L'incontinenza verbale più becera e invereconda e insopportabile e insostenibile e inaccettabile e spregevole di un Despota sempre più senza faccia e senza vergogna, travalica i limiti di ogni umana sopportazione. Il vaso del ciarpame politico e morale espulso dal Sultano non solo è ormai colmo, ma lascia fuoriuscire liquami canaglieschi e antidemocratici, non solo al limite, ma oltre ogni controllo necessario e sufficiente a garantire livelli minimi di decenza e sopportabilità. La cloaca massima della sentina sfasciata della criminosa, criminogena e criminale macchina del fango berluskoniana produce rifiuti maleodoranti e puzzolenti, purulenti e miasmosi, nauseanti e nauseabondi, vomitosi e vomitevoli che la parte sana di un paese civile non può e non deve più tollerare!
L'impressionante boccaccia sproloquiante del bruttissimo Egoarca Kalotrikofilo Blefaroplastikato produce pornografia allo stato puro a getto continuo e tutto viene imbarbarito, insozzato, banalizzato, vituperato. I magistrati, sempre più "cancro da estirpare", la Corte Costituzionale sempre più "bolscevica", il Capo dello stato sempre più "comunista", sono gli argomenti (?) forti della campagna di odio del Gran Sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà, in appoggio alla rielezione dell'ectoplasmatica plutocratica fantasmatica figurina della sindachessa uscente di Milano. Fra una settimana sapremo se l'assalto finale alla diligenza dello stato di diritto della Repubblica Italiana nata dalla resistenza, sarà compiuto o meno. Potrà essere il punto di non ritorno del regime berluskoniano autoplutotelemediocraticomassonico (tessera P2 n. 1818), travolto da scandali e nefandezze autoprodotte in quantità industriale oppure l'inizio della fine di un incubo, imposto non soltanto dalla prepotenza del conflitto di interessi del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core, ma soprattutto dalla totale beota complice incapacità inciucista e inciuciona di una pseudo opposizione che ha permesso al mostro della Brianza di rinascere, ogniqualvolta stava soccombendo!
Il buon Di Pietro ha risparmiato fiato prezioso evitando l'invereconda respirazione bocca a bocca che ha sfiancato i volenterosi portatori d'acqua e utili idioti del FLI, dell'UDC, del PD: speriamo ne abbia abbastanza per smorzare gli ultimi fuochi del Male Banale e Assoluto, vergogna dell'Umanità.
Se non ora, quando? Se non noi, chi? Usque tandem?
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
martedì 10 maggio 2011
martedì 3 maggio 2011
"Giustizia è fatta"
1 maggio 2011. Così Obama ha avuto l'improntitudine di affermare pomposamente, senza pudore e vergogna. Giustizia sarebbe stata fatta se Osama fosse stato catturato VIVO, processato ed eventualmente condannato (a morte?). L'assalto militare di commandos USA in territorio straniero, compiuto in deroga e contro ogni legge e legalità, la sua eliminazione fisica e quella di altri uomini e DONNE a lui vicini e infine il lancio del suo cadavere in mare aperto, spacciato per funerale eseguito secondo i dettami della fede islamica (falsitè assoluta e provocatoria) testimoniano la brutalità di una azione che tutto può essere, meno che spacciata per applicazione della giustizia. Ormai tutto può essere raccontato alle masse incolte e decerebrate e ogni favola può essere spacciata per serai realtà effettiva: un livello di falsità mai raggiunto nella storia umana di tutti i tempi!
lunedì 2 maggio 2011
"Quando la volontà non è più popolare"
"...Arriviamo così all'invereconda situazione di un centrodestra che vince le elezioni con il sostegno di un apparato mediatico in cui si realizza il più macroscopico conflitto d'interessi al mondo. Attraverso una legge elttorale definita notoriamente una "porcata", conquista una maggioranza dei seggi in parlamento, pur avendo ottenuto una minoranza dei voti nelle urne. E poi invocando a ogni piè sospinto la volontà o la sovranità popolare, nega al popolo la possibilità concreta di ricorrere al referendum abrogativo. Se questa è ancora una democrazia, bisogna dire che è gravemente malata". (Giovanni Valentini, La Repubblica 30/4/11)
"Mai leggi anticristiane"
Chi lo dice? Il cristianissimo cristianista pluridivorziato, frequantatore di minorenni (anche di limitate virtù), utilizzatore finale di prostitute, Gran Bugiardo baciatore di mani e insieme bombardiere di capi islamici. "La politica e parlo naturalmente della politica italiana, può introdurre nel proprio ordinamento giuridico delle norme che non siano in contrasto con quelli che sono i valori fondamentali della tradizione cristiana".
