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mercoledì 7 dicembre 2011

Minzolini finalmente rinviato a giudizio!

6 dicembre 2011. Proprio oggi il "direttorissimo " (così Berluskoni che lo ha nominato pro domo sua) viene rinviato a giudizio dalla magistratura per peculato, avendo "distratto 70000 euro dalla sua carta aziendale per scopi assolutamente privati (vacanze nei migliori luoghi turistici da Marrakesh a Dubai, da Capri a Cortina e via frequentando...). Invece di mettere in scena il solito ineffabile editoriale, Minzolingua Scodinzolini non fa dare nemmeno la notizia dal "suo" (ma non era e non è nostro?) TG1. Complimenti! Berluskoni è stato cacciato da un mese: il suo pelato lacchè quando?


"RAI paralizzata, veto del centro destra sulle nomine. Il presidente RAI Garimberti: uno scandalo" (La Repubblica del 7/12/11). Quanto ancora dovremo sopportare lo stillicidio del massacro di leggi e legalità perpetrato da decenni dalla macchina da guerra antidemocratica berluskoniana e berluskonizzata?

La ministra che piange

E' passata alla storia la lacrima apparsa sulle guance della ministra del lavoro del governo Monti, quella che piange quando deve massacrare i ceti meno abbienti: le sue lacrime a compensazione del sangue fatto versare ai poveri vecchi pensionati, già incapaci di vivere colla loro miserabile, miserrima e miserevole pensione di fame, che la ministra blocca, impedendone l'adeguamento - per altro minimo e fittizio - al costo della vita! Continua a ripetere:" Se trovassi altri soldi, sarei felice". Stanno spremendo dai ceti medio-bassi gli ultimi euro con una manovra di infima macelleria sociale: una ventina di milardi che, giusti giusti, potrebbero ricavare in un battibaleno facendo pagare 4 miliardi di ICI sulle proprietà ecclesiastiche adibite ad attività commerciali - basta una cappelletta e scatta l'esenzione per la chiesa che per altro fanfaluca di misure ingiuste! - e mettendo in vendita le frequenze televisive che stanno regalando a Mediaraiset per un importo come minimo di di 16 miliardi!

Forza ministra! La sua felicità - e la nostra - sono a portata di mano su un vassoio pronto all'uso: e non mi dica che non lo sapeva! Non ci crede nessuno! Certo, se vogliamo continuare la politica di Berluskoni che favoriva la chiesa per l'ICI e se stesso regalandosi le frequenze TV nel più plateale schifoso vomitevole vomitoso criminogeno criminoso criminale ributtante rivoltante omerico ipersuperextraultramegagalattico conflitto di interessi, continui pure così. In questo modo il governo Monti - oggettivamente - riuscirà a fare PEGGIO di Berluskoni! O no?

"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

domenica 4 dicembre 2011

L" equità" di Monti

4 dicembre 2011. Fra le decisioni prese da Monti per "salvare l'Italia" c'è il blocco delle pensioni che superano i mille euro: esempio ineffabile di equità! A) Due persone che vivono insieme con 1000 euro di pensione cadauna, avranno da gennaio qualche decina di euro di aumento. B) Due persone che vivono insieme con una sola pensione di mille e uno euro (cioè con 500 euro cadauna) non vedranno nemmeno un centesimo di aumento. Se questa è l'equità di Monti, l'ignobile Berluskoni - orribile a dirsi - era sicuramente meno iniquo del più equo Monti. O no? Spero che la vendita di roncole, falcetti e forconi si stia impennando come si conviene...

"La situazione è sotto controllo"

Lo garantiva la CEI il 21 marzo 2010 in merito alla pedofilia dei sacerdoti e chissà cosa diavolo intendesse dire: nel decennio precedente la cronaca aveva registrato 172 episodi di pedopornografia di cui sono protagonisti sacerdoti, arrestati e/o condannati. E allora? Se paragonati alla platea dei maschi adulti in Italia, i preti risultano 50 volte più pedofili dei maschi italiani: meno male che "la situazione è sotto controllo". A me non pare proprio...

