...Teheran accusa Israele:"E' stato il Mossad". Così La Repubblica del 12 gennaio. Israele e USA, un giorno sì e l'altro pure, continuano ad accusare l'Iran di terrorismo e minacciano per questo gli iraniani di bombardarli preventivamente a scopo "difensivo" (?). Intanto Mossad e CIA stanno massacrando preventivamente gli scienziati nucleari iraniani, con ignobili, terroristici e immorali e criminali effetti collaterali: insieme a Mostafa è saltato in aria il suo autista e un ignaro passante. Ma questo - ovviamente - non è terrorismo: è semplicemente difesa preventiva da eventuali attacchi futuri che l'Iran non ha mai minacciato di sferrare contro nessuno.
Il senso comune è ormai capovolto e rovesciato da Usraele nel proprio interesse delinquenziale, così come avviene in Italia dall'avvento del potere autotelemedioplutocraticomassonico del Grande Bugiardo Sultano Berluskoni IV. L'umanità ha raggiunto il livello più basso di (im)moralità dal giorno della sua esistenza in vita: per fortuna cresce anche la capcità di conoscere e sbugiardare queste schifezze incredibili e infinite.
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

giovedì 5 gennaio 2012

Viva l'odio di classe (o no?)

5 gennaio 2012. Il Fede(le) corifeo incensatore dell'Egoarca Autotelemedioplutocraticomassonico Berluskoni IV condanna l'odio di classe in un servizio che deplora l'intervento - più che giusto e ultralegittimo - della Guardia di Finanza a Cortina d'Ampezzo teso a stroncare l'andazzo vituperevole di arricchirsi non pagando le tasse, a danno di tutti i bravi e onesti cittadini che, invece, le pagano da sempre per tutti.


Mi permetto perciò, civilmente e democraticamente, di dissentire totalmente dal sicofante del TG4 e di inneggiare perciò, per legge del contrappasso, al più viscerale odio di classe, in spregio ai ricchi evasori e malfattori che, in spregio alle leggi dello stato e della morale pubblica e privata, si arricchiscono in danno delle classi oppresse e strumentalizzate, con berluskarimbecillimento dei cervelli berlukoglionati.


Non mi risulta che l'odio di classe sia un reato perseguibile per legge e quindi, se Fede lo condanna, io lo applaudo. Se fosse reato, mi avvarrei del diritto all'obiezione di coscienza che da trentatrè anni viene accampato da ginecologi pseudocattolici che lo utilizzano per evitare di lavorare e magari arricchirsi con gli aborti illegali che derivano dalla strumentalizzazione abietta del diritto loro ingiustamente riconosciuto.


Viva l'odio di classe, marxiano e liberatore, democratico e livellatore, civile e progressivo, alla faccia della ricca Santanchè che condanna chi condanna la ricchezza: "i ricchi evasori sono un bne per il paese", così sproloquia l'ineffabile "signora" (?). Lei fa parte del 10% della popolazione italiana che detiene immoralmente il 50% delle ricchezze, lasciando l'85% della popolazione mondiale a (soprav)vivere con il 15% delle risorse rimanenti. Spero che possano arrivare fino a lei a spiegarle meglio la schifezza delle sue immorali elucubrazioni.


"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

mercoledì 4 gennaio 2012

Santo blitz

Formigli, bravo giornalista RAI cacciato con Santoro da Anno Zero, fa Piazza Pulita su La7 e chiude l'anno 2011 con un ottimo servizio sugli evasori fiscali e sulla piaga delle evasioni, girando scene indimenticabili nella cornice esagerata di Cortina d'Ampezzo a fine anno. Tanto che l'Agenzia delle Entrate invia 80 agenti a indagare nell'ultimo giorno del 2011. Ne viene fuori - tanto per dirne una a caso - che su 133 auto di grossa cilindrata controllate, più di 40 risultano di proprietà di cittadini (si fa per dire) che non arrivano a dichiarare più di 30000 euro lordi l'anno e cioè molto molto meno di quanto costa la sola auto che hanno in proprietà.

A me, pensionato invalido del lavoro con carico di famiglia, il ventriloquo controfigura del cavaliere Berluskoni, il professor Monti, ha bloccato la pensione miserabile miserrima e miserevole perchè superavo - di poco - i mille euro al mese. Mi resta la curiosità di sapere cosa faranno (o non) ai 40 possessori indigenti di Ferrari: non lo sapremo mai.

Intanto Gasparri, mendace come il suo padrone, il Grande Bugiardo per antonomasia, afferma senza ritegno che i deputati italiani sono quelli che guadagnano meno in Europa, proprio mentre si conferma il contrario, documentazione inoppugnabile alla mano: l'onorevole spagnolo 4000 euro mensili, l'italiano 20000!

"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

martedì 3 gennaio 2012

Monti il ventriloquo

Mentre Monti ricopre egregiamente il ruolo della controfigura di Berluskoni, riuscendo a fare anche meglio/peggio di lui in termini di macelleria sociale, la magistratura rinvia a giudizio pezzi da 90 come Verdini, (già ricco di pendenze giudiziarie come le corna delle lumache nel periodo degli amori) e il pregiudicato Dell'Utri. E insieme scoppia anche lo scandalo della enormità degli stipendi dei nostri "onorevoli" (?) tanto più se parametrati a quelli degli altri parlamentari europei: un deputato italiano prende 20000 euro al mese, uno spagnolo 4000!

E' vero che autore della tragedia è stato il Sultano Autotelemedioplutocraticomassonico Berluskoni I, II, III e IV: ma allora perchè levargli le castagne dal fuoco e dargli il tempo di riprendersi dalla catatsrofe che ha procurato e provocato?

"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

lunedì 2 gennaio 2012

Don Verzè santo (?) fallito

31 dicembre 2011. Muore don Verzè, prete fondatore del S. Raffaele di Milano, amico ricambiato di Berluskoni. "Fazende, ricatti e jet privati i misteri che lascia don Verzè": così il titolo de La Repubblica del 2 gennaio 2012. Berluskoni, costruita Milano 2 Orgettina sotto le linee di atterraggio e decollo di Linate, regalò una fetta di terreno a don Verzè per costruirci il S. Raffaele: tutto al fine di dirottare gli aeroplani - nel senso di far cambiare le rotte - che infastidivano gli acquirenti del palazzinaro brianzolo. Gli aerei furono spostati: essi atterrarono altrove e Berluskoni e don Verzè decollarono verso i loro equivoci radiosi futuri.

Gli apologeti dicono che l'infarto che ha ammazzato l'ultranovantenne catto-satrapo è stata la conseguenza del dispiacere del fallimento del S. Raffaele, in vendita proprio in questi giorni. Debiti per un milione e mezzo di euro, causati anche da esagerazioni di un lusso poco sacerdotale esercitato dal prete che girava il mondo con jet privati carissimi ed esosi: visitava fazende comprate in Brasile, dove si andava a rilassare in piscine faraoniche cogli amici più fidati di (mal?)affari. Il suo amministratore - che girava in Ferrari - si era ammazzato a luglio e, nonostante il suicidio per rivoltellata attuato proprio nell'ufficio del S. Raffaele, aveva ricevuto un santo funerale nella chiesa dell'Istituto, nonostante la Chiesa lo abbia negato, per questo, a tanti altri disgraziati.

La Finanza gli ha sequestrato la cartella clinica (non si sa mai...). L'amico di una vita Berluskoni non si è presentato ai funerali. Restano i misteri (che non saranno mai chiariti?...)

"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)