Si resta senza fiato, anche se le affermazioni - gravissime - sono scivolate nell'indifferenza generale, salvo le proteste d'ufficio di un'0opposizione sempre più addomesticata e inciuciona, con l'eccezione solitaria del buon Di Pietro che stenta a reggere il fronte in solitaria...
Da oggi ci possiamo aspettare l'eliminazione del divorzio e dell'aborto, una legge che riconosca ai farmacisti il diritto di NON vendere anticoncezionali e pillola del giorno dopo e via sconquassando nel rispetto dei "valori della religione cristiana"...
E' urgentemente necessario spiegare al Sultano Blefaroplstikato e Kalotrikofilo che in uno stato di diritto le leggi devono essere valide per tutti i cittadini, senza distinzione di censo, sesso, Religione ecc. come recita il fondamentale articolo 3 sull'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Non ne esistono di più uguali o, meglio, non dovrebbero esisterne: purtroppo l'esempio nefasto del cittadino Berluskoni che non si fa processare, rivendicando il diritto di farlo, alla faccia del principio basilare di uguaglianza, è esiziale per ogni democrazia di uno stato di diritto degno di questo nome. Usque tandem? "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
Si resta senza fiato, anche se le affermazioni - gravissime - sono scivolate nell'indifferenza generale, salvo le proteste d'ufficio di un'0opposizione sempre più addomesticata e inciuciona, con l'eccezione solitaria del buon Di Pietro che stenta a reggere il fronte in solitaria...
Da oggi ci possiamo aspettare l'eliminazione del divorzio e dell'aborto, una legge che riconosca ai farmacisti il diritto di NON vendere anticoncezionali e pillola del giorno dopo e via sconquassando nel rispetto dei "valori della religione cristiana"...
E' urgentemente necessario spiegare al Sultano Blefaroplstikato e Kalotrikofilo che in uno stato di diritto le leggi devono essere valide per tutti i cittadini, senza distinzione di censo, sesso, Religione ecc. come recita il fondamentale articolo 3 sull'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Non ne esistono di più uguali o, meglio, non dovrebbero esisterne: purtroppo l'esempio nefasto del cittadino Berluskoni che non si fa processare, rivendicando il diritto di farlo, alla faccia del principio basilare di uguaglianza, è esiziale per ogni democrazia di uno stato di diritto degno di questo nome. Usque tandem? "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
Woytila Beato?
1 maggio 2011. Beatificazione in pompa magna in Vaticano nel più bieco culto della personalità
di stampo fascimaobolscevicopolpottianonordcoreano che male si dovrebbe addire a Giovanni Paolo II santo subito.
"Era un uomo autoritario che rifiutava il dialogo: non meritava la canonizzazione...ha esercitato pontificato autoritario, opprimendo i diritti delle donne e dei teologi. Per questo non merita di essere presentato ai fedeli come un esempio...i lati oscuri di Giovanni Paolo II non sono stati tenuti assolutamente in considerazione...questo papa è stato intollerante e contrario al dialogo...Anche in Vaticano fa discutere il rapporto decennale del papa con il sacerdote messicano e fondatore dei legionari di Cristo Marcial Maciel Degollado, colpevole di svariati abusi sessuali. Sino alla fine dei suoi giorni Giovanni Paolo II ha protetto Maciel. Allo stesso modo, l'entità degli scandali sessuali nella chiesa, è stata sistematicamente nascosta sia da Woytila che dall'allora Prefetto della Congragazione per la Dottrina della Fede, il cardinale Ratzinger. " Così il teologo Hans Kung.
"Storicamente e politicamente, il papa polacco è stato certamenteun grande oscurantista...Giovanni Paolo II "il papa dei diritti umani" è perciò una favola...si affacciò benedicente da uno stesso balcone con il generale Augusto Josè Ramon Pinochet Ugarte, legittimando quel regime di sangue e d'infamia; perseguitò instancabilmente sacerdoti e vescovi della teologia della liberazione; lasciò solo il vescovo di San Salvador Romero, (ammazzato dagli squadroni fascisti della morte)". Così Paolo Flores D'Arcais
Meditate gente, meditate!
di stampo fascimaobolscevicopolpottianonordcoreano che male si dovrebbe addire a Giovanni Paolo II santo subito.