Il Regime (non) si sfalda

Guarguaglini, da dieci anni presidente di Finmeccanica, è costretto a dimettersi per indegnità, sua e della moglie, perseguita dalla magistratura per traffici di vario tipo combinati in correità ai danni di Finmeccanica. Visto che ha ben (?) meritato, gli danno 5 milioni e mezzo di buonuscita. Delle due l'una: A) se è indegno va cacciato con ignominia a calci in culo e denunciato per gli eventuali reati compiuti insieme alla moglie; B) se è meritevole, non va licenziato. E allora?

Monti peggio di Berluscuni?

Berluskoni è (stato ed è) mio nemico da sempre: lui denuncia 40 milioni di entrate, io pensionato, invalido del lavoro con carico di famiglia (soprav)vivo con 17000 euro. Io aborro il suo vomitoso, vomitevole, criminogeno, criminoso, criminale iperultraextramegasuper conflitto di interessi, padre e madre di tutte le iilegalità e le immoralità imputabili al Sultano. Io odio la memoria del latitante Craxi Bettino, pluripregiudicato condannato in contumacia, che è stato suo testimone di nozze e ricevitore di laute prebende per decine di miliardi di vecchie lire ai tempi delle leggi craxiane ad personam pro berluskonem, all'inizio della sua carriera televisiva corsara, filibustiera, bucaniera, piratesca. Io non dico bugie e lui è il Grande Bugiardo, come certficato dall'eccelso Montanelli. Lui è il carnefice che ha sprofondato il mio paese che amo nel buco nero della catastrofe definitiva che mi massacra come vittima predestinata e designata.

Eppure l'unica infamia che il Mago di (H)Ar(d)core non aveva ancora perpetrato ai miei danni - il blocco dei ridicoli infamanti provocatori "adeguamenti" (?) annuali di pochi miserevoli, miserabili e miserrimi euro della mia pietosa pensione al costo della vita - l'ha portata a compimento il Cireneo Taumaturgo. Solo questo è più che sufficiente per rispondere affermativamente alla domanda del titolo.

"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

venerdì 2 dicembre 2011

Ancora Minzolini

L'Augusto "direttorissimo" (così B. che l'ha nominato) Scodinzolini Minzolingua attende il rinvio a giudizio per peculato e truffa ai danni della Rai per avere utilizzato la carta di credito aziendale al fine di pagarsi pingui vacanze in Grand Hotel e ristoranti di lusso nei luoghi più deputati alla bisogna, nel mondo intero. Risultano spesi 70000 euro in un solo anno per vacanze e week-end a Dubai, Cortina, Capri, Barcellona, Ischia, Canes, San remo, venezia, Marrakesh, Londra... Sorpreso col sorcio in bocca, l'Augusto ha pensato bene di (ri)sanare il tutto rifondendo la Rai delle somme ingenti detratte indebitamente. Ma la Guardia di Finanza sottolinea e accusa che ai fini del reato "è irrilevante la successiva avvenuta restituzione in cassa della somma".

La A.D. Lei, creatura dei Berlusconi, Bagnasco e Bertone è vigliaccamente incapace di cacciare Minzolini, altra creatura spaventosa e mostruosa del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core per indegnità anche professionale, visto il crollo verticale degli ascolti del TG1 dopo 2 anni e mezzo di direzione della Tromba sfiatata di regime. Speriamo perciò nella magistratura che, come al solito in questo paese, deve farsi carico - quando ci riesce e le viene consentito - di fare un pò di pulizia nel letamaio a cui è stata ridotta la Rai - e l'intero paese - dal malgoverno criminoso, criminogeno e criminale del Grande Bugiardo Brianzolo.

Ci libereremo finalmente di un'altra ignobile mostruosità - il direttore TG1 berluskoncontrollato, ma pagato coi soldi dei cittadini contribuenti - frutto malato di un ventennio di (s)fascio al cui confronto il fascismo mussoliniano (almeno fino alle leggi razziali e alla guerra) diventa un'epoca di sviluppo e prosperità senza uguali...