sabato 5 marzo 2011
Le Riforme (?) del (super)duce(tto) di (H)Ar(d)core
Il demoplutocraticomassonico Mago di (H)Ar(d)core, sta sproloquiando, megalomane come e più di sempre, della "Riforma Epocale della Giustizia" che sarà presentata nel consiglio dei ministri del prossimo giovedì. Già è ridicolo, patetico, drammatico, incredibile, indicibile, insopportabile, assurdo, stomachevole sentire definire epocale una riforma che deve essere ancora presentata! Ammesso anche - e non concesso - che lo fosse veramente, saremo noi - dopo - a definire epocale, eventualmente, una (spacciata per riforma) spacconata di berluskoni! In ogni modo, perchè il cosiddetto ministro della (in)giustizia Angelino (jolie?) Al Fano ad personam, già segretario privato e personale del Pifferaio magico di (H)Ar(d)core, ci tiene molto e sente la necessità di precisare che la riforma riguraderà tutti gli italiani e non sarà fatta a favore del solo Egoarca? Già questo è più che sufficiente a convincerci esattamente del contrario. D'altronde cosa dobbiamo aspettarci dal Lodo Al Fano? Il precedente lodo - quello Schifani - è diventato presidente del senato e quindi giustamente, dal suo punto di vista, il lodo Al Fano si dà da fare per meritarsi la prossima presidenza del prossimo senato. In nessun paese civile - e/o anche non civile - del mondo si è mai vista e mai si vedrà una schifezza delgenere, vituperio delle genti e ignominia abominevole di ogni morale, vergogna eterna di ogni civiltà umana, degna solamente delle menti decerebrate di berluskoglioni e berlukimbecilli masochisti! "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
Il Grande Pataccaro
Berluskafarabutti e berluskoglioni in massa adoranti inneggiano inneggiano sdilinquiti al loro Gran Sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà, perchè il loro amatissimo Sultano ha deciso - dicono loro - di presentarsi per difendersi nei quattro processi incorso che lo vedono imputato di reati gravi e gravissimi. Le condizioni poste tuttavia dal Despota Autotelemediocraticoplutodemomassonico Sua Emittenza Berluskoni IV sono tali che la partecipazione è puramente virtuale e si risolve nell'ennesima patacca della fregatura a danno della normale intelligenza media dell'uomo qualunque, non infettato dalla metastasi del virus berluskoniano. Il suo avvocato/deputato Ghedini Ma Va Là precisa che "il presidente è disponibile a presenziare nei quattro processi ogni lunedì": traducendo questa magnanima, sovrana e generosa disponibilità del Despota, si comprende che l'ennesima presa per il culo è stata perpetrata ai danni dei cittadini italiani onesti e incensurati. "Odiare i mascalzoni è cosa nobile" (Quintiliano)
L'innata eleganza di Ruby Rubacuori
4 febbraio 2011. La ladra e prostituta (minorenne) marocchina Ruby, amichetta (a caro prezzo) del filantropo papi Silvio "debutta" (cachet di 40.000 euro) al ballo delle debuttanti al teatro dell'Opera di Vienna invitata dal vecchio magnate austriaco del cemento. La virginea orsolina della Mensa della Carità(s) della villa di (H)Ar(d)core ha anche l'impudenza di dichiarare:" Qui si che siete eleganti, mica come in Italia (sic!)". Non sapevo che la nipotina di Mubarak si fosse laureata in filosofia estetica all'Università di Harvard, ma anche i giornalisti austriaci non la prendono molto sul serio, visto che (ri)definiscono l'Opera di Vienna "Bunga Bungalow"!
giovedì 3 marzo 2011
No all'infame Regime Berluskoniano!
