giovedì 28 marzo 2013

Le troie di Battiato

    27 marzo 2013. Scoppia il caso Battiato che in sede europea condanna le troie elette in Parlmento che lo hanno ridotto a casino a pagamento. Tutti si scagliano contro il grande cantautore e Crocetta, presidente della Regione Sicilia, lo licenzia da responsabile del turismo dell'Ente, dove era stato collocato per i suoi meriti culturali e artistici.
    Il presidente della Regione afferma che chi offende il Parlamento offende tutti gli italiani: irricevibile difesa d'ufficio di una istituzione marcia e obsoleta, pompa  idrovora di risorse succhiate dal sangue vivo dei cittadini più poveri e indigenti.
    Personalmente l'irrituale analisi di Battiato non solo non mi offende, ma mi gratifica perchè l'intellettuale siciliano esprime con chiarezza ciò che io penso da sempre o almeno da quando il Sultano di (H)Ar(d)core ha ridotto a carne di porco istituzioni, leggi, legalità e moralità!
    Grazie Battiato, per dire pane al pane, vino al vino e troie alle troie, con tutto il rispetto dovuto a quelle suine, madri generose di prosciutti, salsicce e porchette, che esaltano il nostro piacere, non soltanto gastronomico. 

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