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mercoledì 24 agosto 2011

"Voglio gridare la mia fede nel Dio che salva"

23 agosto 2011. Così si esprime una (invasata?) ragazza scendendo a Civitavecchia dalla nave che la riporta dall'incontro mondiale con la gioventù attuato dal papa a Madrid. Domando: perchè la (eccitata?) ragazza ritiene ottimo gridare la sua fede e non soltanto più semplicemente e tranquillamente testimoniarla, comunicarla, diffonderla, ma comunque in maniera equilibrata e serena?
Vuole che anche io mi metta a gridare la mia fede nell'inesistenza di dio, di un dio che comunque non salva come l'esperienza umana dimostra da sempre? Non salva dal dolore, dalle sofferenze, dalle prepotenze, dalle guerre, dalle malattie, dalle carestie, dalle bestialità, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'odio, dalla morte! Ma cosa vuole gridare la (insensata?) ragazza e a chi? Gridi di meno e ragioni di più: gliene sarò personalmente grato...

Pizzeria Bunga Bunga

L'altissimo conto in cui viene tenuto il capo del governo nel mondo è testimoniato dall'apertura della nuova pizzeria italiana a Londra il cui nome, tipicamente italico, è "Bunga Bunga"! Le cameriere girano inguainate in camici riproducenti nudità varie: non vi lamentate della qualità della pasta e di quello che mangiate! Questo è il livello infimo e vergognoso sotto il quale il mago di (H)Ar(d)core ha fatto discendere il buon nome (se mai ne abbiamo avuto uno) dell'Italia nel mondo! Attendiamo la fine del Pifferaio Magico con ansia, nell'interesse supremo di questo complice, ma comunque disgraziatissimo paese!
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

mercoledì 17 agosto 2011

Berluskoni, Scilipoti e c. adesso ritardano anche il pagamento delle pensioni...

All'inizio della seconda decade di ogni mese, ricevo ormai regolarmente da ben 15 anni la mia misera, miserabile e miserrima pensione di docente invalido del lavoro con carico di famiglia, che non basta per vivere dignitosamente. Questo mese di agosto 2011, per la prima volta in 15 anni, ho dovuto attendere addirittura il 16 agosto per accedere agli emolumenti dovuti: mi e vi risparmio i commenti, non voglio avere problemi con la (in)giustizia di Berluskoni, Scilipoti e c., almeno per il momento, nella speranza che la rabbia popolare li (s)travolga come la lava dopo gli ultimi giorni di Pompei...

mercoledì 10 agosto 2011

Lo show del cavaliere mentre tutto crolla

"Non cambia mai Berlusconi. Nel suo delirio di onnipotenza, vende se stesso come il miglior baluardo contro la crisi. Mentre la Borsa tracolla e non crede al suo discorso alle Camere, lui si abbandona a uno show...Sprezzante ma arreso :"Se certe cose non riesco a farle, la responsabilità è del sistema Paese...La crisi? Un'invenzione dei giornali...Dobbiamo tutti tendere a fare cose ovvie: diminuire la burocrazia e le tasse" (Liana Milella, La Repubblica, 5/8/11)
Domanda: perchè se è ovvio diminuire le tasse dopo 17 anni di governo non lo ha ancora fatto? Immagino sia colpa dei bolscevichi che glielo impediscono, mortacci loro!

Gli ignobili e immorali spot di Berluskoni

Dopo decenni di lassismo (che ha fatto la gioia e la felicità di tutti gli evasori fiscali, fino all'ultimo schifosissimo condono che ha permesso loro di pagare soltanto il 5% invedce del 45% previsto e dovuto sui propri capitali trafugati all'estero), lo pseudo governo del Sultano, commissariato ormai dalla BCE, mette in circolazione uno spot antievasione! La lotta contro i parassiti della società raggiunge l'acme! (o no?)
Lo spot è bruttissimo, immorale, repellente, antisociale, eversivo, allusivo, nauseante, ignobile, provocatorio: secondo l'ottica deformata del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core, lo schifosissimo spot dovrebbe essere necessario e sufficiente a combattere e battere l'evasione fiscale che in Italia ha raggiunto vette insuperabili e un peso insopportabile! Di sicuro l'unico a guadagnarci - e parecchio - è l'Egoarca Autotelemdioplutocraticomassonico: gli spot infatti, che la RAI deve mandare in onda gratis, alla sua Mediaset vengono pagati lautamente. Così l'Autocrate si arricchisce ancora di più, mentre il popolo che lui dovrebbe governare, si impoverisce in modo geometrico e simmetrico, in maniera inversamente proporzionale all'arricchimento del Despota!
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)

giovedì 4 agosto 2011

La stampa tedesca stronca "Silvio il gondoliere"

18 luglio 2011. "Il premier è un handicapo per l'Italia...Il paese appare paralizzato dall'attività di un premier che si occupa solo di se stesso...I mercati finanziari vedono in Berlusconi un peso, il suo restare in carica rende insicuri gli investitori...i politici europei ormai guardano a berlusconi con la stessa impazienza con cui guardavano a Mubarak...tutta l'Italia dovrà ora occuparsi delle buffonerie del suo premier..."
Sarà un caso che la Bundesbank ha messo in vendita miliardi di BOT italiani, il cui spread coi BUND tedeschi sfiora ormai l'incredibile limite di 400 punti?
Questa è l'Italia di Berluskoni e dei berluskimbecilli e berluskoglioni, senza aggiungere i berluskafarabutti, cricche, cordate, zampognari, servi e servitori Fede(li), sicofanti, ciaramellari, suonatori di cornamuse, minzoliniani, scilipotiani, cicchittiani, quagliarelliani, gasparriani, larussiani, alemaniani, meloniani, polveriniani, sicofanti, turiferari, corifei, diadochi, caudatari, flabellieri, sgherri, famigli, cortigiani...

Processo lungo anzi corto ovvero a elastico ad personam...

Travolti e stravolti dal crollo delle borse europee in generale e da quella italiana in particolare, negli ultimi giorni restano in ombra alcune delle più atroci e ignobili scelleratezze che il Mago di (H)Ar(d)core ci ha benignamente e sovranamente elargito negli ultimissimi tempi, in aggiunta allo sfracello ormai ventennale con cui ci bombarda da decenni, ancora prima di "scendere in campo" (?).
Il parlamento scilipotiano attende granitico l'ordine del Gran Sultano Piduista (tessera 1816) per omaggiare il degno (?) suo sovrano con l'approvazione di leggi ad personam come il processo breve (che azzera i tempi delle prescrizioni per i processi in corso a carico del despota) e con il processo lungo (che sbrodola all'infinito i tempi degli stessi processi, nel caso non fossero già stati falcidiati dalle prescrizioni dei processi brevi!)
Un paese mediamente civile di cittadini di media intelligenza non avrebbe nemmeno mai potuto concepire una ignobile assurdità delinquenziale e provocatoria come quella del processo breve/lungo. 2500 anni di storia della filosofia e della logica sono stati azzerati con (di)sprezzo sovrano di ogni limite della decenza e della pudicizia, per non parlare di ogni legge morale ed etica individuale e collettiva.
Mi interrompo a causa di conati di vomito conseguenti ala schifezza dei temi trattati, nell'attesa del tempo in cui potremo finalmente dire:"Anche questa è passata". Intanto documento tutto a futura memoria: e che dio lo abbia in gloria nell'alto dei cieli! E' il minimo per l'Unto del e dal signore!