3 marzo 2011. Il formicaio impazzito degli adepti del Gran Sacerdote della Religione dell'Amore del Popolo della Libertà sta tentando in ogni modo di salvare il Sultano Sua Emittenza Berluskoni IV Signore e Padrone di Mediaraiset, nonchè anche pseudo capo del governo ad personam (suam), dai rischi e pericoli dei quattro processi in cui si trova invischiato in questo momento. Proprio oggi un deputato PDL ha presentato una proposta di legge per prescrizione breve agli over 65enni: incredibile ma vero! Tanto la proposta è insostenibile che lo stesso Ghedini Ma Va Là, avvocato/deputato del Mago di (H)Ar(d)core, ha tenuto a precisare che l'iniziativa è personale! "Odiare i mascalzoni è cosa nobile!" (Quintiliano)
mercoledì 2 marzo 2011
"La distruzione della scuola pubblica"
"...la libertà del premier che consiste nell'elogiare l'evasione fiscale in un discorso alla Guardia di Finanza (11 novembre 2001), nell'attaccare ogni giorno la Magistratura, nel regalare al suo amico Gheddafi cinque miliardi di dollari tolti alla scuola, al teatro, all'università, alla musica, alla ricerca, alla sanità, nel consegnare il territorio del paese alla speculazione edilizia, nel legittimare col condono chi viola le leggi, nel creare per se stesso super-condoni, usando le(sue) leggi contro la forza della Legge. "Inculcare principi": questa la concezione dell'educazione (pubblica o privata) che Berlusconi va sbandierando. Fino a quando lasceremo che "inculchi" impunemente nell'opinione pubblica l'idea perversa che compito di un governo della Repubblica è smantellare lo stato, sbeffeggiando chi serfve il pubblico interesse?" (Salvatore Settis, La Repubblica 1 marzo 2011)
Mignottocrazia
"Il sistema vinse. Le televisioni unificate erano state accettate nella lista dei culti religiosi ed equiparate al rango di religione monotesita. Di conseguenza furono vietate le critiche televisive sui giornali e sui blog...I cartelloni delle candidate al parlamento e alla Grande Fiction della Religione Monoteista Televisiva Unica e Ortodossa ammiccano, smutandate, dal cavalcavia...Il punto cui ci ha riportato la mignottocrazia berlusconiana, con l'aggravante di uno scollacciamento sguiato e postribolare attraverso il mercato televisivo della carne, che ha funzionato e funziona come la forma più moderna e ipocrita di tratta delle bianche...In Italia e soltanto in Italia i cingolati berlusconiani, seguiti da truppe col lanciafiamme, avrebbero distrutto tutto ciò che era stato costruito: la libertà e la dignità delle donne sarebbero state massacrate, ridotte al rango di mignotte vere o in lista d'attesa, gestite da agenzie specializzate in mignotteria televisiva o politica, da accompagnamento o da letto...La distruzione del rispeto dovuto alle donne negli ultimi anni della prima decade del millennio è stata devastante e ha l'aria di essere irreversibile, almeno nei tempi di una generazione...(Mignottocrazia, Paolo Guzzanti, 2010, Aliberti editore)
Dio Berluskoni Uno e Trino
Il Gran Sultano di (H)Ar(d)core, mostruosa incarnazione del più abominevole e ributtante conflitto di interessi che l'universo mondo abbia mai conosciuto, si ritova perciò in questa extraordinaria, riprovevole, immorale, vergognosa situazione. Berluskoni 1, capo del governo, può decidere se Berluskoni 2, padrone di Mediaraiset, Il Giornale, Il Fatto, Panorama, Chi, Sorrisi e Canzoni, ecc., ecc., ecc., di optare per l'acquisto di altri giornali. Pare che la creatura berluskoniana Catricalà, responsabile dell'Autorità Garante per la Concorrenza dell'Antitrust competente a dare un parere, si trova costretto a chiedere a Berluskoni 3, Presidente del Consiglio dei Ministri ad personam (suam) di autosospendersi, senza prendere decisioni che riguardano anche Berluskoni 1 e 2.
A Bujumbura, Ouagadougou, Nouakchott, Windhoek e zone limitrofe pensano che sia uno scherzo di pessimo gusto: da loro, come nello Zimbabwe, nel Regno di Tonga e zone limitrofe, non potrebbe certo mai accadere nulla di simile. Sono paesi civili, loro....mica satrapie sultanesche autotelemediocratiche come la repubblica delle banane del bunga bunga vaticano, zuavo, pontificio e papalino dell'Italia di Berluskoni!
A Bujumbura, Ouagadougou, Nouakchott, Windhoek e zone limitrofe pensano che sia uno scherzo di pessimo gusto: da loro, come nello Zimbabwe, nel Regno di Tonga e zone limitrofe, non potrebbe certo mai accadere nulla di simile. Sono paesi civili, loro....mica satrapie sultanesche autotelemediocratiche come la repubblica delle banane del bunga bunga vaticano, zuavo, pontificio e papalino dell'Italia di Berluskoni!
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