"Era un uomo autoritario che rifiutava il dialogo: non meritava la canonizzazione...ha esercitato pontificato autoritario, opprimendo i diritti delle donne e dei teologi. Per questo non merita di essere presentato ai fedeli come un esempio...i lati oscuri di Giovanni Paolo II non sono stati tenuti assolutamente in considerazione...questo papa è stato intollerante e contrario al dialogo...Anche in Vaticano fa discutere il rapporto decennale del papa con il sacerdote messicano e fondatore dei legionari di Cristo Marcial Maciel Degollado, colpevole di svariati abusi sessuali. Sino alla fine dei suoi giorni Giovanni Paolo II ha protetto Maciel. Allo stesso modo, l'entità degli scandali sessuali nella chiesa, è stata sistematicamente nascosta sia da Woytila che dall'allora Prefetto della Congragazione per la Dottrina della Fede, il cardinale Ratzinger. " Così il teologo Hans Kung.
"Storicamente e politicamente, il papa polacco è stato certamenteun grande oscurantista...Giovanni Paolo II "il papa dei diritti umani" è perciò una favola...si affacciò benedicente da uno stesso balcone con il generale Augusto Josè Ramon Pinochet Ugarte, legittimando quel regime di sangue e d'infamia; perseguitò instancabilmente sacerdoti e vescovi della teologia della liberazione; lasciò solo il vescovo di San Salvador Romero, (ammazzato dagli squadroni fascisti della morte)". Così Paolo Flores D'Arcais
Meditate gente, meditate!
Bin Laden
1 maggio 2011. Due semplici parole a caldo, alla notizia dell'assassinio di Bin Laden nella sua casa pakistana, ad opera di forze speciali nordamericane. Ufficialmente il "terrorista ha opposto resistenza" e per questo è stato ammazzato, insieme a un figlio e quattro amici. Il suo cadavere è stato buttato a mare - le fonti ufficiali parlano di "sepoltura" (?) - . Hamas parla di "assassinio di un santo guerriero arabo" . Berluskoni, noto baciatore di mani di capi islamici, ma anche loro bombardiere, parla di "un grande risultato nella lotta contro il Male". Le versioni dell'accaduto, insomma, sono differenti, come è giusto e normale che sia: ognuno scelga la più convincente o ne elabori una più accettabile. Intanto, come immediata conseguenza, i media ci informano che "cresce l'allarme terrorismo in tutto il mondo e le misure di sicurezza vengono elevate al massimo grado". Ottimo risultato! Complimenti!
Nessuno sottolinea l'assoluta illegalità dell'azione militare, compiuta dagli USA infrangendo la sovranità di uno stato sovrano come il Pakistan e al di fuori del rispetto di ogni norma e legge. I 14 vendicatori obamiani dell'Apocalisse hanno insieme giudicato l'imputato, emesso la sentenza ed eseguito la condanna. Lo stesso identico comportamento degli emissari dello stato sionista di Israele che, in modo nazista, eliminano i loro antagonisti, declassati a subumani "terroristi" soltanto perchè si oppongono, come prevedono e garantiscono le leggi internazionali, a una micidiale occupazione militare che dura da 63 anni!
Nessuno sottolinea l'assoluta illegalità dell'azione militare, compiuta dagli USA infrangendo la sovranità di uno stato sovrano come il Pakistan e al di fuori del rispetto di ogni norma e legge. I 14 vendicatori obamiani dell'Apocalisse hanno insieme giudicato l'imputato, emesso la sentenza ed eseguito la condanna. Lo stesso identico comportamento degli emissari dello stato sionista di Israele che, in modo nazista, eliminano i loro antagonisti, declassati a subumani "terroristi" soltanto perchè si oppongono, come prevedono e garantiscono le leggi internazionali, a una micidiale occupazione militare che dura da 63 anni!
Non è il modo migliore per preparare la pace...
Due pesi e due misure
Da alcune settimane - da quando si sono aperti a Milano i quattro ultimi processi a carico del capo del governo Berluskoni - assistiamo, nell'indifferenza più generale e quasi totale e assoluta, allo spettacolo indegno e inverecondo del discutibile e riprovevole comportamento delle forze di polizia in servizio di ordine pubblico dinanzi il Palazzo di Giustizia. Ponti d'oro e appoggio esplicito a chi manifesta a favore del capo del governo - per fortuna pochissimi e comunque sempre meno con lo scorrere del tempo - : pugno duro invece e impedimento completo a chiunque voglia manifestare criticando il (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core. Delle due l'una: o possono - e devono - manifestare tutti, favorevoli e contrari; oppure tutti devono essere impediti dal manifestare - ma qualcuno ci psiegherà perche, in uno stato che si definisce democratico, ciò non sia possibile e venga impedito. Altre possibilità non ci sono: siamo quindi in presenza di conclamato e reiterato abuso in atti di ufficio e altri eventuali reati che nessuno, finora, ha contestato e tanto meno denunciato. Voglio ancora sperare in Di Pietro, inch Allah!
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